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Parga Beach

spiaggia di Parga
Parga è una splendida località dell'Epiro che si trova a poca distanza dalle isolette di Paxos e Antipaxos, a largo di Corfù. E' una cittadina piccola e piacevole da visitare, anche se la sua particolarità sta nel fatto che si trova in una zona in cui il mare è profondissimo. Arrivarci in barca fa un certo effetto (soprattutto se c'è molto vento!!) e il colore del mare è splendido e di quel blu caratteristico che si può vedere in Grecia, profondo ed emozionante. Ma a Parga il mare della spiaggia del porto è coloratissimo, a riva diventa smeraldo e poi è circondato da piccole rocce che lo rendono molto suggestivo. E' una delle località più ventose della costa, quindi è sempre mosso (e salatissimo!) ma bello bello... La Grecia è una terra meravigliosa e sicuramente un posto da visitare per gli amanti dei viaggi tra mare e natura... e rimane una località turistica ancora piuttosto abbordabile sia come soggiorno che come prezzi dei voli aerei.


Corfù - Kerkira - la bellezza a due passi dall'Italia

Sono stata a Corfù qualche anno fa. La scelta è ricaduta per la vicinanza all'Italia, per la grandezza dell'isola, per il turismo (quando si viaggia in coppia si deve spesso scendere a compromessi), per il prezzo, per l'amore che ho per la Grecia.

Sono partita in macchina, arrivata a Bari, scesa a Brindisi e poi da lì ho preso la Moby per Corfù Town. Un viaggione insomma. 6 ore di nave da Brindisi per raggiungere l'isola, in pieno giorno, senza bisogno di prenotare cabina o poltrona, viaggerete bene, a poco prezzo, passando soltanto un pò il tempo a girovagare per la nave e, vicini al profumo dello Ionio. Noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere subito dei bolognesi, che ci hanno guardato per lunghe ore le valigie, mentre un pò ci facevamo in cazzi nostri! 

Abbiamo scelto Dassia. Prima di tutto per la posizione molto vicina alla città, perchè tra tutti i paesini non è proprio quello dove ci sono mille locali, e perchè avevamo trovato un appartamento immerso nel verde, a pochissima distanza dal mare. Una semplice casettina di legno, un pò decadente purtroppo..l'agenzia con la quale avevamo prenotato ci ha dato grossi problemi, sia per l'appartamento, in condizioni igieniche non eccelse, sia per l'auto noleggiata, che aveva dei problemi ai freni. Naturalmente noi passavamo per italiani pedanti e pignoli, purtroppo i greci in questo sono un pò troppo faciloni. Quindi la macchina ce la siamo tenuta. 
Non è stata una cosa stupenda, considerando che Corfù è piena di strade con salite e discese, che sono poi senza protezioni e strettissime, sebbene a doppio senso. I greci poi guidano come pazzi, non che ce ne fossero moltissimi a Corfù (alta stagione, praticamente c'era mezza puglia), ma io avevo un tuffo al cuore ogni volta che facevamo una curva. 
L'appartamento era molto carino, ma piuttosto sporco. Una mini vasca (mini, io non c'entravo), l'acqua era sporchissima, usciva la ruggine dai tubi e avevamo sul sottotetto diversi topolini che scorrazzavano, specialmente di notte. Non che mi dessero fastidio, visto che il sottotetto era chiuso, ma qualche altro turista che stava vicino al nostro alloggio ha dormito diverse volte in macchina!! Aneddoti anche superflui per chi vuole visitare Corfù, ma sembra che queste cose siano piuttosto diffuse, soprattutto tra chi vuole risparmiare qualcosa. Gli appartamenti costano pochissimo e permettono una discreta libertà, ma almeno la pulizia dovrebbe essere una cosa normale. C'era una signora che veniva tutti i giorni, con uno spruzzino misterioso, peccato che fosse sempre a piedi scalzi e che ci portasse tutta la terra dentro, alla fine facevo prima da sola. La stessa agenzia ci ha praticamente truffati con un'escursione pagata molto, per Paxos e Antipaxos, due piccolissime isole stupende che si trovano nelle vicinanze. Due ore di gita in barca dove chi portava la barca era letteralmente ubriaco (immaginate la pendenza, io ormai vomitavo), rideva come un pazzo e muoveva il timone a destra e a manca, come senza dar peso al fatto che avesse oltre 100 persone a bordo (mezze terrorizzate). Quindi fate attenzione, rivolgetevi a un'agenzia sicura, perchè anche se poi farete denuncia resterete a bocca asciutta. I greci poi hanno sempre ragione.

