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Festa della Donna a Milano

festa della donna mimosa
L'8 marzo è la Festa della donna. Beh, sono una donna ok, non amo il consumismo ma confesso che, quando ero più ragazzina, non mancavo di festeggiare "come si deve" questa giornata, cercando le feste più interessanti e abbordabili, specialmente nelle discoteche, dove si esibiva sempre qualche discreto ometto. 
Se vivete a Milano e state cercando una festa o un evento per l'8 marzo, troverete interessante il sito internet  festadelladonnamilano.com. Moltissime idee e iniziative dedicate alla festa in questione: locali, ristoranti, hotel, pub, discoteche, luoghi romantici e feste organizzate. 

San Valentino per single

san valentino single
Va bene, va bene, va bene, questo è un post contro il consumismo! San Valentino è una festa stupida, insensata e piena di cuoricini. Troppi, soprattutto se sei single. E allora oggi va molto di moda festeggiare l'Anti San Valentino, che sarebbe poi una festa organizzata dai single per i single a cui possono partecipare tutti, se sono ovviamente single! E basta insomma con i mazzi di fiori, le cene romantiche, le notti dei love motel, i regalini, i cici, i coco, e compagnia bella. 
Il sito internet Speed Date (che immagino ormai tutti conosciate) è una vera risorsa in fatto di feste e vacanze per single. All'occasione, non se ne perde una. La città ovviamente top è Milano (voli per Milano), ma le feste sono sparse un po' in giro per tutta Italia, a seconda dell'evento organizzato.

La Festa di Sant'Ambrogio a Milano

Il 7 dicembre i milanesi festeggiano Sant'Ambrogio, il patrono di Milano. Quale occasione migliore per visitare Milano e approfittare anche del ponte dell'Immacolata? C'è chi scappa da Milano, c'è chi non vede l'ora di andare a viverci e c'è chi la visita per qualche giornata, ma è una città che rimane sempre piena di fascino nonostante il grigiore del suo cielo. 
Milano si può raggiungere da tutta Italia, sia coi treni che con i numerosi voli aerei disponibili (se vi interessa questa opzione potete consultare le offerte Windjet), ma esistono anche efficienti linee di bus.
La Festa di Sant'Ambrogio è sicuramente uno dei momenti in cui Milano è più vivida e creativa. Durante la settimana molti sono gli eventi che vengono proposti in città e naturalmente non mancano quelli religiosi, con sede nella Basilica di Sant'Ambrogio.

Feriae Matricolarum di Bologna

Le Feriae Matricolarum (Festa delle Matricole, ma continuerò, per fondo e profondo rispetto a chiamarla Feriae) di Bologna sono un evento annuale attesissimo per i Goliardi bolognesi, ma anche per moltissimi studenti e cittadini. Si tratta di tre giorni interamente dedicati a feste, balli, divertimento, giochi goliardici e, naturalmente, intrisi delle tre fondamenta della Goliardia: Bacco, Tabacco e Venere
Durante questa festa i Goliardi d'Italia e a volte d'Europa si riuniscono per divertirsi, banchettare, disquisire, sproloquiare e anche, diciamolo, cuccare. L'alta possibilità di giochi verbali e discussioni di livello si esprime al massimo durante questa festa, dove la conoscenza con diversi goliardi di moltissime balle (od ordini, dipende) è grandissima.

La festa è attesa. Preparata. Giocata a suon di bicchieri di vino. Le balle bolognesi si contendono il banchetto più bello, il saio più bello, la patacca più bella, la feluca più bella, il mantello più bello ma soprattutto la gnocca più bella (facevo testo anche in abiti non ufficiali?). E ovviamente, ognuno seguendo il suo grado, i primi arrivati con i primi arrivati, i mantellati con i mantellati (o quasi), i vecchi con i vecchi (o quasi). 


