Tramonto a Rimini

E' solo una nuvola al tramonto che abbraccia gli hotel della riviera di Rimini e si affaccia sulla spiaggia...

Prenotare un hotel in Polonia: consigli


Di recente ho fatto un viaggio in macchina in Polonia. Il mio itinerario, che comprendeva anche due tappe in altri stati, è stato il seguente: Vienna-Bratislava, Cracovia, Czastochowa, Varsavia, Lodz, Torun e Ratisbona (passando per la provincia di Bolzano). Il tutto in circa 15 giorni, in cui ho dovuto ottimizzare risorse e richieste con le abitudini e i bisogni di ogni viaggiatore. Qui alcuni consigli per chi ha scelto di prenotare un hotel in Polonia.

Musei di Busto Arsizio


Per chi come me si fosse inoltrato di recente alla scoperta della provincia di Varese e fosse capitato a Busto Arsizio (nota cittadina industriale di stacanovisti lavoratori): non stupiamoci molto della presenza di due dei musei più rilevanti della prima periferia di Milano, che si trovano proprio qui a Busto: il museo del Tessile e le gallerie di Palazzo Cicogna. Il centro di Busto infatti è molto vivace e culturalmente rilevante. Perfino i parchimetri lo dimostrano, con tanto di immagine pubblicitaria!


Turismo Ecologico in Romagna


Sempre più rapidamente si sta diffondendo, com’è accaduto già nel Nord Europa, una coscienza ecologista, più attenta al rispetto della natura, che spezzi il ritmo frenetico e consumistico della vita commerciale di città. Su questa scia ogni anno, nonostante la crisi economica la nicchia di agriturismi, hotel diffusi ed hotel ecologici registra un aumento di presenze come ad esempio in questo ultimo capodanno. La Romagna, che è una delle regioni italiane più sensibili alle esigenze dei turisti, offre un numero elevato di strutture che esaltano il rapporto con una vita più bucolica e rispettosa dell’ambiente ed in questo ambito sono nati gli hotel ecologici di Bellaria Igea Marina. Questo gruppo di hotel ben affiatati tra loro e capitanati dall’hotel Missouri ha deciso di aderire al decalogo di Legambiente Turismo che li appoggia e ne controlla i requisiti.

Le Delizie Estensi di Ferrara



città di Ferrara

Intorno alla fine del 1200 la città di Ferrara, una delle meraviglie medievali dell’Emilia Romagna e vanto culturale italiano, fu conquistata dagli Estensi, che rappresentavano la parte guelfa delle antiche dinastie. Gli Estensi dominarono Ferrara per oltre 400 anni, garantendole un periodo di pace e prosperità. Ferrara infatti si ingrandì e consolidò e il suo prestigio divenne noto e rilevante in tutta la regione e si diffuse presto anche in Europa.
Nonostante il dominio estense fosse molto rigido, dominato da leggi severe, obblighi e spesso ingiustizie, gli Estensi arricchirono il patrimonio artistico e culturale di Ferrara, bonificando le zone paludose, espandendola territorialmente, arricchendola di residenze e fondando la prima Università.

Città di Pavia

Cartello pubblicitario in quel di Pavia città :D


I canali di Venezia

venice

L'altra Venezia, quella dei canali, belli, bellissimi... di giorno ma ancor più di notte, con il sole, con la pioggia e con la neve. Quante volte sono stata a Venezia non lo so, quante volte ho sognato di passeggiare con chi amavo altrettante. Quante volte ho chiuso gli occhi e sentito l'atmosfera dei canali di Venezia non lo so ancora e non lo saprò mai, troppe. E per tutte quelle volte che ho desiderato entrare dentro questa città, imprimermela nel cuore, e renderla speciale... ma non ci sono riuscita. Resta soltanto qualche foto (e una gondola)...


Piazza delle Erbe a Verona


piazza delle Erbe a VeronaPiazza delle Erbe nasce come antico Foro Romano. Il suo nome deriva dal mercato di frutta e verdura che iniziò a tenersi a partire dal XIV secolo, e che esiste tutt'ora. Infatti la piazza è molto ricca di bancarelle, oltre che di frutta e verdura, di tutti i tipi: borse, occhiali, suovenir, merletti, bibite, ecc. Tutto intorno ci sono moltissimi snack bar con i tavolini, dove poter consumare un piatto veloce o prendere l'aperitivo e il gelato. La piazza è vivace e trafficata, essendo il punto di incontro di due vie molto importanti per il traffico pedonale. Al centro della piazza domina la famosa Fontana di Madonna Verona, che è diventata il simbolo della città. La statua è femminile e rappresenta la Signora Verona.


