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Una cena al MOOM Hotel


Da quanto tempo sognavo di andare al MO.OM Hotel di Olgiate Olona, un Signor hotel, di quelli che li vedi dalla strada e che se sei appassionata di viaggi non puoi di certo non notare! Luci di design lo addobbano anche se non è Natale e la delicata cortesia del personale non è un lusso, anzi, un piacere delizioso da provare. Complice una cena di #saporiverdiatavola organizzata dal direttore editoriale della collana 30Gourmet Carlo Vischi, ho potuto assaporare l'atmosfera e godermi una cena tutta vegetariana e vegana non da poco! Lo chef del MOOM Giorgio Perin ha ospitato per l'occasione lo chef Mattia Sicher del Pineta Hotel in Val di Non: sapori trentini rivisitati in chiave "verde". 


Un copioso ed elegante buffet di benvenuto ha accolto tutti gli ospiti, davvero variegati: dalla stampa alla tv, dalle riviste d'autore ai blogger, un mix scelto con sapienza e amore di un mestiere che porta con sè la lunga tradizione della cucina italiana.


Spumante Brut riserva di Cesarini Sforza per cominciare, e vini e birre del Trentino ad accompagnare ogni piatto. Fotografie e presentazioni e chef a tavola immancabili.
Il menu inizia con una fantastica e difficilmente descrivibile crema cotta alla trentigrana e insalatina di noci bio ottimamente presentata in un bicchiere da conserva e mela intagliata, il tutto accompagnato da una birra dolce del birrificio Bionoc: l'Alta Vienna. 


A seguire dei tortelloni di pasta fresca ripiena alla ricotta con mele renette ai profumi di rosmarino. La sua compagna un'altra birra: Nociva, sempre del birrificio Bionoc.


E arriva a tavola il vino: il Rossara del Vigneto Le Giare 2013 IGT Azienda Agricola Roberto Zeni, che porta con sè il profumo dei rosti in una originalissima pizza Nonesa, un tortello di patate nostrane contornato da verdure fresche e tomino di capra.


E per finire, il dolce: una sacher rivista dallo chef Mattia Sicher, la sichersacher, presentata in un bicchiere trasparente di vetro, con confettura di mele e zenzero. Il vino? Un moscato rosa trentino DOC 2011, sempre dell'azienda Roberto Zeni.


E per finire, l'elegante e bio omaggio: una crema viso alla mela del Trentino tutta naturale, per deliziare corpo e spirito.


Un evento negli eventi di #saporiverdiatavola, organizzati dal MOOM Hotel di Olgiate Olona (Varese), a pochi passi da Milano.

#sheratonwinetravel 26 giugno 2014


Un nuovo step per il mio viaggio alla scoperta dei vini e dei sapori presso il Ristorante il Canneto dell'hotel Sheraton Malpensa Terminal 1. Un nuovo show cooking organizzato da Carlo Vischi, in cui è stato piacevole ritrovarsi e conoscere nuove persone appassionate di vino e viaggio e assaggiare le delicatezze offerte dai due chef presenti: Giorgio Trovato, chef del Resort Hotel Villa Curina di Castelnuovo Berardenga (Siena) e lo chef executive dello Sheraton Enrico Fiorentini


La serata si è svolta, come sempre, all'insegna del gusto e del particolare, arricchito con nota fiorita e pepe rosa. Interi tavoli disegnati da piccoli assaggi di slow food e la cucina a vista preparata dalle mani abili dei due chef presenti. Protagonista della serata il vino, il giusto accompagnamento per assaporare le chicche della serata. Dalle colline pavesi alla vernaccia di San Gimignano, un mix di sapori e prelibatezze preparati in modo creativo ed accattivante. 









Dal primo piatto di semolino in letto di patate dal profumo di mare al bicchierino di foies gras abbracciato a una fonduta di latte, maialino arrosto con le noci pesche e dolci sapori di pompelmo. Frutta e verdura mescolati e preparati con un tocco creativo di spezie ed aromi, un piacere sia per il palato che per gli occhi.