A parte queste piccole sciocchezze, l'isola è fantastica. Si, merita decisamente. Il mare è molto bello, la sua particolarità è che cambia, ogni spiaggia è diversa, alcune grandi, altre piccole, sabbiose, sassose, granitiche, mare in pendenza, cavalloni, mare calmo, trasparenze di tutti i colori..insomma, andateci perchè và vista e gustata! L'acqua è spesso fredda, ma ho avuto la fortuna di trovare l'acqua calda in quella che è forse la spiaggia più bella di Corfù: Paleokastritza. Prima di andarci mi avevano avvisata di comprare delle scarpettine per fare il bagno, data la presenza di sassi e sassetti anche nell'acqua. Non è necessario, si cammina abbastanza bene, e se non avete bambini piccoli, non ne vedo la necessità. In mancanza ci sono tantissime bancarelle sulla strada che porta alla spiaggia, vendono un pò di tutto, comprese ciabattine! La spiaggia è FAVOLOSA. Quel giorno poi l'acqua era caldissima, piacevolissima..e sono riuscita a nuotare fino alle grotte presenti nella baita, che di solito si raggiungono con una piccola barchetta. Proprio sulla spiaggia si affaccia un bar con terrazza, dove potrete mangiare qualche snack, la pitta, il ghiros, patatine e altre schifezze. Una strada in salita conduce poi a un piccolo monastero, situato in un promontorio. Che panorama, bellissimo! Dovete assolutamente andarci! Non ricordo se la visita fosse a pagamento, ma è un luogo molto caratteristico. Dalla strada poi ci sono diverse piazzole dove poter fermare la macchina e potersi godere dei magnifici scorci. 

Ho visitato molte spiagge di Corfù, quasi tutte. La seconda a mio avviso più bella è quella di Glyfada. Molto più spiaggia devo dire, con la sabbia, molto estesa e più affollata, con mare aperto di un colore azzurrissimo. Bella, divertente, le onde sono più alte, il mare è anche più caldo. Ma molte sono le spiagge da vedere, la baia di Nissaki, Koulouri, Vitalides, la spiaggia di Ulisse, Barbati. Barbati è meravigliosa. Acqua azzurrissima, sassetti, freddo e vento, ma un paradiso. Molto poco frequentata, con un piccolo bar-bazar, e quasi il nulla. Fantastica. 
Verso sud troverete Kavos, una spiaggia meta dei surfisti. Il sud dell'isola è infatti molto ventoso. Purtroppo questa non è una zona che ho amato, nonostante Kavos sia una cittadina vivace e ricca di ristorantini e locali. Troppo frequentata da inglesi ubriachi di giorno e di notte. La spiaggia è molto bella, sabbiosa, ma purtroppo molto ventosa. C'è di meglio insomma.
Una spiaggia da vedere è quella di Sidari. Presenta delle rocce scavate dal vento che hanno racchiuse al loro interno delle piccole spiaggette di sabbia argillosa! Sono stupende, acqua caldissima, spiaggia morbidissima e potrete anche cospargervi di argilla dappertutto! Bella, bellissima, quella più affascinante è il Canal D'Amour, un canale molto romantico, la cui leggenda dice che se lo si attraversa in coppia, si resterà uniti per sempre. Beh, per quanto riguarda me..non è successo, ma magari voi siete più fortunati! Molto molto carina, ci si può tuffare dall'alto e raggiungere queste insenature anche a nuoto, se avete abbastanza fiato.

Corfù città è carina. Una passeggiata và fatta, per i piccoli vicoli, le chiesette, i viali e i ristoranti. Potrete anche facilmente incontrare i Papaderos! Nei pressi di Corfù Town c'è anche una piccola isola carinissima, che si chiama Isola del Topo. Un regalo della principessa Sissi ai Corfioti. E' una vera perla. Per raggiungerla bisogna prendere una barca che porta apposta, c'è un piccolo ponte di legno e in pochi minuti si arriva. Potrete fare il giro dell'isoletta in un'ora (è piccolissima!), ma cmq la barca parte e arriva ogni mezz'ora. Io sono andata proprio al tramonto, arrivata con la luce e tornata col buio, ma fate attenzione! I greci non badano molto a voi, se perdete l'ultimo giro rischiate di rimanere nell'isoletta (cosa che stava per succedermi, mi ero persa a giocare con un coniglio!)! Vista da lontano l'isola è più bella che da vicino. C'è un piccolo negozio di souvenir, una chiesetta e qualche iscrizione dedicata alla Sissi. Ma se la visitate pensando a lei e a ciò che Corfù le trasmetteva, riuscirete a sentire un'atmosfera davvero diversa. Tornando, in barca, ci sono passati sopra diversi aerei, vicinissimi! Una cosa veramente assurda. Ho fatto diversi salti, e naturalmente c'era chi rideva di me.