Tornare alla Festa delle Matricole dopo anni di silenzio goliardico mi ha fatto un certo effetto. Mi sono sentita a casa (come sempre, a Bologna), tra amici (come sempre tra goliardi), abbracciata e protetta dai portici di "mamma Bologna" e coccolata, perché i vecchi tempi non si scordano mai, e anche se ci si parla di meno ognuno conserva nel cuore il vecchio goliarda che è stato. Effettivamente al tavolo dei vecchi in Piazza Maggiore eravamo tutti vecchi, gli anni erano passati, forse siamo diventati più seri? Ma cazzo, anche se non bevo più, non fumo più (e aggiungo, non trombo più!) ho sempre 20 anni. 

Durante le tre giornate ci sono eventi diversi. La prima sera, di solito il venerdì, l'evento clou è l'infelucamento del Nettuno (vedi foto). In pratica una grande feluca viene posizionata in testa alla statua della fontana del Nettuno che domina appunto Piazza del Nettuno. Questo avviene circa a mezzanotte. L'evento, molto interessante, me lo sono sempre perso, di solito o avevo altro da fare, o crollavo dopo ettolitri di vino abbracciata alle palle di Piazza Santo Stefano o distesa sotto i portici ad aspettare una barella. Cercate di resistere dunque almeno fino a mezzanotte, perché davvero merita (tanto la notte è sempre giovane!). 
Gli altri due giorni prevedono varie attività, sicuramente sono dedicati alle conoscenze, alle discussioni, agli omaggi, ai giochi. Per poi finire, come sempre, a cena (se qualche goliarda leggesse, potrebbe aiutarmi indicandomi quali sono stati gli eventi di quest'anno!).
Quest'anno c'erano diversi banchetti in Piazza Maggiore (e perfino i bagni!) di cibarie, vino e co, allestiti dalle varie balle, e un palco con due serate a concerto. 

Ma la cosa bella è proprio l'incontrarsi, la voglia di conoscersi, di condividere quello che per molti la Goliardia rappresenta ancora oggi: gioco, divertimento, beltà, gioventù! Perché i goliardi hanno sempre 20 anni anche quando ne hanno di più!

Ed ecco il Gaudeamus Igitur, l'Inno Goliardico Internazionale, che unisce i goliardi di tutto il mondo (NOTA: non vado in mutande, o peggio)!


Gaudeamus igitur iuvenes dum sumus. [bis]
Post iucundam iuventutem
post molestam senectutem
nos habebit humus! [bis]

Ubi sunt qui ante nos in mundo fuere? [bis]
Vadite ad superos
transite ad inferos
hos si vis videre. [bis]

Vita nostra brevis est, brevi finietur, [bis]
venit mors velociter,
rapit nos atrociter,
nemini parcetur. [bis]

Vivat academia, vivant professores! [bis]
Vivat membrum quodlibet,
vivant membra quaelibet,
semper sint in flore. [bis]

Vivant omnes virgines faciles, formosae! [bis]
Vivant et mulieres
tenerae, amabiles,
bonae et laboriosae. [bis]

Vivat et respublica et qui illam regit! [bis]
Vivat nostra civitas,
maecenatum charitas,
quae nos hic protegit. [bis]

Pereat tristitia, pereant osores! [bis]
Pereat diabolus,
quivis antiburschius,
atque irrisores. [bis]

(Strofe apocrife)
Quis confluxus hodie academicorum? [bis]
E longinquo convenerunt,
protinusque successerunt
in commune forum. [bis]

Alma Mater floreat quae nos educavit [bis]
caros et commilitones,
Dissitas in regiones
sparsos congregavit. [bis]

L'essenza di una Festa

Quando guardiamo una cosa per la prima volta, ci stupiamo sempre.
Quando la guardiamo per una seconda e una terza, e ci piace, continuiamo a farlo ancora, finché non sentiamo il bisogno di assaporarne l'essenza. Ma che significa esattamente? Significa entrarci dentro, con il cuore, con lo spirito. Significa vedere questa cosa che tanto ci conquista dall'interno, dal suo movimento più puro, più intimo. Forse sono troppo romantica ma, quando nelle cose che si fanno domina l'amore, non riesco a non guardarle con altri occhi.