Berlin Breakfast


colazione Berlino
Durante il mio viaggio in Germania sono stata diversi giorni a Berlino, in compagnia di un'amica che ci vive da anni e che quindi mi ha portato a mangiare in dei bei posticini :)
Ne sono rimasta entusiasta, perché all'estero è sempre difficile trovare i posti giusti se si hanno pochi giorni di tempo... voglio quindi farvi vedere alcune foto di prelibatezze (e non, purtroppo!) mangiate nella capitale tedesca più cool d'Europa (secondo me).

Qui eravamo in un localino veramente carino in cui abbiamo fatto un brunch spettacolare. Si poteva scegliere tra dolce e salato e super caffè (che qui ce li sogniamo!). Il mega caffè con panna servito in un bicchiere da cocktail era caffelatte con nesquick e abbondantissima panna montata spruzzata con del cacao :)


Fuga dei cervelli


Uno scatto all'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale di Ferrara

Stazione Centrale di Milano

stazione centrale Milano
La Stazione Centrale di Milano, come la definisce il sito internet ufficiale, è un luogo da vivere. Niente di più vero se ci siete passati una volta, anche solo di sfuggita... oltre ai numerosi binari stop e alla moltitudine di gente infatti, in stazione a Milano c'è veramente di tutto. Tramite le scale mobili potrete accedere ai diversi piani e, se avete tempo tra un'attesa e l'altra, anche trascorrere una piacevole passeggiata e fare shopping. Ci sono infatti tanti di quei negozi che potrete perdervi e la stazione è infine una piccola cittadina ricca di quell'elite milanese che distingue Milano dalle altre città d'Italia. Oltre a questo, i servizi di ristorazione non mancano. Non soltanto i bar con i piccioni dunque, ma anche locali per l'aperitivo, fast food e ristoranti. Se poi avete fretta e cercate qualche servizio particolare, non mancano le poste, la farmacia e c'è perfino una piccola cappella per i più credenti. In alcune particolari occasioni vengono anche proposti eventi per coinvolgere turisti e cittadini. Insomma, una piccola città dentro la città, di sicuro non vi annoierete se perdete una coincidenza o in caso di sciopero improvviso... se poi vi prende il matto di cambiare destinazione e partire per un viaggio da sogno, allora basterà soltanto recarsi in una delle tante agenzie viaggi disponibili in loco. Nulla di più semplice! :)

Gatti in viaggio

Amo i gatti e quando viaggio una delle cose che mi fanno più sorridere e mi regalano tanta tenerezza è incontrare mici per strada... anche loro sono viaggiatori, le coccole durano appena qualche minuto (quando non hanno paura) ma per me sono sempre una piccola grande gioia. Qui sotto alcune foto di gatti da me incontrati in viaggio...

micione bianco a Ferrara


Il Castello Visconteo di Pavia

Castello Visconteo Pavia
Il Castello Visconteo di Pavia risale alla metà del 1300 e fu costruito per volere di Galeazzo II Visconti. Si trova appena fuori le mura del centro storico della città e anticamente il suo parco si estendeva per oltre 10 chilometri fino a raggiungere la Certosa di Pavia. Oggi questo tratto non esiste più, ma il castello rimane sicuramente un luogo affascinante e incantevole che sovrasta la piccola cittadina lombarda ornata di torri. Ho percorso l'esterno del castello in una fredda mattina di marzo, in cui la neve proprio non se ne voleva andare, ma un po' di sole c'era e mi ha permesso di fare delle foto almeno decenti :)
All'interno del castello si possono visitare i Musei Civici di Pavia e la Pinacoteca, cosa che sicuramente non mancherò di fare. Qui sotto alcune foto della mia passeggiata

Monumento a Don Minzoni

monumento a Don Minzoni Argenta
Di fronte al Duomo di Argenta c'è una fontana molto carina che non passa di certo inosservata. Se non siete di quelle parti, farete fatica a capire chi è rappresentato nella centrale statua in bronzo che la sovrasta. Io, che in Emilia ci sono stata tanti anni, non sapevo che Don Minzoni fosse proprio di quelle parti (anche se per essere pignola era di Ravenna, quindi romagnolo), anche perché ne ho sempre apprezzato la grande determinazione e il profondo credo. Se visitate Argenta dunque potrete vedere la sua tomba, situata all'interno del Duomo, ma anche questa splendida fontana (ma io amo particolarmente le fontane, quindi sono di parte), moderna e calorosa come era Giovanni Minzoni


Monumento a Garibaldi


parco dei bersaglieri pavia
Passeggiando per il centro storico di Pavia, proprio di fronte al Castello Visconteo, noto con piacere, tra le bancarelle del mercato artigianale e artistico della domenica, un piccolo spazio di verde a me ancora sconosciuto. Sono nuova di questa città e mi destreggio come posso nei miei attimi risicati di tempo libero. Il piccolo Parco dei Bersaglieri ospita al suo centro un famoso monumento dedicato a Garibaldi ed eretto dai pavesi l'11 maggio del 1884. Giuseppe Garibaldi era molto legato a Pavia e i cittadini lo stimavano a tal punto che si offrirono di dedicargli a proprie spese, dopo la morte, un monumento commemorativo.

