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Duomo di Argenta

duomo di Argenta
Il Duomo di Argenta è dedicato a San Nicolò, patrono della cittadina, e risale al 1100 circa. Già Chiesa Arcipretale e Collegiata di San Nicolò, si trovava anticamente nel Borgo di Argenta, appena fuori dalle mura esterne. L'edificio è abbastanza famoso perché al suo interno ospita la tomba di Don Giovanni Minzoni, un prete antifascista la cui figura è da sempre simbolo del cattolicesimo italiano. 
Don Minzoni, molto attivo socialmente, in età giovanile partecipò alla battaglia del Piave con coraggio e, tornato nella sua Argenta, la difese a spada tratta dagli obblighi istituzionali dell'Opera Nazionale Balilla. Da sempre sostenitore del cooperativismo giovanile, fu fondatore a inizio secolo del movimento Scout Bologna I e portavoce dello scoutismo come assoluto metodo educativo. Egli sosteneva che i giovani dovevano essere infatti formati al di sopra delle fazioni politiche, e così fece durante la sua vita, opponendosi palesemente alla volontà di Mussolini.


Santuario Madonna di Caravaggio

Il Santuario Madonna di Caravaggio di Fanzolo, in provincia di Treviso (da non confondersi con il Santuario di Caravaggio, in provincia di Bergamo), è una piccola chiesa che si trova lungo una statale che porta a Belluno. Io non la conoscevo, me ne aveva parlato un amico appassionato di luoghi di culto, e nella mia piccola gita nei colli di Treviso ci sono passata davanti per caso. 
La chiesa risale al 1830 circa ma nel corso degli anni fu ingrandita, dato il grande afflusso di pellegrini che l'ha sempre caratterizzata. Anche se a vederla non dà l'idea di essere un luogo così importante, questa piccola chiesa è molto frequentata dai fedeli, non soltanto il 26 maggio, il suo giorno di festa, ma tutto l'anno. La Madonna di Caravaggio infatti è molto venerata sia in Italia che in Brasile per i numerosi miracoli che le sono attribuiti fin dal 1400. Se passate dalle parti di Barcon o Fanzolo dunque, una piccola tappa è quasi doverosa.
La chiesa, in stile neoclassico e marmo bianco, si affaccia sugli splendidi colli del trevigiano.

La Basilica di Santa Maria di Cracovia

basilica santa maria cracovia
Se decidete di visitare Cracovia in un viaggio last minute anche breve (io consiglio sempre di volare con Easyjet), una meta d'obbligo è senz'altro la Basilica di Santa Maria che è, a mio parere, la più bella chiesa di Cracovia. Potrà essere scambiata per la Cattedrale, data la collocazione nella famosa piazza del Mercato, ma la Cattedrale si trova invece nella zona del Wawel, a poca distanza a piedi dalla zona del centro storico pedonale.
La chiesa di Santa Maria però è bella come una Cattedrale, e in effetti lo è stata per secoli, è stata costruita appositamente e studiata per essere la più grande e bella della città, ma poi la sede è stata spostata al Wawel e la Cattedrale del Wawel è oggi Santuario Nazionale.

La Basilica di Santa Maria, edificata in stile gotico, risale al XIV Secolo e nel corso degli anni è stata a lungo rimaneggiata fino a darle un'impronta più moderna in stile nouveau. E' imponente, maestosa e ha quattro diversi ingressi. Le due torri frontali spiccano non soltanto per la loro altezza (circa 100 metri) ma anche per la loro bellezza: sembrano uguali ma sono diverse, una è anche più alta dell'altra. Pare che due fratelli si siano occupati dell'architettura, due fratelli rivali, che presero talmente tanto a cuore la buona riuscita che si ammazzarono tra loro!

Ku'damm e la Kaiser Wilhelm Gedachtnis Kirche di Berlino

Non si può visitare Berlino senza fare una tappa (anche piccola), a Ku'damm. Nella zona est di Charlottenburg, lungo il viale Kurfurstendamm (chiamato appunto Ku'damm dai berlinesi), sono stati costruiti, a metà dell'800, edifici lussuosi e oggi è la più vasta area commerciale della città. Arrivare con la metro a Ku'damm è qualcosa di particolarissimo. Sei in una città enorme, pienissima di gente, se è sabato poi è come stare in un grande formicaio. Il viale più ricco di negozi, insomma. Paradiso dello shopping, richiamo dei turisti che non badano ai costi di mercato, ma anche un modo per scoprire un lato particolare della città, perché qui le categorie sono davvero di tutti i tipi (compreso un enorme sexi shop aperto al pubblico come un normale negozio). Tra centri commerciali (il Ka De We è un qualcosa di enorme, all'entrata troverete perfino il depliant con la mappa...), piccoli negozi, caffè e pasticcerie, casettine di legno con souvenir e qualunque cosa grassa e commestibile esista al mondo e negozi molto alternativi...troverete anche la Kaiser Wilhelm Gedachtnis Kirche, la chiesa "spezzata", uno dei monumenti più caratteristici e importanti di Berlino. Un sollievo per me che non amo molto lo shopping (anche se la quantità di oggetti, vestiti e accessori bellissimi di Berlino è tentatrice...), e una visita piacevolissima, quasi un piccolo respiro che "stacca" la mente dal moderno e frenetico che caratterizza il quartiere.