Può una festa essere conquistante e avvolgente? Può. E lo fa silenziosamente, lentamente, in momenti e attimi che uno non pensa, che forse neanche immagina, che non sa. Lo fa in modo minuzioso, stando attenta a tutti i dettagli del caso, coinvolgendo più persone che hanno la stessa identica passione e ci mettono la stessa forza. Allora la festa diventa una delle cose più importanti che esistono: una condivisione.

La condivisione è il punto forte di ogni cosa bella. L'impegno, la partecipazione, la volontà, il desiderio di migliorarsi, di emergere, di affascinare, di sedurre, di incantare. Ma soprattutto di sorridere e far sorridere, divertire, e, se vogliamo, deliziare. 

Cosa è più importante? Il risultato? O il sacrificio? O l'attesa che entrambi generano? Cosa sono più importanti i fatti o le parole? I fatti naturalmente, conseguenti ad altri fatti, ad altre parole che portano a risultati, sempre. Perché l'unione, la voglia di innovazione, la tenerezza della felicità, del rinnovamento non possono mai coincidere con lo status quo. 

Dietro a una festa ci sono dunque moltissime cose, moltissimi mesi di lavoro e partecipazione collettiva di una piccola società che vuole crescere e migliorarsi, e che sente il desiderio di nutrirsi costantemente. Ma soltanto chi ne fa parte può sentirne la forza, la temperanza, la sobrietà, la virtù. E riesce, per questo, a trasmetterla.

Possiamo parlare di insuccesso dunque? No, non credo. Perché non si abbraccia al rinnovo. La parola insuccesso non si intona a caso, a chiunque. Ma soprattutto non canta se non per se stessa. E una festa, una festa come la festa della Fragola di Camposampiero, in cui la voglia di condivisione è altissima (ed esiste da sempre), può essere vista con questi occhi? No, o almeno, non da chi ne percepisce l'essenza, la sostanza, la singolare straordinarietà.

Nota:
un ringraziamento speciale a
Nicola Pellanda
Consigliere Comunale Delegato ai rapporti con la Pro Loco

Shopping day - Camposampiero

Da quando esiste la notte bianca, anche il piccolo paese di Camposampiero si è adeguato ad essa, ma ha avuto un eccezionale idea! Cioè quella di far coincidere la notte bianca con il primo giorno di saldi! Il risultato è lo Shopping Day, un giorno che unisce il divertimento con "gli affari".

Quest'anno lo Shopping Day si è svolto il 5 luglio. Devo dire che non ero molto entusiasmata perchè non è che a Camposampiero ci sia una così grande offerta di negozi, e invece mi sono dovuta ricredere, perchè l'evento è stato organizzato proprio bene!
In effetti non dovevo andare, ma un'amica, che ha dovuto fare gli straordinari in negozio per l'occasione, mi ha pregata di raggiungerla e così ho fatto.
Prima di tutto la strada principale era bloccata al traffico quindi è stato piacevole passeggiare senza troppe macchine in giro. Camposampiero infatti sorge proprio al centro della Statale del Santo, piuttosto trafficata.
i negozi erano tutti aperti, con un sacco di luci carine, sembrava quasi il periodo natalizio. Inoltre anche le vetrine erano ben addobbate e invogliavano a fare acquisti.
Quando sono passata accanto al negozio della mia amica (un negozio di scarpe), era pienissimo..cavolo, erano tutti dentro i negozi! In effetti, subito dopo cena, non ì che ci fosse molta gente lungo le stradine del centro.
In piazza i bar erano tutti aperti, e molta gente si gustava un aperitivo allungato a cena nei diversi spazi allestiti per l'occasione.
In piazza c'erano anche dei gruppi musicali, e i famosi "Le Bronse Querte", una coppia di attori di cabaret molto in voga nella zona dell'alta padovana.
Dopo aver fatto un bel giro tra negozi e bancarelle, mi sono diretta verso Piazza Vittoria, per l'occasione allestita a balli latino americani..che bellezza! C'erano dei ballerini di tango veramente bravi, e molti bambini si cimentavano tra gli adulti, a coppie, erano proprio carini! Lì vicino c'erano anche degli spettacoli apposta per i bambini, con molti clown e giocolieri.
Continuando la mia passeggiata, più tardi, al Bar Riviera si è tenuto il Karaoke! Per chi non lo sapesse, il Bar Riviera si trova proprio in centro ed è molto frequentato dai giovani, sia per la colazione che per l'aperitivo serale, in quanto consta di diverse salette. Il karaoke è stata proprio una bella idea, infatti tornando la gente era aumentata moltissimo e i ragazzi cantavano a squarciagola.
Dopo aver fatto un bel giro per i negozi (e aver comprato anche qualcosina!), mi dirigo verso casa..ma sorpresa! Nella piazzetta vicino alla mia via è stata allestita una discoteca all'aperto, con DJ Max che anima la serata! 
Beh, devo dire che per me è stata una passeggiata estiva piacevole, l'atmosfera era allegra e festosa, e anche non eccessivamente caotica. Ma sicuramente per i giovani è una bella festa, in cui si balla e si fa shopping fino alla mezzanotte, senza pericoli per i ragazzi e i bambini. Direi che il Comune ha avuto proprio una bella idea!

