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Prato piazza con la neve

Prato piazza è una delle mete escursionistiche più amate delle Dolomiti dell'Alta Pusteria. Una vergogna non esserci stata prima, per me che vengo sui monti pallidi da 40 anni almeno.. ebbene oggi è stato QUEL giorno. Finalmente! Considerando le restrizioni al traffico in alta stagione, quale occasione migliore per salire con la propria auto dal Ponticello fino quasi al rifugio Prato Piazza in aprile!




Prato Piazza si trova infatti a 2.000 metri circa, dal parcheggio del Ponticello, dove l'accesso è ristretto in estate e si sale poi solo con le gip, parte una strada lunga circa 10 km, impervia, a tratti sterrata e in salita. Una volta arrivati in cima ci sono due comodi parcheggi gratuiti, e il rifugio è a pochi minuti a piedi. Dal rifugio Prato Piazza parte la pista di sci di fondo, e il paesaggio è una vera favola: neve ovunque, quasi a non riconoscere le magnifiche fotografie di immensi prati verdissimi, fiori, uccellini e farfalle che spopolano nel web dei fanatici estivi. E invece con la neve è tutta un'altra storia! 








Quei prati immensi tutti bianchi, le montagne maestose (a tratti innevate, a tratti rosate), la stradina acciottolata mista a ghiaccio (quello vero!) e un balcone sulla Croda Rossa d'Ampezzo e il Picco di Vallandro. 

Superato il primo rifugio, in 40 minuti circa, con passo lento, si arriva al rifugio Vallandro, chiuso in questa stagione, ma che apre a un bellissimo paesaggio sul monte Cristallo. WOW WOW WOW! 
Oggi poi la giornata è stata un vero regalo: un bel sole caldo, un vento fresco, pochissima gente, un silenzio rinnovatore e il cielo limpidissimo senza una nuvola! Un vero spettacolo della natura. 

La camminata poi continua per l'escursione al Monte Specie ma con la neve il sentiero non è ben visibile ed è facile, come mi è successo più e più volte, incastrarsi nella neve fino al ginocchio! Per cui l'aria fresca e il paesaggio mozzafiato sono bastati per farmi tornare la voglia di prendere la gip quest'estate dal parcheggio Ponticello! 






E' possibile raggiungere Prato Piazza anche a piedi da Ferrara di Braies, oppure con la ciclopedonale in bicicletta. Ma una volta arrivati in cima, è tutta una partenza per tantissime escursioni, per cui a voi la scelta.

Weekend in Val Pusteria


Bastano due giorni per assaporare la Val Pusteria e le sue bellezze? No di certo. Ma quando se ne hanno a disposizione solo due e le batterie sono da ricaricare, allora bisogna andare. O almeno, io ci devo andare. Non solo perché torno bambina un po', non solo per respirare "l'aria buona", ma per recuperare quelle energie che solo certi posti riescono a darmi. E allora, anche se quest'anno parto da Milano, vado lo stesso a godermi il paesaggio, farmi il mio consueto giro al lago di Braies, prendere un caffè al lago di Dobbiaco e magari, aggiungendoci una passeggiata sulla malga prima della strada panoramica delle Tre Cime, a mangiare una brioche al lago di Misurina, a prendere il panino da Berni's a San Candido, a fare shopping da Schafer, a mangiare la torta alla Lovat di Cortina, a fare benzina in Austria che costa meno e a mangiare al rifugio di Monte Elmo sopra Sesto, a comprare souvenir alla latteria mondolatte Tre Cime e a mangiare la mitica salsiccia con i finferli. E un giorno farò la San Candido Lienz in bicicletta, che rimane un mio sogno da anni, e forse, dopo almeno dieci anni di fidanzamento, la Dolomiti Superbike. Domani, come oggi e ieri.