Fratelli Malattia

Per scaramanzia, non rivelerò la città in cui ho notato quest'insegna... certo che, nonostante il tema, mi ha fatto sorridere :)


La rocca di Modigliana

rocca di Modigliana
Lungo la strada che porta all'appennino Tosco Romagnolo, nella Valle del Tramazzo, appare Modigliana, un piccolo borgo di pochi abitanti che ha conservato le sue caratteristiche nel tempo. Un paese meno conosciuto ma non meno affascinante immerso nella splendida cornice dell'appennino, luogo indimenticabile e meta ideale per turisti che amano il riposo e la tranquillità. Le strade sono tutte in salita e discesa, quindi la passeggiata per il paese non è agevolissima e consiglio comunque di spostarsi con un mezzo. Il centro storico permette una camminata piacevole, la natura è viva e il paesino molto carino. Modigliana è caratterizzata dalla presenza di molti torrenti. In effetti diversi sono i ponticelli, tra cui uno, ormai abbandonato, che ricordo, il Ponte San Donato o Ponte della Signora. Questo ponte è davvero caratteristico, totalmente in pietra e a schiena d'asino. Attraversarlo non è molto faticoso e ci si può anche sedere nel mezzo, a guardare il fiume o a leggere un libro, data la tranquillità del posto.

Piazza Maggiore a BOLOGNA



Piazza Maggiore è la principale piazza di Bologna. Vi si arriva percorrendo via Indipendenza dalla stazione, o via Rizzoli dalle Due Torri. E' una piazza molto grande e si trova proprio nel cuore della città. Attorno alla piazza si affacciano delle architetture meravigliose e imponenti. A sud infatti c'è la Basilica di San Petronio e il Palazzo dei Notai, a ovest il Palazzo Comunale, a nord il Palazzo del Potestà e a est il Portico dei Banchi. La piazza è un punto di riferimento importante per la città. Da sempre infatti i giovani ci si ritrovano a tutte le ore del giorno e della notte, per godersi le bellezze di Bologna, per ridere e scherzare, giocare, accamparsi, bere il vino e suonare i bonghi.


Rocca Costanza a Pesaro

Pesaro è una splendida cittadina delle Marche, conosciuta ai più per il suo mare e i divertimenti, ma ricca di storia e di cultura. Passeggiando per il centro è impossibile non notare l'imponente Rocca Costanza, eretta a metà del 1400 per volontà di Costanzo Sforza. Rimaneggiata nel corso degli anni, come tutti i castelli, fu sede non soltanto residenziale ma anche militare e politica, difensiva e carceraria. Fino a qualche decennio fa vi era il carcere della città. Il castello è enorme e diviso in strutture e ampi spazi che anticamente ospitavano le stanze reali, le scuderie e il fossato in una particolare struttura a forma di U. Nonostante oggi sia in fase di restauro, al suo interno è presente una cappella ottocentesca di valore ancora affrescata e in ottimo stato di conservazione. I lavoro in corso prevedono la rivalutazione della rocca come zona di verde comunale e percorso di visita attraverso le ronde. 

Cimitero di Guerra a Brunico

Cimitero di guerra Brunico
Il Cimitero di Brunico rappresenta una meta affascinante in una cittadina altrettanto affascinante. Situato di fronte al Castello Vescovile, è un luogo di profonda pace e serenità in cui la storia domina da un'intero colle. Qui sono sepolti numerosi soldati della prima e seconda Guerra Mondiale, di diverso tipo e nazionalità, in zone differenziate. C'è da dire che a Brunico esistevano, durante entrambi i conflitti mondiali, diversi ospedali militari, in cui morirono soldati, prigionieri di guerra e malati. Il cimitero cittadino non era sufficiente a coprire tutte le spoglie, così venne scelto il Monte Spalliera come luogo di riposo. Il cimitero è molto suggestivo perché le tombe sono quasi tutte di legno, allineate, divise in percorsi e veramente splendidamente curate. Il percorso, se effettuato d'inverno (come ho fatto io), si snoda tra sentieri e paesaggio alberato, con scorci meravigliosi e un silenzio che fa riflettere. L'immergersi nell'atmosfera a sfondo da cartolina, contribuisce ad arricchire il paesaggio e passaggio interiori del turista. Assolutamente da visitare se vi trovate in vacanza in Tirolo.

Magari una gita ad Ostia antica...