Festa della fragola - Camposampiero

Ogni anno a Camposampiero si svolge la Festa della Fragola. E' un evento atteso, in cui il paese si rianima a festa. Dico si rianima perchè in un paesino così piccolo non è che ci sia molto da fare, nonostante sia un punto di riferimento imporante per le zone limitrofe.

Sono andata a questa festa innumerevoli volte, essendo Camposampiero il mio paese di origine. Già da quando ero piccola, agli anni dell'adolescenza, e qualche volta anche adesso..soprattutto per comprare le fragole e mangiare poenta e osei!
Devo dire che, visto quest'anno, non molto era cambiato dagli altri anni.
La piazza principale infatti era animata, piena di bancarelle che non vendevano soltanto fragole. In realtà questa è anche la festa dei fiori e dell'ortofrutta infatti, ma tutti la chiamiamo comunemente "festa della fragola".
Ogni anno, si ritrovano i coltivatori diretti veneti e non (essendo una festa nazionale), e portano i loro prodotti ortofrutticoli, decisamente di qualità. Le fragole poi sono buonissime, le vendono in cassette a prezzi davvero favorevoli.
Tutta la piazza è ricolma di bancarelle, solitamente ci sono anche stand di offerte dei ragazzi della pro loco (sempre fissi là ogni anno!).
C'è poi il classico capannone-tendone allestito con panche di legno, dove si può mangiare e bere, rigorosamente prodotti locali, quindi polenta, quagliette, costicine e molto altro (ma le patatine fritte non mancano mai). Il prezzo è veramente basso, con 5 euro si mangia un sacco, l'unica cosa è che c'è molto da aspettare, perchè ci và davvero un sacco di gente! Il tutto è contornato da musica, gruppi che suonano e spettacoli per l'intattenimento dei bambini.
La festa dura una settimana, quindi ogni giorno viene organizzato qualcosa di diverso, ma l'appuntamento fisso e immancabile che si ripete ogni anno è MISS FRAGOLA!
Una delle serate è infatti dedicata a una sfilata, dove verrà eletta la ragazza più bella (e brava e buona) del paese, e molte ragazze sfileranno per proporre abiti di giovani stilisti del luogo. Naturalmente è pieno di ragazzi e quando ero più giovane e si usciva tutti insieme, capitava di trovarsi la compagna di scuola che non ti aveva detto che andava, e di vedere tutti i maschietti della compagnia ammirati dietro a lei! 
Questa è la serata che attira più giovani, ma non mancano poi le visite di gruppi dei paesi limitrofi e anche di altre regioni d'Italia, che arrivano coi pulmann organizzati appositamente per l'evento.
Insomma, sicuramente si tratta di una festa di paese, ma che raccoglie moltissime persone venete e non, ma soprattutto che rianima un paese che si colora a festa poche volte nel corso dell'anno, regalandogli uno sfondo colorato di rosso!

Nota