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Viaggio fotografico nella Riviera che non ti aspetti

Rivieraromagnola.net mi ha inviato delle belle fotografie della Riviera Romagnola vista dall’alto e non potevo di certo non condividerle con voi. Sono immagini scattate questa estate da un team di fotografi durante un sorvolo in elicottero.
Sorprendono, non solo per la prospettiva sicuramente suggestiva da cui sono scattate, ma soprattutto per la bellezza dei colori, per il mare azzurro, per le spiagge dorate: è decisamente la Riviera Romagnola che non ti aspetti!

La spiaggia di Cattolica

Dall’alto la bella Cattolica, non a caso denominata “Regina dell’Adriatico” mostra i colori spettacolari del suo mare con le barriere di scogli a riparare la riva dall’erosione e km di spiagge punteggiate dalle tradizionali file di ombrelloni.



Se avevate dubbi sulla simmetria degli ombrelloni in spiaggia eccovi accontentati. Ogni colore corrisponde a uno stabilimento balneare diverso: insieme compongono quel puzzle variopinto che è la spiaggia romagnola.




E questo pedalò in alto mare non fa venire voglia di un tuffo fuori stagione?




Rimini dall’alto risveglia la meraviglia! Il porto canale divide idealmente la foto in due parti: nella parte superiore la darsena con le barche ormeggiate e il mare aperto e nella parte inferiore la spiaggia nelle vicinanze del porto canale e la Ruota Panoramica. I più attenti noteranno anche il vecchio faro, sulla sinistra.


Le Saline di Cervia

Ed eccoci a Cervia, con la sua distesa di saline dai colori eccezionali, che virano dal bianco al verde al rosso intenso. Ve le immaginavate così “scenografiche”? La differenza di colore dipende dagli stadi di salinazione dei diversi bacini, che dall’alto si apprezzano in tutta la loro estensione.
Chi vuole approfondire il viaggio fotografico della Riviera dall’alto, trova alti interessanti scatti aerei direttamente sul sito rivieraromagnola.net, una guida completa sulla Riviera utile a chi organizza le vacanze in autonomia o semplicemente a chi vuole saperne di più su questo tratto di costa adriatica.

Lidi di Casalecchio

lido di Casalecchio
Va bene è agosto, sei a Bologna e fa un caldo boia. Non hai voglia di andare in piscina, ripiena di grida e urla di cinni impazziti. Diciamo che sei sulla quarantina ma anche single, un po' stagionato ma ancora abbordabile. E fa caldo. E vuoi cuccare. E vuoi rilassarti. E vuoi anche divertirti e berti qualche birretta in compagnia. Ecco, allora si va al lido!

Nonostante abbia vissuto a Bologna diversi anni, io al Lido di Casalecchio non c'ero mai stata. Diciamo che Casalecchio non è proprio dietro l'angolo e se non hai una macchina è dura arrivarci (a meno che non pigli il bus dell'Ikea e poi fai una bizza tutta tua). Il lido (o anche, i Lidi di Casalecchio) invece sono stati una scoperta. Prima di tutto non sono frequentati solo da ragazzini (o peggio bambini), ma anche da adulti stagionatissimi (o cmq c'è molta varietà). Lo spazio erboso è grande e ben tenuto, ci sono sdrai e ombrelloni, cabine bagno e giochi per i bambini, un chiosco e un bar dove puoi bere e mangiare tipico emiliano e delle panche allestite a mo di sagra di paese ma più trendy. Musica sempre, come in ogni luogo che si rispetti in Emilia! E poi è gratis, non si paga niente e, anche se il fiume è praticamente una poltiglia prosciugata poco importa perché si conosce sempre un sacco di gente allegra. 

La spiaggia di Limone

spiaggia di Limone
Limone sul Garda ha molte piccole spiagge carine, ma la più bella secondo me è quella cui si arriva subito dopo aver parcheggiato l'auto nel grande parcheggio, e fatto una piccola passeggiatina sul lungolago. Non sono una che fa il bagno al lago, ma le passeggiate al lago mi piacciono molto, soprattutto perché sul Garda ci sono sempre molti animali curiosi :)
Questa primavera la spiaggia di Limone era quasi deserta ma c'era già un bel sole caldo che la colorava e la rendeva suggestiva quanto basta per emozionare, come solo il lago di Garda sa fare!