Sono tanti i turisti che amano l’archeologia e sicuramente in Italia ci sono molto chances per tale tipo di appassionati. Ed in qualche caso è pure possibile vedere intere città. Nel caso di Pompei ed Ercolano la vita urbana fu interrotta in modo traumatico dall’eruzione vesuviana del 79 d.C. , ma le cose sono andate diversamente in altri luoghi che abbiamo comunque la fortuna di visitare.
Ad Ostia antica sia l’impianto cittadino sia diversi edifici sono rimasti comunque ben visibili anche se il processo fu molto lento. inizialmente il luogo fu trascurato perché nelle vicinanze erano stati costruiti altri porti, poi la popolazione si allontanò per motivi economici o di sicurezza, infine arrivò la sabbia che implacabilmente coprì quasi tutto per diversi secoli ( i primi scavi iniziarono all’inizio dell’ottocento solo nei punti dove si scorgeva qualcosa).


Il Buco di Roma

Ecco qualche foto del famoso Buco di Roma, cioè la serratura del portone dei Cavalieri di Malta, sull'Aventino. Da qui si può ammirare la Cupola di Piazza San Pietro attraverso il buco della serratura..una cosa inusuale, carina e simpatica, che se passate per Roma diventa quasi da provare!




La febbre del sabato sera

teatro nazionale milano

Se negli ultimi mesi siete passati per Milano, anzi, meglio, per via Cuneo, avrete di sicuro notato la grande insegna brillare sul capo del Teatro Nazionale. Un Tony Manero scintillante che presenta La Febbre del Sabato Sera, il Musical ormai in scena da ottobre che conquista da sempre con la sua colonna sonora dei Bee Gees. La febbre del sabato sera (Saturday night fever) è un film del 1977 che ha spopolato anche per la superba interpretazione di John Travolta: un musical tutto da guardare, ascoltare e ballare.

I Palazzi di Piazza del Mercato a Breslavia

Breslavia è una delle città della Polonia che ho visitato e che mi sono piaciute di più. Piazza del Mercato (piazza Rynek) è speciale, molto simile a quella di Cracovia ma in piccolo, anch'essa ha un municipio centrale e dei palazzi favolosi, in parte ricostruiti sul modello originale dato che anche Breslavia, purtroppo, è stata particolarmente bombardata durante la guerra.

Di giorno la piazza, circondata ai suoi margini da negozi, bar e ristoranti, è molto viva e non manca la musica (che è presente in tutta la Polonia) ad allietare i turisti. Di notte i palazzi non sono illuminati, ma i colori risplendono ugualmente e la rendono davvero suggestiva. Piazza Rynek di Breslavia è uno dei luoghi più belli e magici da visitare in Polonia, una nazione straordinaria e splendida per trascorrerci anche una breve vacanza low cost.

Auschwitz Birkenau



il lavoro rende liberi auschwitz

Da domani sarà triste, da domani.
Ma oggi sarò contento.
A che serve essere tristi, a che serve.
Perché soffia un vento cattivo?
Perché dovrei dolermi, oggi, del domani.
Forse il domani sarà buono, forse il domani sarà chiaro.
Forse domani splenderà ancora il sole.
E non vi sarà ragione di tristezza.
Da domani, sarò triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento.
E ogni amaro giorno dirò,
da domani sarò triste.
Da domani.
Oggi no.

Anonimo

Musei gratis a Bologna

museo ducati bologna
Nonostante siano poco noti e forse poco gettonati, i musei di Bologna sono tanti e alcuni anche curiosi. D'altronde visitare la bella, dotta e grassa Bologna limitandosi soltanto alle abbuffate (vi capisco senz'altro) non è buona cosa, dato l'ampio spazio culturale e artistico legato da sempre alla città emiliana più variegata che ci sia. Prendetevi del tempo dunque per un weekend a Bologna che sia anche culturale, non ve ne pentirete :)
Oltre alle principali gallerie d'arte e musei archeologici collocati per lo più sotto le due Torri, ci sono anche musei meno frequentati ma ugualmente interessanti, dislocati in tutto il perimetro del centro storico. I Musei Civici di Bologna erano una realtà gratuita qualche anno fa, mentre ora purtroppo sono tutti a pagamento. Ecco comunque per voi i musei gratuiti di Bologna:

Un barbiere a Milano


La vetrina di un barbiere milanese

barbiere Milano

Duomo di Argenta

duomo di Argenta
Il Duomo di Argenta è dedicato a San Nicolò, patrono della cittadina, e risale al 1100 circa. Già Chiesa Arcipretale e Collegiata di San Nicolò, si trovava anticamente nel Borgo di Argenta, appena fuori dalle mura esterne. L'edificio è abbastanza famoso perché al suo interno ospita la tomba di Don Giovanni Minzoni, un prete antifascista la cui figura è da sempre simbolo del cattolicesimo italiano. 
Don Minzoni, molto attivo socialmente, in età giovanile partecipò alla battaglia del Piave con coraggio e, tornato nella sua Argenta, la difese a spada tratta dagli obblighi istituzionali dell'Opera Nazionale Balilla. Da sempre sostenitore del cooperativismo giovanile, fu fondatore a inizio secolo del movimento Scout Bologna I e portavoce dello scoutismo come assoluto metodo educativo. Egli sosteneva che i giovani dovevano essere infatti formati al di sopra delle fazioni politiche, e così fece durante la sua vita, opponendosi palesemente alla volontà di Mussolini.