Duomo Vecchio - Brescia





Duomo Nuovo - Brescia




Santa Maria delle Grazie - Milano

Una delle chiese che preferisco a Milano è senz'altro quella di Santa Maria delle Grazie, dove è possibile vedere il Cenacolo. Ma la chiesa, sia dentro che fuori, è bellissima! Se poi avrete occasione di vederla al tramonto..potrete ammirare i cambiamenti di colore che la rendono veramente spettacolare! 






Duomo di Milano

Una mattina freddissima di dicembre a Milano, mi armo di coraggio e scalo il Duomo! Chissà perchè poi scelgo sempre l'ultimo mese dell'anno per le mie "fatiche"! Entrateci e saliteci, attraversate le scale immersi tra le guglie e ammirate il Duomo come mai può essere visto dal di fuori! Eccovi alcune foto!








Basilica di San Pietro in Vaticano - Roma

Alcune foto che ho fatto a Roma..siete mai saliti in alto sulla Cupola di San Pietro? Esperienza incredibile! Ma è allucinante, alla fine del percorso i gradini sono delle tremende scale a chiocciola, e se soffrite un pò di vertigini le sentirete! Io ho fatto fatica, ma ce l'ho fatta, e la vista lassù in alto è una cosa spettacolare!! Ecco le foto!
PS Per i più affaticati (ed esigenti) a metà percorso c'è anche un bar!!











Tempio Canoviano - Possagno






Se passate dalle parti della provincia alta di Treviso, vi consiglio di fermarvi qualche oretta a Possagno, un piccolo paesino sui colli. Lì troverete il Tempio Canoviano, una costruzione neoclassica collocata su un piccolo colle, che ospita le spoglie di Canova, ma anche il piccolo museo dedicato a lui, nella sua Casa Natale, contentente diverse opere in marmo e gesso.

Il Tempio Canoviano ricorda moltissimo lo stile architettonico greco. E' costituito infatti da un ampio e maestoso colonnato (che richiama motivi del Partenone di Atene), da un corpo centrale (Pantheon di Roma) e da un degno abside dell'Altare Maggiore. Queste tre componenti vengono associate rispettivamente alla civiltà greca, a quella romana e infine alla cristianità.

Arrivando potrete salire il colle e la strada in salita con la vostra auto. Nel piazzale si può sostare, di solito il Tempio non è troppo affollato (a meno che non ci siano funzioni). La gradinata è ampia, il Tempio è davvero possente, bellissimo! Le colonne che lo circondano sono enormi, e danno davvero un senso di imponenza. Attraverso i gradoni ci si sentirà piccoli più che mai! L'ingresso è dato da una piccola porticina laterale sulla destra, alla fine della quale vi apparirà questa piccola chiesetta internamente circolare. Il pavimento è di pietra bianca e rossa, del Piave. Tutto attorno ci sono piccoli altari, e di fronte l'Altare Maggiore presenta la Deposizione di Canova. Sulla parte di sinistra si trova la tomba dell'artista, affiancata a quella del suo fratellastro Giovanni Battista Sartori Canova, Vescovo di Mindo. Ai lati delle due tombe ci sono i due busti rappresentativi (quello di Canova è un autoritratto).

Il Tempio fu progettato da Canova tra il 1804 e il 1818. La prima pietra fu posata l'11 luglio del 1819, celebrata da una festa di tutto il paese. Il Tempio fu spesato completamente da Canova, mentre per la sua costruzione si impegnarono tutti gli abitanti di Possagno e limitrofi.

Canova non potè purtroppo vedere il suo Tempio, poichè morì pochi anni dopo l'inizio della sua costruzione, ma affidò i lavori al fratello. Il Tempio fu terminato il 7 maggio del 1832. 

Merita sicuramente una piccola visita, una passeggiata, un pensiero, un gesto d'amore per uno scultore unico al Mondo.

Santuario della Madonna di San Luca - BOLOGNA

Il Santuario della Madonna di San Luca domina la città di Bologna. Chi ci ha vissuto per un pò (almeno qualche anno), sa che è un punto di riferimento importante per la città e per i cittadini bolognesi. Al Santuario si accede percorrendo, da Porta Saragozza, tutto il portico che sale su in alto sul Colle della Guardia (o in macchina seguendo la strada affiancata ad esso).

