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Parigi e la Senna: piccole e grandi sensazioni di viaggio


Dicono che Parigi sia una città romantica, bohémien, la città dei comignoli accanto ai quali i gatti flirtano alla luce della luna. Devo dire, in verità, che io ho subito il suo fascino fin dalla prima volta in cui l'ho visitata, e poi anche le tre successive. Quindi questa volta ho preso il mio volo per Parigi, per riassaporarla. Non so cosa sia esattamente che le conferisce la sua particolare aurea, sarà la sua atmosfera naturale, la sua vita, la sua lunga storia.
E sì che i parigini non è che sprizzino simpatia da tutti i pori. Al contrario, ti fanno sentire un intruso, un italiano poi, il peggiore di tutti. Ogni persona sembra trattarti come un imperatore fa con i suoi servi. Ma poi ti abitui, e li tratti anche tu così. Costume locale.

Notre Dame de Paris

La Senna è l'anima di Parigi, l'attraversa da tempo immemore testimone di ogni vicenda. Le sanguinose battaglie, le struggenti dichiarazioni d'amore, l'eterno evolversi delle sue meravigliose architetture. Scorrere questa immensa città navigando le sue antiche acque è un modo per ammirare ogni sua bellezza attraverso angolature insolite, diverse, suggestive, indimenticabili.
Molte compagnie organizzano crociere sulla Senna, alcune anche con cena, esperienze davvero speciali da vivere da primavera ad autunno, nelle giornate che permettono di beneficiare dell'aria aperta.
Parigi crociera sulla Senna

Parigi è nata dalla Senna e dalla mobile platea delle sue acque si può ammirare il palcoscenico dei suoi capolavori architettonici più belli come il Palazzo del Lussembrugo, il Museo del Louvre, la Torre Eiffel o la Cattedrale di Notre-Dame. La Senna è attraversata da più di trenta ponti, tra i quali il Pont Neuf (che è anche il più antico, risalente al 1607) e animata da pittoreschi localini galleggianti dove si può sostare con la stupefacente sensazione di essere realmente parte di questa metropoli, dove tutto accade e milioni di vite s'intersecano ogni giorno, ogni notte, in ogni modo possibile. Più che in ogni altra città del mondo.


torre eiffel

Visitare Parigi necessita di molto tempo, tante sono le cose da vedere. La crociera sulla Senna potrebbe essere il modo migliore per impiegare uno dei giorni di permanenza. Anche perché la città può essere osservata alla luce del giorno per meglio apprezzarne i particolari, i dettagli, ma di notte, quando è illuminata come un teatro, è il momento di lasciarsi cullare dalla sua atmosfera che non si può descrivere ne fotografare, solo esperire di persona.
Le sere d'estate impiegate a passeggiare sulle sue sponde, da soli o in compagnia, arricchiscono lo spirito e infondono stimoli ed energia da impiegare con profitto nella propria vita di tutti i giorni.
Sia che siate pittori poeti e musicisti, immersi nello spirito artistico che da tanti secoli permea la dimora dei grandi impressionisti, sia che siate romantici avventurieri metropolitani o duri uomini d'affari, Parigi offre, come una prodiga, amabile zia, energia e creatività sotto tutte le forme.

Possiamo dire tutto quello che vogliamo sui parigini, ma sulla loro città mi sento di affermare: Parigi è una città generosa, che si lascia esplorare, senza dire di no.

Carlo Citterio

Torino magica: non solo Luci d'Artista


Alberi di Natale Torino


Era tanto tempo che volevo visitare Torino e soprattutto ammirare le famose Luci d'Artista, delle vere e proprie opere d'arte contemporanea che si possono ammirare ogni anno durante le feste natalizie soltanto a Torino e a Salerno.
 
Torino è una città magica. Non so se sia abitata da qualche tipo di strega o sciamano, non so se folletti cittadini si aggirino fra portici e anfratti bui nati dall'intersecazione di solide strutture, di marciapiedi, di metropolitane. Non lo so.


Forse la sua magia è dettata dalla perfezione delle sue proporzioni austere, eppur bellissime, geometrie armoniche rigorosamente dipinte ed annunciate al mondo per mezzo dell'antenna esoterica della Mole Antonelliana, con le sue formule, coi suoi numeri di Fibonacci.

Passeggio fra le strade maestose, tra i lunghi viali scolpiti di imperiosa accademia. Torino è città d'arte, città di cultura, regina assoluta in Italia e in Europa delle menti creatrici contemporanee. Torino è una città di persone dall'aria noir, di grigiore padano "...E in odor di Provenza..." come direbbe Francesco Guccini. Di persone dalla mente fine, elegante, profonda.


Passeggio in una notte di dicembre, allorché le decorazioni natalizie abbelliscono e gigioneggiano allegrando la compita città. E m'incanto, ammirando la grazia e l'essenza artistica e colta di tale addobbo.
Uccelli e abeti stilizzati, giocolieri in equilibrio fra le stelle, i segni dello zodiaco a presagire che tutto, così quadrato e logico, non é.
Allora ecco astri e lumi aleggiare, colorando la fredda notte, sobriamente sfavillando. Seri e brillanti, trasportano le menti dei passanti alla ricerca di parole, disperse da qualche parte nel cosmo, sole in attesa di un incontro.

E giunge il momento di imboccare la grande arteria pulsante: Via Carlo Alberto.
La volta notturna è ornata con le fiabesche parole di un racconto poesia di Guido Quarzo: "Luì e l’arte di andare nel bosco". Bisogna percorrerla tutta per leggerla fino alla fine, camminando col naso all'insù come bambini sognanti. 

Sembra di essere in un film” dice chi mi accompagna, e mi viene in mente che solo poche ore prima avevamo scorazzato tra le ridenti sale del Museo del Cinema.

Torino è la capitale del libro, della cultura, della poesia. E di quel qualcosa che non si può carpire, che solo appena si distingue, nelle nostre percezioni, ogni volta che guardiamo il cielo, il nero cielo notturno.

Carlo Citterio

voli per Torino


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