Bologna Bus Stop

Siamo a Bologna, fuori dalla stazione, in attesa. Lo sguardo dritto, alle spalle il Mc Donald's.
Mi viene un mente Fight Club di Palahniuk, mentre guardo ciò che è davanti a me. L'inconfondibile vetrina della fermata dell'autobus rossa di Bologna. La riconoscete?

bus stop Bologna stazione

Incendio del Castello Estense

Incendio Castello Estense

Chi vive a Ferrara lo sa cosa succede alla mezzanotte del primo dell'anno. Chi non ci vive conosce di fama l'incredibile spettacolo pirotecnico che vede come protagonista indiscusso il Castello Estense.
L'incendio del Castello Estense è infatti un appuntamento immancabile per chi vive in zona ma anche per molti turisti, che si ritrovano a subire il freddo e il gelo della cittadina per diletto, tra fuochi d'artificio unici, in una cornice medievale grandiosa e a scaldarsi coi botti. Quest'anno l'incendio del Castello fa il pienone, recita il giornale on line estense.com, ed in effetti, salvo qualcuno che si lamenta per il fumo, la piazza era davvero gremita. Sia nel pre concerto che dopo. Il Castello Estense è una delle meraviglie non solo di Ferrara, ma di tutta Italia, e rinasce e rivive a Capodanno (soprattutto ora, dopo il terremoto dell'Emilia) per ricordare e sdrammatizzare, forse, il predominio estense di secoli sulla popolazione? Oggi, dal 2000, il capodanno a Ferrara si festeggia così

La bella Cremona

C'è una città che conosco, in cui sono stata tante volte e a cui sono particolarmente legata, che si chiama Cremona. A Cremona andavo anni fa, mi facevo un giro, una passeggiata tra le note artistiche di una città in cui la musica si sente profondamente. Il piccolo centro cittadino ha una piazza bellissima, abbellita da uno splendido Duomo, dal Battistero e dal Torrazzo, il simbolo della città. Ma Cremona, oltre che città d'arte, del Po e della cultura, è prima di tutto città del violino. Qui infatti è nata la liuteria, l'arte della costruzione artigianale degli strumenti a corda, dove il violino regna sovrano. Basta solo il nome di Stradivari, per far capire di cosa stiamo parlando... oggi a Cremona, nonostante la crisi, sopravvivono ancora 200 liuterie tutte italiane, un vanto unico e un primato di cui la città è da sempre orgogliosissima. Cremona, tra le tante cose, è anche città natale di Monteverdi... ci siamo intesi? Inseritela tra i vostri viaggi, perché è davvero meravigliosa.

Cracovia souvenir 2

Cracovia souvenir step 2

colazione da Carlito

Cracovia souvenir

Anche questa è Cracovia: un piccolo tour minore, qualcosa che si vede quando si viaggia, che il vero viaggiatore nota nei particolari diversi dalla nostra Italia. Piccole e grandi cose che possono arricchire ciò che tu sei, che vivi, che ami. Pronti? Ecco il primo step

pecore e trattore poco fuori dalla città


Natale a Bamberga

Di Bamberga (o Bamberg) ho già parlato in un post precedente. Quando ci si sposta verso il nord Europa che è appena cominciato l'autunno, non ci si deve affatto stupire dell'accuratezza delle vetrine dei negozi già colorate e addobbate per Natale. Così, se a Berlino a metà ottobre i centri commerciali pullulavano già di alberi di Natale, a Bamberga, una piccola perla della Baviera (da andarci assolutamente se siete due innamorati), le vetrine dei negozi erano tutte rosse e brillanti con Babbo Natale che regnava tra le tante scelte di regali natalizi. Io non sono una patita di queste cose però devo dire che mi hanno colpita, sia per la presentazione che per la qualità degli oggetti. D'altronde già verso il Trentino le casettine di Natale sono famose anche in Italia, e sono sempre meta molto gettonata per le persone che amano i mercatini di Natale. Qui sotto alcune foto delle vetrine di Bamberga.

