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Festival Sugarpulp 2012

Il 28, 29 e 30 settembre 2012 torna il Festival Sugarpulp a Padova. Se ve lo siete perso l'anno scorso, quest'anno non potrete mancare! Sugarpulp è un movimento letterario fondato da Matteo Righetto e Matteo Strukul dedicato al noir, per la rivalutazione di un territorio italiano da sempre considerato luogo di "lavoro e fatica" e basta: il Nordest. Da Padova dunque la voce arriva chiara: ci siamo anche noi e dovete accorgervene tutti! In effetti, da padovana emigrata felicemente in Emilia, ho sempre pensato che la mia città natale fosse davvero spenta. Cosa fare? Locali. Dove andare? Piazze quasi sempre deserte (anche se ora le cose sono molto migliorate!). Librerie? A parte in città, la provincia è davvero carente. Sugarpulp nasce in una terra di tradizioni, di radici profondamente ancorate al locale, dove se sei veneto hai speranze, se non lo sei devi tirarti su le maniche e cercare di entrare nella cerchia giusta. Ma le cose cambiano, si evolvono sempre, perché i giovani sono cambiati e perché la voglia di divertirsi in modo intelligente non è forse mai mancata. 

Lucca Comics & Games 2011

Chi non lo conosce anche solo per sentito nominare? Il Lucca Comics and Games è un evento annuale che si svolge a Lucca, dedicato al mondo dei fumetti, dei cartoni animati, dell'animazione, i giochi di ruolo e da tavola, il mondo fantasy e i videogames. Ogni anno, per qualche giorno, tutto il centro storico di Lucca viene visitato da migliaia di ragazzi vestiti in maschera, secondo il loro stile o personaggio preferito. La festa è dedicata sia ad adulti che bambini, ma la maggior parte delle persone che la frequentano sono ragazzi adolescenti o poco più, provenienti da tutta Italia, che si ritrovano per condividere le loro più grandi passioni.


Ferrara Ballons Festival

Il Ferrara Ballons Festival è una festa dedicata alle mongolfiere che si svolge ogni anno a Ferrara nel mese di settembre. Si tratta di un evento lungo e sempre affollatissimo, visto che richiama turisti anche dalle altre regioni d'Italia. 
La festa è concentrata nel Parco Urbano, una grande zona verde poco distante dal centro città, il parco più grande di Ferrara. E' davvero bello, anche deserto quando non c'è nessuna manifestazione, ma durante il festival si colora grazie a questi splendidi palloni che abbelliscono il cielo della piccola e caratteristica città medievale. Molto dipenderà dal vento è vero, non sempre ho visto molti palloni, ma quando riusciranno a volare e a partire tutti insieme sarà davvero un bellissimo spettacolo.
Si può anche prenotare il giro della città, per poter fare un'escursione particolare fino al Delta del Po, è davvero un'esperienza magnifica.

Durante il festival vengono allestiti molti banchetti e stand di vario genere, da veri e propri negozi (c'è un po' di tutto, dall'abbigliamento ai mobili, auto, arredi, proprio come nelle fiere) a stand con snack da passeggio o prodotti tipici delle varie regioni italiane. 
Al Ferrara Ballons Festival si gioca! Molti gli stand dedicati ai bambini, soprattutto La Città Magica, una ricostruzione della vita medievale, con botteghe, antichi mestieri e giochi per i vostri bimbi (i sacchi, le altalene di legno, le gabbie dei prigionieri e molto altro!). 
Ma ci sono anche diversi spazi dedicati allo sport, con appositi campi da gioco, le tecniche di rilassamento e spettacoli vari.
E poi come non fermarsi a gustare alcuni dei piatti emiliani tipici, come la piadina ma anche la carne locale ai ferri, e moltissime altre cose sfiziose della regione (e di Ferrara, naturalmente!).

Un evento completamente gratuito, che vale la pena di vedere almeno una volta! E non solo per le mongolfiere. 
Non preoccupatevi per il parcheggio, se troverete diverse auto ai bordi delle strade. Avvicinatevi al Parco Urbano, ci sono molti posti e anche un grande parcheggio del CUS gratuito a disposizione.

Campionato Mondiale di Sculture di Sabbia 2008 - CERVIA



Attirata da tutta la pubblicità che ha arricchito la tv in questi giorni, compresi manifesti, articoli di giornale e quant'altro, ho pensato di passare una giornata a Cervia sia per fare una passeggiata, che per vedere questo fantomatico festival Mondiale.