Cortina




lago di Dobbiaco


lago di Braies

parco nazionale Tre Cime



il panino di Berni's


lago di Misurina

salsiccia, finferli e polenta

rifugio Monte Elmo

Cimitero di Guerra a Brunico

Cimitero di guerra Brunico
Il Cimitero di Brunico rappresenta una meta affascinante in una cittadina altrettanto affascinante. Situato di fronte al Castello Vescovile, è un luogo di profonda pace e serenità in cui la storia domina da un'intero colle. Qui sono sepolti numerosi soldati della prima e seconda Guerra Mondiale, di diverso tipo e nazionalità, in zone differenziate. C'è da dire che a Brunico esistevano, durante entrambi i conflitti mondiali, diversi ospedali militari, in cui morirono soldati, prigionieri di guerra e malati. Il cimitero cittadino non era sufficiente a coprire tutte le spoglie, così venne scelto il Monte Spalliera come luogo di riposo. Il cimitero è molto suggestivo perché le tombe sono quasi tutte di legno, allineate, divise in percorsi e veramente splendidamente curate. Il percorso, se effettuato d'inverno (come ho fatto io), si snoda tra sentieri e paesaggio alberato, con scorci meravigliosi e un silenzio che fa riflettere. L'immergersi nell'atmosfera a sfondo da cartolina, contribuisce ad arricchire il paesaggio e passaggio interiori del turista. Assolutamente da visitare se vi trovate in vacanza in Tirolo.

Travel Love

Quando comincia un viaggio, quando finisce una storia

Era un'arpa d'erba, che registrava i suoni e li riproduceva, un'arpa di voci che ricordavano una storia. E noi ci fermammo ad ascoltarla

Dolomiti


Lago di Landro

Tierpark Dobbiaco

Lago di Braies

Lago di Anterselva

Duomo di Brunico

Lago di Dobbiaco

Le tre cime di Lavaredo viste dal lago di Misurina

salsiccia tirolese, polenta e finferli


La montagna incantata

Lago di Landro - Val Pusteria

Il Lago di Landro è un piccolo lago che si trova a Dobbiaco, in Val Pusteria, in zona Carbonin, tra lo svincolo che porta a Misurina e le Tre Cime di Lavaredo e la strada che conduce a Dobbiaco centro
Il lago oggi è ormai quasi prosciugato ma non ha perso il suo grande fascino, dato dalle Dolomiti che lo circondano e lo abbelliscono in ogni stagione. 
Le montagne fanno parte del Parco Nazionale delle Dolomiti di Sesto, e qui si possono ammirare il Monte Piano e il Paternkofel

Una passeggiata a Trento


Sono stata a Trento moltissime volte, un po' per amore, un po' per amicizia, e sono tornata quest'anno dopo tanto tempo. Com'è diversa questa città, molto più calorosa di quel che ricordavo. Il centro storico è piccolino ma un gioiello. Il Duomo di San Vigilio si affaccia in piazza Duomo e sulla fontana del Nettuno, la fontana più bella e imponente della città, circondata da stupendi edifici affrescati. Il Duomo, da vedere assolutamente all'interno, risale al 1100 circa, e ha uno splendido campanile del XVI Secolo. La piazza è davvero suggestiva anche se piccolina, con qualche caffè e da cui partono viuzze piacevoli soprattutto da percorrere di notte, quando tutto è illuminato. Il centro è contornato da numerosi palazzi storici, il più interessante è palazzo Thun, affrescato all'esterno e con all'interno una piccola fontana del Nettuno. Passeggiare è piacevolissimo, i negozi sono ancora piccole botteghe, molti sono i negozietti di una volta, carinissimi quelli di giocattoli e la Peter's TeaHouse, dedicata totalmente al tè, è stata una piccola grande scoperta. Da non dimenticare il Castello del Buonconsiglio, deve essere visitato! Si tratta della residenza dei Vescovi Principi dal 1200 circa e oggi Museo Provinciale. Si possono attraversare tutte le mura esterne, che portano alla bellissima chiesa rinascimentale di Santa Maria Maggiore, con la sua caratteristica piazza. 
Il parco della città viene abbellito da numerose sculture che variano spesso, l'ultima volta che ci sono stata era presente anche una gigantesca oca di legno, veramente enorme! Ma non dimentichiamo i mercatini di Natale. Spesso si ricorda Trento per questo attesissimo evento invernale! Sono incredibilmente belli e caratteristici. Ma Trento è bella anche d'estate, e sempre fresca, anche in estate. Consiglio dunque una visita anche breve, è una città piccola il cui centro si visita in una giornata, e che possiede una delle piazze più belle d'Italia!