Le biciclette di Berlino

Se vi trovate in vacanza in Germania o la visitate per lavoro, sarà difficile non notare le numerose biciclette che popolano questo magnifico Stato. Le piste ciclabili sono ovunque e guai a camminarci sopra se siete un pedone! I tedeschi inoltre sono spesso originali. Ho visto delle biciclette curiose e spettacolari, alcune erano delle vere e proprie case ambulanti. Berlino è una città in cui girare in bici può anche essere un'esperienza. I ciclisti sono rispettati (e come sempre temuti dagli automobilisti per le loro prodezze) e hanno schiere di semafori e luoghi a loro dedicati. Qui sotto una serie di fotografie di biciclette che ho intravisto a Berlino, tutte di spiccata personalità. 

Paesaggi Pavesi

Le previsioni de ilmeteo.it non ci azzeccano mai, ti dici mentre la mattina prestissimo vedi una neve che non doveva affatto esserci. E che comincia presto, col cielo terso che non è azzurro ma grigio bianco. Fa freddo, e i chilometri da percorrere sono tanti. Tanti, tra sigarette, ansia e fame. Quindi, sotto la neve, davanti agli spazzaneve, percorri circa 300 km in 5 ore, solo andata, per poi tornare. Siamo qui a Pavia, e nei suoi dintorni.




Castelfranco Veneto

'Ndemo a Casteo, si dice dalle mie parti. Che significa, in veneto, andiamo al Castello, che poi sarebbe Castelfranco Veneto. Un paese del trevigiano, nei pressi della provincia di Padova (ma molto differente), elegante e raffinato, con le sue belle piazze, i lunghi portici, il mercato e i bar con i tavolini fuori che ricordano un po' Venezia. A Castelfranco sono molto legata, ci ho studiato tantissimi anni, venivo a fare un giro per i negozi (che qui sono sempre belli), andavo a mangiare il gelato nella mitica gelateria d'asporto a pochi metri dall'hotel Roma, e andavo a fare ginnastica al palazzetto dello Sport. Quando studiavo al conservatorio poi, ho anche partecipato a qualche concerto al Teatro Accademico, come pianista, ma anche come attrice freelance. Insomma, Castelfranco è nel mio cuore e non soltanto perché mi ricorda l'infanzia, dove al Revedin Bolasco, il parco che circonda tutte le mura del Castello, mio babbo ci portava a vedere gli animali (che ora non ci sono più), ma qui ho baciato anche i miei primi ragazzi, ho preso l'aperitivo mille volte al bar Borsa e sono andata a fare la spesa a I Giardini del Sole

Abano e Montegrotto

Abano e Montegrotto sono due piccoli paesini termali che fanno parte della zona di Terme Euganee, nei pressi dei colli euganei, in provincia di Padova. Sono due località turistiche colme di alberghi e sembra quasi di essere al mare, ma tranquillissime, ideali per una vacanza (o meglio, un weekend) di totale relax tra piscine e trattamenti termali.

A Natale le luci di Abano e Montegrotto risplendono tra le mille decorazioni degli alberghi, uno più fantasioso dell'altro.  E poi il romanticismo non manca, quindi se siete in due, anche una semplice passeggiata sarà davvero da ricordare.


I 10 musei più belli dell'Emilia Romagna


Chi mi conosce sa che mi piacciono i musei. Ma non solo quelli commerciali, non quelli super pubblicizzati. A me piace andare a vedere anche i musei piccini, di quelli completamente vuoti e che nessuno considera... sono curiosa e analitica, in mezzo a troppa gente vado in tilt. Forse vado in tilt anche quando qualcuno mi considera un pezzo di museo perfettamente amalgamato all'ambiente... dato che vivo in Emilia Romagna da ormai molti anni, ho pensato di fare una top ten dei musei più belli che ho visitato. Ovviamente consiglio caldamente un piccolo passaggio se venite da queste parti. Se siete in vacanza a Rimini ad esempio, non limitatevi al mare e alle discoteche, ma date un'occhiata anche alla Domus del Chirurgo, si trova proprio in centro città! Non me ne vogliano Parma e Piacenza, dato che tutte le volte che le ho visitate ho trovato sempre i musei chiusi... ecco la mia classifica (in ordine sparso):

Piazza del Duomo

Vedi, in fondo speri, e ti siedi sui gradini al buio. Non hai pensieri se non uno: cosa cavolo ci faccio qui? Non c'è neanche una transenna, non c'è neanche una tragedia, nella vita e nel mio cuore. Ma un telefono che suona e qualcuno che non risponde più.
Fa freddo e piove, un americano si inginocchia accanto a me e mi chiede se ho una sigaretta. E' l'ultima, ma rimani qui vicino a me, mica me la prendo, facciamo due chiacchiere in inglese.
Mentre passo la farmacia, la tabaccheria e le poste, il signorino dell'edicola mi guarda sorridente ma è un sorriso finto. Mica come quello di Piacenza, come ti guardano gli emiliani, si sa, non ce n'è.

