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Agrinatura The Rural Expo

Agrinatura

Agrinatura The Rural Expo è una fiera dedicata alla natura all'ecologia e alle buone tradizioni italiane, tra cui il food. Ci sono stata grazie ad un evento organizzato dalla Regione Lombardia che coinvolgeva diversi bloggers italiani. Per me è stata una scoperta, non conoscevo questa fiera e probabilmente non ci sarei mai andata di mia iniziativa. L'evento si svolge a Lario Fiere (Erba) ogni anno, e ve lo consiglio perché segue le vere tradizioni italiane in ogni campo, tra cui spicca il nuovo trend del momento: il ritorno alle antiche tradizioni. Ma non perché sia una moda, bensì un'esigenza di ognuno di noi.



Ci siamo ritrovati proprio ad Agrinatura, in uno spazio dedicato a uno showcooking speciale:
  • Giovanni Samuelli della gelateria Il mondo di mezzo di Usmate Velate (MB) ci ha fatto assaggiare il suo gelato al cioccolato di Cuba e rosmarino. Questa gelateria è speciale perché gestita da specializzati in chimica farmaceutica, molto attenti agli ingredienti e alla funzionalità molecolare. Oltre al sapore eccezionale, ne sono rimasta affascinata. Bravi!

  • Carlo Molon, chef dello Sheraton Lake Como, uno splendido hotel della catena Sheraton situato in una cornice d'eccezione, ha preparato uno dei suoi piatti top: il fish and cheese, realizzato con la burratina del Caseificio Sommese di Somma Lombardo (altro negozio che vi consiglio di provare, è tutto veramente di ottimo livello) e decorato con un fiore. Se non avete mai assaggiato un piatto realizzato da Carlo Molon è ora di cominciare a farlo!

  • il piatto successivo era un Taroz, un sapore tipico della Valtellina realizzato con patate, fagiolini e formaggio casera, dove la bottega Sciatt a Porter si è davvero superata. Il loro locale si trova nel cuore di Milano.

  • lo chef stellato Mauro Elli del ristorante Il Cantuccio di Albavilla (Co) chiude il bellezza lo showcooking con un risotto con bruscandoli, crescenza e limone, nel quale gli ingredienti sono amalgamati talmente bene che sembrano essere nati insieme.


Dopo lo showcooking mi sono diretta ad esplorare la fiera: un mix di sapori, profumi, regioni, oggetti artigianali, turismo sostenibile, attività solidali, e una sezione dedicata agli animali a km0! Una bellissima scoperta! Al piano di sopra poi c'è anche un ristorante dove abbiamo mangiato ottimi piatti tipici.



Dopo la fiera ci siamo diretti a scoprire un'altra chicca della zona: il Mulino di Baggero. La visita è stata istruttiva ed emozionante! Il Mulino, totalmente restaurato, produce con la sua ruota ormai centenaria, il 70% dell'energia che alimenta la struttura. Il Mulino di Baggero, del 1772, rivive oggi grazie a un progetto importante, chiamato "Radici per l'innovazione". Una sorta di start up volta alla conservazione del patrimonio storico ma anche all'eco sostenibilità, di cui l'energia rinnovabile è la regina.
La visita, accompagnata da deliziosi sapori della lombardia, ci ha portato attraverso un vero e proprio museo. Un tuffo indietro nel tempo ormai reso attuale dall'abilità di chi ha saputo mantenere le tradizioni.
Il soggiorno all'hotel Il Corazziere è stato piacevolissimo, proprio perché l'hotel segue la stessa filosofia. Immerso nel verde, la natura fa da padrone: coniglietti, ma anche pettirossi, oche, tortore, aironi, lepri e rondinelle! Un paradiso per gli amanti degli animali e del green.


A cena, nel loro ristorante, abbiamo potuto assaggiare i tipici sapori della zona: il panino tradizionale di Baggero, chiamato "michin" e salumi classici brianzoli, risotto carnaroli della Riserva San Massimo di Gropello Cairoli (PV) con asparagi e lariano, una vaporosa tagliata di manzo su piotta, e infine il semifreddo artigianale di Arcella.