La casa della Principessa Sissi è da vedere. Purtroppo il suo interno non è speciale e la visita è molto costosa. Se andate a Corfù è un peccato non visitarla, ma dentro non c'è nulla di che.

Locali, divertimenti, bar, di tutto di più. Corfù è piena. Se poi volete allungare la vostra vacanza potrete anche decidere di lavorare nei bar come buttadentro, lavorerete la sera e vi godrete il mare di giorno, spendendo veramente pochissimo (se questa è però per voi una vacanza!). La sera alcune zone sembrano delle vie romagnole, da quanto sono affollate, e la parlata italiana è ovunque. In posti molto frequentati sarà facile che dentro i negozi i proprietari siano sospettosi, vi seguono passo passo e guardano ogni cosa che toccate. Mentre se girate nei paesini meno frequentati questo non succede, i negozi sono aperti addirittura senza nessuno dentro! Si respira più aria di Grecia!

Se prendete un appartamento non avrete purtroppo molta scelta di supermercati. Quasi solo discount ovunque, della Spar e LIDL. Non è stata una cosa facile per me, che sono molto attenta a qualunque cosa mangio. Ho passato davvero dei brutti momenti. I prodotti sono un pò quelli tedeschi che ormai da diversi anni si vendono anche qua. I prezzi sono bassissimi, abbiamo speso veramente pochissimo, ovviamente ho avuto mal di stomaco quasi tutti i giorni. Per mangiare fuori fate attenzione, spesso i cibi sono già pronti e surgelati, a volte ve li scongelano al volo, ho purtroppo mangiato una mussaka con il cuore ghiacciato. Quanto ai posti take away è pieno, dovrete sceglierli con attenzione, ma troverete ovunque pitta e ghiros, a prezzi veramente bassissimi. 

Vi sono molte opportunità se vi volete spostare, una gita di qualche giorno o più a Paxos e Antipaxos è d'obbligo. Pochissimi turisti, bus scassati, spiagge bellissime e profumo di grecia vera, abitanti compresi. E' possibile recarsi anche a Parga, a poche ore di nave, la cittadina è molto carina e la spiaggia ha un mare blu verde ancora diverso. Si tratta inoltre della parte di mare più profonda della zona. Se volete spostarvi invece, ad ogni angolo c'è noleggio auto, bici o scooter. Dovrete un pò contrattare coi prezzi, appena sentono che siete italiani alzano come mai, mostratevi decisi..loro la tirano un pò lunga ma alla fine cedono e potrete noleggiare uno scooter a pochissimo! Occhio però ai freni!
D'obbligo un assaggio di Ouzo (chioschi presenti in tutte le spiagge con assaggio gratis!), il gusto è simile alla sambuca, di Kumquat, il liquore dell'isola aromatizzato in diversi gusti (limone, mandarino, arancia), e naturalmente il caffettone shakerato con ghiaccio tritato (anche se è purtroppo nescafè).

Insomma, nonostante piccoli nei, una bella vacanza. Ricordo Corfù con amore e vorrei vedere anche tutte le altre isole ioniche..l'ambiente è così diverso dalla Grecia classica, i greci stessi dicono che le Isole Ioniche non sono la Grecia vera. Ma un pezzettino si può assaporare, con un fascino molto diverso. 

Kalambaka e le Meteore






Uno dei posti più affascinanti e sbalorditivi del cuore della Grecia si trova nei pressi di Kalambaka, un paesino sperduto, molto conosciuto per le sue Meteore.
Si tratta di grandi rocce scavate dal vento, che hanno preso una forma veramente particolare e spettacolare.
Difficile descriverle a parole, appaiono come delle torri naturali solitarie e all'apparenza inavvicinabili. Per arrivarci il percorso è impervio, sia per la strada (strettissima, che ti pare di cader giù, eppure è a doppio senso..) che sale su fino a delle montagne altissime (se trovate una giornata nebbiosa il paesaggio sarà spettacolare!) per poi ridiscendere, sia per le lunghe salite a gradini sconnessi che portano ai monasteri.
Ognuna di queste montagne infatti presenta un monastero nella sua cima, in tutto sono 24, ma soltanto 6 sono ancora abitati (gli altri sono andati parzialmente distrutti). Io sono salita fino in cima, e ne ho visitati soltanto due. La salita è veramente faticosa, ma il paesaggio e la visita sono una cosa veramente incredibile. 
Uno dei monasteri l'abbiamo visto completamente, al suo ingresso ci hanno fatto indossare una lunga gonna colorata (sia alle donne che agli uomini), l'abbigliamento, nonostante fosse estate, deve essere decoroso. All'interno un vero e proprio nucleo abitativo di frati, con le loro zone di preghiera, i giardini adibiti ad orti botanici, una chiesa, una sala di lavorazione dell'olio (in cui se ne può comprare se volete), e ampie terrazze con vista sulle Meteore (dove tira un vento assurdo) con paesaggio incantevole. 
L'altro monastero era femminile, ma le monache si nascondevano quasi. 