E alla fine non importa se ci si incontra al bar o in albergo, basta che ci si incontri pure, prima o poi.
Alla fine non importa se l'indifferenza s'è presa tutto ciò che io non volevo, non importa se l'amore non c'è mai stato, non importa se un mese è troppo tempo per smettere di considerarsi.

Ciò che importa sono le città sempre diverse. Oggi Firenze, domani Pisa, dopo domani Milano.

Ora, guarda, lassù nel cielo dove mangiavamo i bomboloni, pensa. Ora che è novembre non li fanno più, fa troppo freddo. Ma tu, silenziosa, ma che ne sai? 


Milano


A Milano torni dopo qualche anno. Con una testa diversa e con la pioggia. La stazione che è una città, il parcheggio che non si trova, i semafori ogni dieci metri, il cielo sempre grigio-bianco. 
La metropolitana più pulita, la musica che non è finta, gli ombrelli che si scambiano e i venditori ambulanti che ti vogliono regalare braccialetti portafortuna.
Vai a prendere un caffè in galleria e le persone sorridono. I camerieri sembrano pinguini attempati ma la professionalità è di casa. Eppure arrivi a Milano e dici, che schifo di città, gli uomini sono troppo agitati e hanno lo sguardo da schizzati. Però Milano è sempre bella, e il Duomo sotto la pioggia è affascinante, anche se non sai che quello a cavallo, in piazza Duomo, è Vittorio Emanuele II.

November Porc

Il November Porc è un evento tutto dedicato al maiale che si tiene in provincia di Parma ogni novembre. Ode al porc insomma, con 4 weekend a lui dedicati per esaltare e festeggiare la cucina emiliana più cool di tutti i tempi. Quest'anno il programma è ricco e vario:

  • il Mariolone più grosso a Sissa
  • il Prete più pesante a Polesine Parmense
  • lo Strolghino da guinness a Zibello
  • la cioccolata più grande a Roccabianca

Naturalmente per gli emiliani si tratta di un vero evento da record, che non inizia e finisce nei weekend. L'intero mese infatti si festeggia Mr Pork anche nei ristoranti che aderiscono all'iniziativa "a tavola con November Porc". Ognuno, agriturismi compresi, avrà un menu speciale tradizionale.

Piacere Piacenza

Ho deciso di visitare Piacenza perché era la città emiliana che mi mancava. Un po' d'Emilia un po' di Lombardia e moltissima integrazione. Certo Milano è vicina e si vede, e quando cammini per il centro storico ti sembra di essere un po' qua e un po' là. Lunedì i musei son tutti chiusi, sappiatelo se andate a Piacenza per svagarvi e non troverete molto altro da fare che vedere chiese o vetrine dei negozi. Piazza Duomo è leggermente sacrificata a una rotonda pedonale, ma il Duomo è splendido e vi consiglio di visitarlo (quando è aperto). Via XX Settembre è la zona pedonale dei negozi per eccellenza, prezzi alti ma botteghe interessanti, almeno se siete abituati al medioevo di altre città. Una splendida piazza dei Cavalli, il cuore del centro cittadino dominata dalle due statue equestri dei Farnese. E un mercatino di prodotti tipici, sempre emiliani, sia chiaro, nella nostra regione ci teniamo a portare avanti lunghe tradizioni gastronomiche! Piacere, Piacenza dunque, la città si presenta, bella, calda e cordiale!

La bella Bologna

Anche se vai a un incontro di lavoro, un aperitivo tra amici o bevi un orrido caffè al Mc Donald's, Bologna è sempre affascinante. Sarà la gente, l'atmosfera, il sole caldo che non sparisce mai neanche quando piove, sarà che sembra sempre primavera e fa anche un certo effetto capitare là per caso e vedere per caso un amico storico che sta prendendo l'autobus e farlo scendere a tutti i costi, il tempo di una sigaretta. Sarà che coi tacchi alti e la gonna corta, con il trucco waterproof e i capelli rosso rubino mi sentivo già una mezza manager mancata, senza la scialbezza dell'università addosso ma con la decisione impressa in occhi nuovi... sarà che Bologna non mi spaventa più con le sue tempeste emozionali e non mi fa soffrire coi suoi languidi ricordi amorosi... sarà che come mi fa sentire viva Lei, non mi fa sentire nessuno, e quando lo dico lo urlo dentro me: Bologna è bella, Bologna è grande, Bologna è unica! Anche coi lavori in corso...