La cena è stata un'occasione interessante per unire sapori e parole. Ho infatti avuto il piacere di conoscere di persona diversi bloggers che seguivo soltanto via web:

  • Cucinaconstile.it il blog nato dall'idea di una giovane coppia di ragazzi di Milano che hanno fatto della passione della cucina la loro unione, oltre che nella vita, in un progetto molto interessante che si chiama #acenacolblogger. Ad Alessia e Francesco auguro tanta fortuna!
  • La salsa aurora, fondata dalla foodblogger Aurora Cortopassi, volto giovane di Giallozafferano, vegetariana e attentissima alla qualità e genuinità degli ingredienti. Insieme al fidanzato Emanuele Martino, filmmaker di professione, riescono ad esprimere la loro passione, dal leggero tocco vintage, che emoziona davvero.
  • Valentina di Piccole Ricette, di cui adoro la app. sviluppata da suo marito Mattia Confalonieri. Anche loro hanno avuto un'idea eccezionale: unirsi in ciò che sapevano fare meglio, condividendone tutti gli aspetti. Piccole Ricette è veloce ed intuitiva, semplice ed efficace! E poi Valentina è coloratissima e le sue ricette fantastiche!
  • Andrea Casadei di Grow The Planet, un social network dedicato a chi ama mangiare bene e in modo sano, a chi coltiva l'orto e crede che noi siamo quello che mangiamo. Semi nati in Lombardia ad esempio, è un progetto che invita alla coltivazione anche sul balcone di prodotti tipici lombardi. Mentre H-Farm è una nuova piattaforma digitale che nasce per aiutare i giovani imprenditori affiancandoli nelle loro ambizioni e realizzazioni. E' stato proprio il mondo digitale l'argomento principale della conferenza tenutasi la domenica ad Agrinatura: quanto il digitale stia cambiando le nostre vite, l'importanza dell'essere social, come utilizzare le proprie risorse per diventare protagonisti in rete e come si stia entrando nella digital revolution e ormai non si possa farne a meno. Le aziende che abbracciano il digitale sono quelle vincenti: se seguiranno il passo e l'evolversi della tecnologia, potranno crescere e diventare le aziende del futuro. Il tutto in una chiave di qualità, sostenibilità, solidarietà e attenzione all'ambiente. Ne sono rimasta soddisfatta, proprio perché tutto ciò che è stato detto abbraccia i miei principi e le convinzioni che porto avanti con decisione ormai da anni.


L'hastagh principe dell'evento e della promozione del turismo enogastronomico della Regione Lombardia è #saporeinlombardia, ma se volete condividere ed essere dei nostri su twitter potrete usare anche questi:

#inLombardia
#growtheplanet
#seminatiinlombardia

Un'esperienza da ripetere l'anno prossimo con la fiera Agrinatura, dove green e glocal si uniscono a ricordare che noi siamo i protagonisti delle nuove e vecchie tradizioni.
Fiera Agrinatura
c/o Lario Fiere
viale Resegone
Erba (CO)

#borsadioropa 2014


    

La Borsa di Oropa è una manifestazione biennale che si svolge presso il Santuario di Oropa, località in provincia di Biella, e nata allo scopo di valorizzare il turismo devozionale e culturale con particolare sguardo al Piemonte ma occhi aperti verso altre realtà internazionali. Grazie ad Italia Blog Tour ho avuto la possibilità di visitare questo splendido Santuario e poter toccare con mano un tipo di iniziativa che non conoscevo e che, insieme alla scoperta di uno dei luoghi più caratteristici della Regione Piemonte, porta davvero molto con sé. 
 