E infine la compagnia creatasi come ogni volta in questi eventi all'insegna del design culinario: gli chef scendono in campo e diventano amici, con cui condividere chiacchiere, fotografie, pareri e battute. Alla prossima serata di #sheratonwinetravel dunque, un evento accogliente e d'effetto, dove il bello si mescola al piacere del gusto e di una cordialità d'altri tempi.

Sesto Calende


Quando guardi con occhi diversi il "lago" di Sesto Calende e lo ritrovi tuo, nonostante tutto.
Quando passeggi tenendo solo un dito per mano, perché così ci si sente liberi e non invadenti.
Quando osservi in silenzio le barche e i cigni a testa in giù, e qualcuno ti chiede se stanno dormendo.
Quando bevi un orribile sex on the beach mentre la cameriera ha già capito tutto e ti sembra buonissimo anche se fa schifo.
Quando devi correre in bagno e sei un po' così ma sai che poi sarai in un altro modo perché tornerai ad abbracciare la vita che si era spenta lungo la strada.
Quando ti siedi in macchina, e ci sono tante chiacchiere ma anche silenzio e le gambe sono allenate da anni di bicicletta.
Quando il profumo si mescola all'emozione, il consueto all'irrisorio, la tenerezza alla praticità, la dolcezza all'amore che pensavi di non ritrovare.
Quando tutto intorno a te diventa colorato, anche se il paesaggio è lo stesso, e sopra le stelle si sente il rombare degli aerei.
Mentre tutto cambia e tutto resta uguale.
Mentre tutto diventa diverso ma rinasce una nuova libertà.
Basta lasciarsi andare per capire, per ritrovare, per commuoversi con il rosso e il nero di un grattino per gatti e due noccioline.


#sheratonwinetravel Malpensa


Dopo tanti inviti sono finalmente riuscita a dedicare una serata all'evento #sheratonwinetravel, grazie alla gentile disponibilità di Carlo Vischi e del Ristorante Il Canneto dell'hotel Sheraton di Malpensa Terminal 1. L'aperi-cena (tanto per restare in tema milanese) si è svolto il 27 maggio ed era dedicata al prosecco DOC e al bonarda, nella location del ristorante Sheraton Malpensa, un vero sballo, elegante ma non ricercato, arredato con modernità e cura e ricolmo di piccoli assaggi preparati con vera arte. Protagonisti quasi tutti i cibi intonati al re della serata: il vino. Dai formaggi ai salumi abbinati con stile e posati sopra eleganti taglieri, ai bicchierini di vetro dal gusto design, cucchiai inseriti in vassoi a piramide, piattini decorati di stuzzichini dai sapori perfettamente amalgamati. 

formaggio Rondò

Per me è stata tutta una piacevole scoperta, sia per la location, sia per il cibo che, lo dico con molta sincerità, era tutto eccezionale, ma tutto, proprio tutto! Naturalmente non mancavano due bachetti dedicati al vino, il primo protagonista di questa serata, che da veneta, ho apprezzato davvero tanto.
Dopo l'aperitivo, lo chef Davide Angi del Ristorante Le Terrazze di Villorba (Treviso) ci ha deliziato con il suo show cooking, preparando dei piatti creativi, originali e davvero strepitosi! Tra questi un risotto con il nero di seppia rivisitato, in cui le seppie fanno un po' da contorno, pur rimanendo l'ingrediente principale. Il risotto è stato fatto al momento e lo chef ha mostrato ingrediente per ingrediente con impiattamento finale (e degustazione degna di nota!). 


Davide Angi show cooking
A seguire pennette pasticciate (devo dire super!), una scottona di faraona in salsa con una decorazione di polenta in crosta con pepe, mais e fegatini, e un super dolce da leccarsi fino al giorno dopo: una panna cotta vanigliata in salsa di fragole con 5 ingredienti genuini... per finire in bellezza, accompagnata da granatina di caffè, foglie di menta e melone. 

risotto al nero di seppia
faraona in salsa

panna cotta vaniglia e fragole

Una vera delizia! Ma non sono stati soltanto la degustazione con cena e lo show cooking ad essere l'arteria pulsante della serata. Eravamo in tanti, tutti appassionati di food ed è stato molto piacevole ritrovarsi ai tavoli con perfetti sconosciuti e discorrere come se si fosse tutti amici, dai blogger ai pubblicitari, dai manager ai giornalisti di Mediaset... con la supervisione di Carlo Vischi che riesce a mettere a suo agio proprio tutti e a rimanere, pur discretamente, il portavoce di eventi di livello come quelli richiamati dall'hashtag #sheratonwinetravel.