Un posto fuori dal mondo, magico, dove potrete ancora vedere le reti con le quali i monaci potevano avere contatti con il mondo..che scivolano lungo le montagne.

Tempio di Nettuno al tramonto - Capo Sounion





Tu mi sai portare dove io non so
Tu mi sai dare quel che io non ho
Tu mi fai sognare come non vorrei
Poesia non è Amore scritto sui libri




Il Canale di Corinto

Capo Sounion - ATENE - Grecia



Scrivere di Capo Sounion è per me un privilegio. Ci sono stata nel 1999, il mio primo viaggio in Grecia, costato pochissimo (quando ancora c'erano le lire..)..sono tornata col cuore ingroppato, arricchita e piccolissima. Il mio viaggio è stato lungo e mai avrei creduto così esaustivo e doloroso nello stesso tempo. Sono stata a Capo Sounion da 20 enne e mi ha lasciato un indelebile impronta sul cuore, mai dimenticata, sempre sofferta, unica ed irripetibile. A distanza di anni la ricordo ancora con la sua totalità struggente di anima consapevolmente amorevole. Premetto che ho fatto il liceo scientifico e ho così potuto studiare (e adorare !!) la letteratura inglese..conoscete John Keats? Spero di si..tutti dovrebbero studiarlo in adolescenza e sentirsi così più vivi e più belli. Ebbene, di Capo Sounion ricordo l'atmosfera, la totalità devastante e conquistante di quello splendido mare azzurro che non può far altro che dominarti. In alto sul colle c'è il tempio di Nettuno, ancora si regge in piedi, anche se un pò di pezzi sono caduti. Si erge direi, come un sovrano su un colle maestoso e solitario, come la mia anima quando l'ho toccato. Ero infatti in un viaggio organizzato e puf! Tutto è scomparso, ero sola, in mezzo al Mediterraneo, incantata e piccola. Sì, piccola, perchè di fronte alla maestosità non ci si può sentire che così. Avevo tanta gente intorno a me ma sentivo che non mi capivano..ero la regina della solitudine. Mi accarezzava il vento e i pensieri si sovraffollavano. Poi la guida ha pronunciato le parole magiche.." John Keats nel suo viaggio in Grecia è stato qui, e ha scritto il suo nome su un pilastro. Esso era caduto ed è stato poi posizionato in alto....". Che dire, mi si è aperto un mondo. Pensavo e sognavo..chissà se ha scritto qui la sua ODE A UN URNA GRECA..chissà cosa pensava quando era qui, giovane e solitario, passato in Grecia come una foglia al vento e arrivato in Italia, la sua splendida Italia che se l'è portato via appena 26enne..i ricordi si sfumano poi nel tempo ma le sensazioni no. Pervadono e conquistano fino a restare illuminate (avete per caso letto OGNI COSA E' ILLUMINATA DI FOER? Leggetelo, così capirete cosa voglio dire.. )..si incatenano al cuore e all'emozione che non invecchia mai, ma dura e perdura continuamente, nel tempo. Ho sentito John Keats dentro me e lo conservo ancora, con la mia curiosità e innocenza di giovane ragazza, con la mia giovinezza e inespressione. Mi sono seduta e ho pensato che le orme del vento restano immutate..nello splendore dell'inesistente, che è però esistito! Descrivere a parole questo luogo è impossibile,perchè ogni parole non può che sminuirlo. Io mi lascio ancora cullare da questo incanto, dalle sensazioni rimaste in me, dal benessere fisico e quesi totalitario della sua prorompenza. Vorrei poter spiegare cos'è Capo Sounion per me. C'è chi ci vede solo un vecchio tempio abbandonato sul mare. Di abbandonato in realtà non c'è proprio nulla, esiste ed è tutto. I greci dicono che vi si vedono i più bei tramonti della Grecia..questo l'ho sentito dire in molti luoghi greci..ma non ho potuto purtroppo vederlo coi miei occhi. Vorrei avere le ali e andarci quando sono triste, per commuovermi coi miei occhi e non solo col cuore, col pensiero o guardando una fotografia. Chissà com'è ora, chissà dov'è..chissà quel venticello chi porterà ancora via oltre a me..un luogo come pochi al mondo, indimenticabile,struggente..ma voglio darvi un consiglio..leggete Keats, Shelley e Byron prima di andarci..leggete delle loro vite, delle loro storie, della loro anima. Capirete molto di più di Capo Sounion e del suo canto....


Nota