Il Santuario di Oropa, incastonato nel contesto speciale dei Sacri Monti, è un punto di riferimento devozionale per pellegrinaggi, simbolo indiscusso della Madonna Nera, ma anche un luogo dove si possono incontrare culture e realtà diverse, dal piccolo biellese a turisti provenienti, ad esempio, dal Giappone. E' così che il Santuario diventa poliedrico e raccoglie al suo interno culture di ogni genere, regalando un'esperienza non soltanto spirituale ma anche culturale. 


In occasione dell'evento del 2014, ho potuto partecipare alla serie di conferenze e videoconferenze realizzate tra promotori turistici di tutto il mondo, presentazioni di mostre e libri, visite guidate alla scoperta di iniziative turistiche che, quest'anno, abbracciavano anche l'Expo 2015.
All'interno del Santuario esiste un piccolo hotel, in cui ho avuto la possibilità di soggiornare, completando un percorso che non credevo di vivere, perché quando arrivi al Santuario di Oropa e ci stai più di un giorno ti immergi davvero nell'atmosfera di quel luogo e tutto passa in secondo piano. 
E' una piccola oasi in cui non manca nulla e da cui, se si ha fortuna e il tempo è bello (ma pare che qui il clima sia sempre un po' particolare), dall'alto della Basilica Superiore o dell'Osservatorio, è possibile scorgere uno splendido panorama sulla città di Biella. Dalle sistemazioni per la notte, i bar, i ristoranti, le sale conferenze, le cappelle, i musei, le Basiliche e le varie passeggiate, non manca proprio nulla per chi desidera ricaricarsi ma anche vivere la profondità di un luogo che rimane dentro il cuore per molto, molto tempo. 


Italia Blog Tour ci ha proprio coccolati. Dopo aver assistito alle iniziative culturali locali ed internazionali, nonostante il tempo insistentemente piovoso, abbiamo potuto fare tante cose che, probabilmente, andando da soli, non avremmo vissuto con lo stesso spirito. Una guida speciale ci ha portato alla scoperta della Basilica Antica, che al suo interno ospita la famosa Madonna Nera, la Basilica Superiore, svelandone tutti i segreti e visitando anche una raccolta di presepi da tutto il mondo, il Museo dei Tesori, in cui sono custoditi cimeli e testimonianze del luogo insieme a paramenti sacri, e da cui si accede agli Appartamenti Reali dei Savoia, e una visita speciale e ricca di informazioni ed aneddoti regalati con passione ed amore all'Osservatorio Meteosismico, nato nel 1874 e tuttora funzionante. Per chi ama la cultura scientifica è inoltre un piacere poter realizzare che molti scienziati hanno preso dimora e soggiornato per cure salutari in quello che era il Santuario un secolo fa, come Marconi ed Avogadro, tanto per citarne alcuni. 


Al centro del cortile circondato dai portici, domina indiscussa la fontana del Burnell, che esiste dal lontano 1655, in cui sono appesi dei mestoli e la cui tradizione vuole che i fedeli attingano con questi l'acqua che sgorga sempre fresca e che "porta bene". 
All'esterno il percorso non si ferma, e se il tempo aiuta è possibile salire alla Funivia, passeggiare attraverso le Cappelle del Sacro Monte o visitare il Cimitero Monumentale che, anche con la nebbia, devo dire, è un'esperienza senza eguali. 


Come blogger siamo stati davvero coccolati grazie alla disponibilità degli chef e del personale del Ristorante Croce Bianca, che non hanno mancato in fantasia e qualità nei loro piatti ricchi e variegati.


Al Santuario di Oropa non importa da dove vieni, chi sei, o che ruolo sociale hai: si è tutti amici, si è tutti fratelli ed è facile sedersi insieme a un tavolo a chiacchierare di qualunque cosa senza lasciarsi trasportare dalle comuni e travolgenti realtà lavorative che in questa zona d'Italia sono particolarmente vivide e che lasciano poco spazio al coinvolgimento interiore. 
Un'esperienza davvero particolare ed efficace, contornata da un contesto speciale che sicuramente vale la pena di vivere almeno una volta nella vita.


Grazie #italiablogtour!

Tutte le foto dell'evento qui



Nota