Il Portico che sale fin sul Colle è costituito da gradini ed è lungo circa 3 chilometri. E' proprio il classico portico bolognese, identico a quelli che si trovano in centro città. Esso è costituito da 666 archi, è stato disegnato da Giovanni Antonio Conti e costruito tra il 1674 e il 1739 con l'aiuto di tutta la cittadinanza dell'epoca! Dopo Porta Saragozza si può notare l'Arco del Meloncello, da lì, sulla sinistra, comincia la ripida salita, accessibile sia alle macchine (e alle bici, c'è più di qualcuno che azzarda!) che ai pedoni. La strada sale su ripida, e ci sono molti tornanti, inoltre bisogna stare attenti alle bici e ai motorini, poichè questo colle è meta di molti giovani intraprendenti. Lungo tutto il percorso che sale fino in alto, ci sono ben 15 cappelle dedicate "ai Misteri del Rosario". Nell'arco 170 (sono tutti numerati!), in particolar modo, si trova una Madonna col Bambino scolpita da Andrea Ferreri, chiamata dai Bolognesi "La Madonna Grassa". Il percorso è molto suggestivo e consiglio di farlo prima di giorno, per ammirare il bellissimo paesaggio delle colline bolognesi (e visitare la Chiesa), e poi la sera, per ammirare la città in tutte le sue luci brillanti. Lungo la strada infatti ci sono diversi spiazzi dove poter parcheggiare un attimo la macchina o la moto e godersi il panorama. Una volta arrivati in cima, stando bene attenti a tutti i portici che sporgono spesso lungo la strada, c'è un piccolo parcheggio, e si può intravedere la piccola Chiesetta che si "arrampica" verso l'alto.La Storia racconta che la Chiesa fu fondata da Azzolina e Beatrice de' Guezi nel 1160, per custodirci la tavola della "Madonna col Bambino", che un viaggiatore aveva portato a Bologna dai "Luoghi Santi". Dal 1198 si diede il via ai lavori, ma la Chiesa, tra una peripezia e l'altra, fu ultimanta solamente nel 1774 da Giovanni Giacomo Dotti. La Chiesetta è davvero piccola. Sui Colli ci sono stata tantissime volte, e un pomeriggio che ero con mio padre, mi ha chiesto di entrarci..e l'abbiamo visitata. All'interno si accede attraverso diversi gradini, e la Chiesa è davvero piccola e l'atmosfera racchiusa. Al centro di essa si può chiaramente vedere la Sacra Immagine della Madonna, che ogni anno viene portata, con una processione, fino alla Cattedrale, dove viene esposta per i fedeli. La tradizione popolare attribuisce il dipinto a San Luca, ma in realtà è una semplice Icona Bizantina del XII secolo. La chiesina, davvero intima, si gira in pochi minuti, e quel giorno eravamo solo io e lui, quindi abbiamo sentito l'atmosfera tipica e solenne presente nelle piccole chiese.Subito fuori, in mezzo agli alberi e al Panorama, c'è anche una trattoria, dove si mangia piuttosto discretamente. Ma cos'è San Luca? Avendo vissuto a Bologna, e non essendo bolognese, devo dire che per noi studenti era una meta irrinunciabile, un vero e proprio punto di riferimento.In effetti, per chi non conosce bene la città, basta puntare verso "San Luca", e si è sicuri che da Porta Saragozza, ai Colli ci si arriva. Noi andavamo spesso a ritrovarci tutti insieme, compravamo una bottiglia di Lambrusco e si passava là la serata, chiaccherando, inventando storie, guardando i paesaggi, spiando le coppiette che si rintanavano nel piccolo parcheggio (ce ne sono molte!!)..ma questo era per noi San Luca, un luogo silenzioso e magico, lontano dal rumore e dal caos che a Bologna regna sovrano a tutte le ore del giorno e della notte, lontano dagli occhi della gente..ci rintanavamo nel nostro piccolo angolino immerso di ombre degli alberi, a parlare della vita, dell'amore, della nostra condizione di vent'enni ancora inesperti del mondo e della condizione adulta che ci aspettava dietro l'angolo. La Chiesa era il nostro riferimento, se volevi scappare dalla città, dalla frustrazione interiore, dal divertimento globale e di massa! Ci sedevamo là fuori, tutti insieme a guardare le stelle, e la Chiesa era sempre là, sotto i nostri occhi, dietro le nostre spalle, ci dava un senso di mistero e di protezione, ci dava un senso d' Amore. Questa è stata per me San Luca, un abbraccio famigliare, una carezza dolce, aspettando l'alba del diventare donna, lontana dalla mia famiglia.

Nota