Dobbiaco da vedere!

Dobbiaco è un piccolo paesino immerso nella Val Pusteria. Se amate la montagna sicuramente lo conoscete. Sono stata tante di quelle volte che ormai è quasi diventato un appuntamento fisso annuale, per riprendere aria e svagarmi in uno dei luoghi montani più suggestivi al mondo. Le Tre Cime di Lavaredo sono infatti a un passo, moltissimi sono i sentieri di passeggiata e poi la gastronomia è fantastica! Situato a 1.256 metri s.l.m. è un posto tranquillo, meno gettonato rispetto alle città come Cortina d'Ampezzo che, purtroppo, non sono mai riuscita ad apprezzare ed amare. Se passate per Dobbiaco quindi, fermatevi nel suo cuore, una passeggiata in centro è d'obbligo! Troverete le piccole botteghe artigiane di una volta, compresi negozietti e gastronomie locali con prodotti stupendi. Nella piazzetta che ospita la Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista potrete trovare due forni che vendono pane, dolci e marmellate tipiche. C'è anche l'Ufficio di Informazione Turistica, in cui potrete trovare tutte le info per le vostre passeggiate. La Chiesa non può passare inosservata, è immensa! Risale al 1700 circa ed è stata costruita in stile barocco sulle fondamenta di una chiesa romana e poi gotica. Il campanile risale invece ai primi anni del 1800. Fuori è coloratissima, azzurro-verdina e talmente grande che ho fatto davvero fatica a fotografarla tutta intera! Dentro è molto ricca, con un organo bellissimo, panche di legno semplici come in tutto l'Alto Adige. 
Una visita la merita anche la Latteria Tre Cime, uno stupendo negozietto di prodotti locali (prezzi leggermente più alti della media) in cui è presente anche il museo Mondolatte, che permette di osservare tutti i passaggi della lavorazione del latte. 
Se vi spostate un po' dal centro, consiglio una visita al caratteristico Santuario di Santa Maria, una piccola chiesetta risalente al XIV Secolo. 
In zona Carbonin vecchia invece d'obbligo è una visita alla Gustav Mahler Stube, un ristorante che al piano superiore ospita quella che fu per tre estati la dimora estiva di Gustav Mahler. Se non siete appassionati di musica classica potrete fermarvi solamente a mangiare nel ristorante, uno dei migliori della zona. 
Il Grand Hotel, a due passi dal centro, è sicuramente da vedere, anche se non vi soggiornate! All'interno c'è un grande ostello a prezzi piuttosto economici rispetto a quelli di molti hotel, e l'ingresso al Centro Visite Dolomiti di Sesto, oltre che ampie zone allestite per congressi e un teatro. Il giardino è fantastico! Davvero bello, con molte fontane-monumento moderne.
Il Lago di Dobbiaco naturalmente, merita una profonda visita, sia in estate che in inverno. D'estate è magnifico, è possibile gustarlo in tutta la sua bellezza. D'inverno è molto suggestivo, completamente ghiacciato, è possibile in qualche punto camminarci sopra. 
Accanto al lago esiste un camping, vi si affaccia quasi! Consiglio di lasciare la macchina al parcheggio esterno, anche se piccolo, e di scendere a visitare il lago a piedi. Anche se il piccolo ponticello di legno dà accesso alle auto, il parcheggio interno è piccolissimo, e se c'è molta gente praticamente inaccessibile. Fronte lago ci sono un bar-ristorante interno ed esterno, un piccolo chiosco, un parco giochi per bambini. 
Per visitare le Tre Cime invece dovrete dirigervi verso Carbonin vecchia, e seguire la strada che porta al lago di Misurina

Duomo e Piazza Municipale a Brunico










In foto: Duomo di Santa Maria Assunta, Piazza Municipale

Altre foto di Brunico











In foto: la piccolissima ma caratteristica Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa delle Orsoline, Via Centrale.

Nota