Beh, cosa posso dire? Sinceramente una gran delusione.
L'evento si è svolto dall'8 al 10 agosto quest'anno, ma le sculture vengono esposte fino a fine mese. La sede è il Lungomare Grazia Deledda, facilmente raggiungibile sia dal centro che dalle principali vie cittadine, a piedi, in bicicletta e in auto. Inoltre se non c'è troppa gente, si trova facilmente parcheggio.
La zona dove si trovavano oggi le sculture è la spiaggia libera, proprio l'ultima fascia di litorale. Io mi aspettavo veramente che le opere fossero allestite molto più vicino al mare, invece erano quasi a ridosso dell'ingresso dei bagni, sotto un piccolo tendone ed esposte all'aria aperta. Deve anche aver piovuto a Cervia qualche giorno fa, e non ho ancora ben capito come possano essere rimaste in piedi!
Beh, che dire, attirato dall'evento, si è addirittura mosso un amico da Cattolica. Gliene avevo parlato talmente tanto, che si è finalmente deciso a venire, così ci siamo incontrati proprio davanti al tendone.
Già, un tendone di quelli da mercato, con ingresso dalla spiaggia allestito con un piccolo baracchino di legno e una ragazza che controllava l'ingresso.
Sì, c'era l'ingresso a offerta libera. Io ci sono rimasta veramente male, perchè dall'esterno si vedevano un pò le sculture ed erano poche e allestite pure male..quindi cavolo, pure l'offerta libera ci sembrava una presa in giro!
Insomma, tanto per non fare storie, abbiamo messo un centesimo a testa, ma davvero, non li valeva neppure! Insomma entriamo (e già il mio amico mi guardava malissimo) e finalmente vediamo queste sculture.
L'allestimento era davvero poco intelligente, c'era un passaggio con delle piccole assi di legno ma molto stretto, quindi avevamo la gente che ci camminava sopra i piedi. Molto difficile anche fotografare le opere visto che non c'era molto spazio tra noi e loro. Ad ogni modo che il campionato fosse mondiale era evidente, visto che gli artisti nominati erano da diverse parti del mondo, perfino dalla Cina. Ma comunque le sculture erano circa 10. Inoltre non è che fossero sta gran cosa. L'argomento di quest'anno era "lo spirito olimpico", e il messaggio di quasi tutte le sculture era decisamente negativo nei confronti delle olimpiadi stesse, dal sopravvento dei mass media, a quello del potere cinese, all'uomo che per la vittoria è capace di compiere qualunque cosa, all'ulmo schiavo del consumismo. Devo dire argomenti piuttosto profondi e interessanti, ma poco approfonditi, alcune sculture non le abbiamo capite, restano un mistero, ma se il messaggio fosse stato anche solo accennato sarebbe sicuramente stato meglio.
Le statue erano di sola sabbia e acqua, alcune disegnate molto bene, altre un pò meno, ma comunque posso dire che gli artisti sono stati piuttosto bravi.
Certo, da altre foto che avevo visto su internet mi aspettavo meglio, poi credevo che ce ne fossero molte di più..quindi il mio apprezzamento globale non è comunque sufficiente.
Forse i bambini potrebbero divertirsi a vedere questo tipo di creazioni, ma non vi consiglio di andare a Cervia apposta per l'evento, perchè davvero non ne vale la pena!
Inoltre il fatto che si paghi mi sembra ridicolo.
Meno male che la spiaggia era vicina, e ci siamo fatti un bel giro a piedi nudi sull'acqua! Decisamente meglio.

Festa di Radio Onda d'Urto - BRESCIA

Sono stata l'anno scorso a questa festa, immersa nella campagna bresciana. Devo dire che ero con due amici, e meno male! All'ingresso infatti la quantità di extracomunitari era enorme, e d'estate, quando le ragazze sono un pò svestite, non è sempre piacevole.
Una volta passata la zona che io chiamo "rossa" , c'è tutt'altra atmosfera, molto più "di casa".

Arrivare in questa zona non è semplice, non è collegata dai mezzi e bisogna necessariamente prendere la macchina. Inoltre il posto per il parcheggio non è il massimo, noi abbiamo fatto un sacco di fila e alla fine abbiamo parcheggiato piuttosto lontano.
L'ingresso è gratuito, e all'inizio c'è una zona con un'ampia piazza quasi del tutto vuota (se non per gli extracomunitari), che bisogna attraversare del tutto prima di accedere alla festa. Quindi consiglio alle ragazze di non andare da sole, ma di farsi accompagnare, in quanto, nonostante la gente sia anche piuttosto gentile, c'è la tendenza al "rimorchio" spicciolo.
Una volta arrivati all'area di accesso che dà alle bancarelle e agli stand, tutto torna (quasi) alla normalità, mi sono sentita più sciolta e tranquilla.
All'ingresso si è circondati da bancarelle che vendono magliette e molti oggetti entnici, dai vestiti ai maglioni, borse, cappelli, bracciali, scarpe, collane e anche oggetti intagliati in legno. Noi abbiamo comprato due piccoli bonghi, pagati in realtà una follia, visto la loro qualità, ma tralascio ;)
Ci siamo anche fatti catturare da una di quelle copri lampade di stoffa da appendere alle lampadine "itineranti" (cioè quelle col filo!), ce n'erano di tutti i tipi, e ne abbiamo comprata una anche di quelle. Altra fregatura, dopo averla sistemata si è praticamente scolorita alla sola luce della lampadina!
Più in là c'erano diversi stand, tra cui quelli dove si poteva mangiare, e non vi dico che profumini! Infatti potrete trovare un pò di tutto, dalla pizza, alla carne, salsiccia, patatine fritte, kebab, ma anche prodotti tipici locali..ma c'era un sacco di gente, sicuramente c'è da aspettare.
In un'altro tendone creato per l'occasione e completamente insonorizzato si tengono i concerti. Quella sera non ce n'erano, ma ci sono diversi artisti che si esibiscono, e ovviamente tutti sul genere un pò "alternativo".
La bancarella dei libri è davvero bellissima! Presenta libri non solo politici (ovviamente si sinistra), ma anche romanzi, libri sociologici, di storia, di filosofia, biografie, libri illustrati per bambini..insomma una gran varietà, ma sono tutti selezionati accuratamente. Infatti ce n'erano davvero pochi che potrei ritrovare nelle comuni librerie.
I prezzi però erano altini!
Oltre a tutto ciò, vi sono ogni anno in programma dibattiti culturali, proiezioni cinematografiche inter-razziali, e rappresentazioni teatrali sempre a tema.
Non lo consiglio ai bambini sinceramente, anche se ce n'erano presenti un pò. La gente che frequenta questa festa è molto alternativa, di chiaro partito politico e anche un pò sballata! Devo dire che comunque mi sono divertita! Sarà che era un posto nuovo, sarà che c'era un'atmosfera "diversa" ma molto "casalinga"..tutti erano in effetti gentilissimi, a ricordare che in quel luogo si teneva una vera e propria festa!

Nota