L'Europa in piazza Ariostea

Anche quest'anno c'è stato il tanto atteso evento L'Europa in piazza Ariostea, organizzato in piazza Ariostea a Ferrara con bancarelle provenienti da tutta Europa. L'anno scorso c'era stata qualche disorganizzazione imprevista, dato che la piazza non è proprio, a mio avviso, l'ideale per questo genere di manifestazioni, ma quest'anno la strada è stata chiusa e l'accessibilità pedonale era decisamente migliore. Inoltre gli stand erano più vari e qualitativi. L'evento si è svolto per un intero weekend, e ha permesso anche ai non viaggiatori, di respirare una ventata genuina proveniente da diversi paesi europei, sia per quanto riguarda i souvenir che, soprattutto, i prodotti tipici e di sentirsi, tutto sommato, in vacanza. Insomma, una passeggiata tra waffels, pretzel, paella e salsiccia di Norimberga, ma anche tra ciambellone dolci e arrosticini vari, il tutto condito da souvenir artigianali deliziosi. L'Europa non è mai stata così bella, ma soprattutto, piazza Ariostea non è mai stata così colorata.

Non esistono sogni impossibili

Pubblicità in un bus a Bologna


Palazzo della Ragione

La mia bella Padova e il suo palazzo della Ragione



Iggy and The Stooges a Firenze

27 settembre, evento dell'anno a Firenze: un concerto gratis di Iggy & The Stooges in piazza della Repubblica, organizzato da quei fantastici elementi dell'Hard Rock Cafè. Ci si va che ci si va. L'evento di Facebook appare impazzito: non ci si crede che sia gratis, non ci si crede che piove (che tanto a Firenze non piove mai) e si va lo stesso. Nel pomeriggio in piazza ci son quattro gatti già inzuppati di pioggia e annaffiati dall'alcol, ma resistono ai venditori ambulanti cui viene, giustamente, consigliato di vendere birra a 99 cent piuttosto che ombrelli che poi a un concerto cagano solo il cazzo. Dopo la schiacciatina, si torna sotto e la gente aumenta ma si va anche ai cessi chimici, anche se s'è bevuto un botto e poi si spera di ritornarci, in quei cessi. Spetta e spera, come dicono in veneto, oltre che essere stati demoliti a neanche metà concerto, sono stati piazzati proprio al centro della piazza, un'idea geniale, come il palco ribassato, la Fiat Punto in mezzo ai coglioni, il sound che ti fa una pippa e i maxischermi inesistenti, che se sei alta un metro e un cazzo e c'hai mille pali davanti a te non vedi un cazzo manco se stai proprio sotto il culo del palco.

Vertical Stage Session Bologna

motel connection
Un palazzo, i suoi balconi come palchi, un palcoscenico verticale, musica elettronica e un'esplosione di luci proiettata sul palazzo a tempo di musica. Inizia così, in via Rizzoli 5, schiacciati dai lavori in corso e dalla grande folla di giovani (e non), Vertical Stage Session di Bologna. Artisti d'eccezione i Motel Connection, che dalla loro Torino hanno portato una ventata di musica elettronica moderna. Non bastavano le bancarelle della Giornata Nazionale della bicicletta ad animare Bologna infatti, dalle 21 la strada (ormai, evviva!) pedonale più intima della città ha ballato fino a notte inoltrata. Samuel, Pierfunk e dj Pisti insieme ad Ensi e One Mic continuano così l'avventura inaugurata a Paratissima di Torino e all'International Design Week di Milano nella città italiana dalle porte aperte per eccellenza. Un bè bolognaestate 2012 dal finale coi botti (senza dimenticare il concerto dei Radiohead in programma il 25 settembre all'Arena Parco Nord).


Festival Sugarpulp 2012

Il 28, 29 e 30 settembre 2012 torna il Festival Sugarpulp a Padova. Se ve lo siete perso l'anno scorso, quest'anno non potrete mancare! Sugarpulp è un movimento letterario fondato da Matteo Righetto e Matteo Strukul dedicato al noir, per la rivalutazione di un territorio italiano da sempre considerato luogo di "lavoro e fatica" e basta: il Nordest. Da Padova dunque la voce arriva chiara: ci siamo anche noi e dovete accorgervene tutti! In effetti, da padovana emigrata felicemente in Emilia, ho sempre pensato che la mia città natale fosse davvero spenta. Cosa fare? Locali. Dove andare? Piazze quasi sempre deserte (anche se ora le cose sono molto migliorate!). Librerie? A parte in città, la provincia è davvero carente. Sugarpulp nasce in una terra di tradizioni, di radici profondamente ancorate al locale, dove se sei veneto hai speranze, se non lo sei devi tirarti su le maniche e cercare di entrare nella cerchia giusta. Ma le cose cambiano, si evolvono sempre, perché i giovani sono cambiati e perché la voglia di divertirsi in modo intelligente non è forse mai mancata. 

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