Le 10 spiagge più belle della Sardegna

La Sardegna l'ho girata tutta... ogni anno in vacanza al mare, praticamente da quando sono nata. Posso dire che la amo questa terra (anche se non ci vivrei mai) e che ci sono dei luoghi talmente incantevoli che ti rimangono dentro, li senti tuoi, non riesci a dimenticarli. Le migliori spiagge in Italia per me sono tutte là, sarà che ho il sangue sardo dentro, sarà che ho viaggiato tanto ma non riesco a staccarmi mentalmente e affettivamente da quei colori cangianti, sarà che lo smeraldo bagnato dal sole è unico, insieme all'azzurro, al blu profondo, al vento e alle dune. Ecco quindi le 10 spiagge più belle della Sardegna, secondo me

Parga Beach

spiaggia di Parga
Parga è una splendida località dell'Epiro che si trova a poca distanza dalle isolette di Paxos e Antipaxos, a largo di Corfù. E' una cittadina piccola e piacevole da visitare, anche se la sua particolarità sta nel fatto che si trova in una zona in cui il mare è profondissimo. Arrivarci in barca fa un certo effetto (soprattutto se c'è molto vento!!) e il colore del mare è splendido e di quel blu caratteristico che si può vedere in Grecia, profondo ed emozionante. Ma a Parga il mare della spiaggia del porto è coloratissimo, a riva diventa smeraldo e poi è circondato da piccole rocce che lo rendono molto suggestivo. E' una delle località più ventose della costa, quindi è sempre mosso (e salatissimo!) ma bello bello... La Grecia è una terra meravigliosa e sicuramente un posto da visitare per gli amanti dei viaggi tra mare e natura... e rimane una località turistica ancora piuttosto abbordabile sia come soggiorno che come prezzi dei voli aerei.


Il mare di Sardegna


Quando mi viene detto: che fortuna, la mamma sarda, allora la Sardegna la conosci! Beh, sì, diciamo che con la mamma sarda isolana convinta non solo ho girato tutta la Sardegna ma sono cresciuta a piatti tipici sardi... ma se la Sardegna non l'avete ancora vista, ve la faccio vedere io, con qualche foto del suo meraviglioso mare. Dicono in tanti che come il mare di Sardegna non ce n'è... è vero, non ce n'è, o perlomeno, non si può paragonare ad altre isole italiane né ad altri mari italiani (per me!)... le foto parlano da sole. Ma la Sardegna è tante altre cose...

Il Pan di Zucchero e la spiaggia di Masua

No, non sto parlando del conosciutissimo Pan di Zucchero di Rio de Janeiro, non sono così snob! In Italia il Pan di Zucchero ce l'abbiamo pure noi, solo che sta in Sardegna. Si tratta di un faraglione che si trova nei pressi di Masua, poco dopo le miniere di Carbonia, nella provincia di Iglesias. Originato dall'erosione delle onde del mare, è collocato in una zona bellissima di Porto Flavia, cui si accede attraverso una strada che poco si confà a quelle padane cui sono abituata io... ma la strada panoramica porta alla piccola e delicata spiaggetta di Masua, un luogo raccolto e discreto che ritengo incantevole. Al tramonto la sabbia scura crea un'atmosfera da favola e il paesaggio, con i colori del sole, delle nuvole e del cielo, diventa veramente spettacolare. Se state già pensando alle vacanze, non dimenticatevi di Iglesias. E' forse una provincia meno battuta dal turismo ma tutta da scoprire. E forse oggi anche meglio collegata alla terraferma grazie alla Ryanair, piuttosto che i traghetti che ormai sono spesso fuori portata.

Sotto, le foto: la scogliera, il Pan di Zucchero e la spiaggia di Masua.


Spiagge

Le mie spiagge si sono trasferite 

Nota