Il vino è il viaggio... il bicchiere il suo mezzo

Complimentissimi a tutti e a rivederci presto!

Milano Malpensa

Milano Malpensa
Le prime volte che ho visitato la zona di Malpensa mi sono chiesta cosa avesse effettivamente a che fare con Milano, aeroporto della Malpensa a parte. In effetti per Malpensa si intende una zona della provincia di Varese, in cui è collocato anche l'aeroporto di Milano Malpensa. Da Milano Centrale o Milano Cadorna o Milano Bovisa o Milano Porta Garibaldi si arriva in circa un'oretta tramite il treno Ferrovie Nord Malpensa Express oppure il comodo bus che parte ogni ora fuori da Centrale. E' vero che in aeroporto si va soprattutto per partire od arrivare, ma una visita all'aeroporto di Malpensa può anche essere piacevole, dato che è un'attrazione di per sé particolare. 

Lido della Schiranna di Varese



Il Lido della Schiranna è una delle località più piacevoli del lago di Varese, a pochi minuti dal centro della città. La zona è stata rivalutata e il parco che si può attraversare per giungere al lido (parco Zanzi) è una piccola oasi tranquilla di verde, con panchine e alberi ombrosi, in cui si può tranquillamente leggere o prendere il sole. Poco distante poi c'è una zona ristorazione con piscina grande per adulti e più piccola per bambini, proprio fronte lago! Partire con un volo Catania Milano e scegliere di visitare Varese forse può essere una via alternativa di relax al grande caos milanese.




Il parco Zanzi è stato un momento di svago primaverile ed è un posto davvero tranquillo e riservato che permette di staccare dall'assidua monotonia quotidiana. Tra cormorani, gabbiani, gallinelle d'acqua e aironi, si può tranquillamente percorrere il percorso pedonale o prendere il traghetto per andare dall'altra parte. 


Gli animali qui sono dolcissimi e mansueti. Se vi affacciate fino in fondo, verso l'ora di pranzo, potrete trovare anche qualcuno che discorre con i cigni. Maestosi e sfrontati, si inoltrano fino alle panchine, tuffandosi qua e là e venendo da te a cercare una pagnotta. Ma, nell'ombra primaverile, quando il sole si abbassa, sono quasi delle perle che risplendono con i loro versi buffi, le ali enormi e la caparbia dolcezza che solo gli animali possono avere. Ti guardano, e sembra quasi che vogliano dirti: "e allora? Il parco è di tutti! Soprattutto nostro!"






Piazza tre culi a Busto Arsizio

Busto Arsizio ha il vanto di ospitare uno dei monumenti più chiacchierati della provincia di Varese: il monumento ai Caduti che si trovava in piazza Vittorio Emanuele II ora è collocato in piazza Trento e Trieste dal 2010. Il monumento è costituito da due grossi pilastri di granito rosa con al centro tre statue in bronzo di partigiani. I pilastri sono scolpiti ai lati e illustrano quelli che sono (o dovrebbero essere) i valori della città di Busto: la famiglia, la fede e il lavoro.

Il monumento si trova in una piazza piuttosto risicata e questi tre uomini"sfortunati" sono quasi nascosti dagli alberi. L'iscrizione alla base cita: A gloria dei suoi figli
caduti per la patria
Busto Arsizio
in auspicio di pace

Musei di Busto Arsizio


Per chi come me si fosse inoltrato di recente alla scoperta della provincia di Varese e fosse capitato a Busto Arsizio (nota cittadina industriale di stacanovisti lavoratori): non stupiamoci molto della presenza di due dei musei più rilevanti della prima periferia di Milano, che si trovano proprio qui a Busto: il museo del Tessile e le gallerie di Palazzo Cicogna. Il centro di Busto infatti è molto vivace e culturalmente rilevante. Perfino i parchimetri lo dimostrano, con tanto di immagine pubblicitaria!


Nota