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Lido della Schiranna di Varese



Il Lido della Schiranna è una delle località più piacevoli del lago di Varese, a pochi minuti dal centro della città. La zona è stata rivalutata e il parco che si può attraversare per giungere al lido (parco Zanzi) è una piccola oasi tranquilla di verde, con panchine e alberi ombrosi, in cui si può tranquillamente leggere o prendere il sole. Poco distante poi c'è una zona ristorazione con piscina grande per adulti e più piccola per bambini, proprio fronte lago! Partire con un volo Catania Milano e scegliere di visitare Varese forse può essere una via alternativa di relax al grande caos milanese.




Il parco Zanzi è stato un momento di svago primaverile ed è un posto davvero tranquillo e riservato che permette di staccare dall'assidua monotonia quotidiana. Tra cormorani, gabbiani, gallinelle d'acqua e aironi, si può tranquillamente percorrere il percorso pedonale o prendere il traghetto per andare dall'altra parte. 


Gli animali qui sono dolcissimi e mansueti. Se vi affacciate fino in fondo, verso l'ora di pranzo, potrete trovare anche qualcuno che discorre con i cigni. Maestosi e sfrontati, si inoltrano fino alle panchine, tuffandosi qua e là e venendo da te a cercare una pagnotta. Ma, nell'ombra primaverile, quando il sole si abbassa, sono quasi delle perle che risplendono con i loro versi buffi, le ali enormi e la caparbia dolcezza che solo gli animali possono avere. Ti guardano, e sembra quasi che vogliano dirti: "e allora? Il parco è di tutti! Soprattutto nostro!"






Monumento a Garibaldi


parco dei bersaglieri pavia
Passeggiando per il centro storico di Pavia, proprio di fronte al Castello Visconteo, noto con piacere, tra le bancarelle del mercato artigianale e artistico della domenica, un piccolo spazio di verde a me ancora sconosciuto. Sono nuova di questa città e mi destreggio come posso nei miei attimi risicati di tempo libero. Il piccolo Parco dei Bersaglieri ospita al suo centro un famoso monumento dedicato a Garibaldi ed eretto dai pavesi l'11 maggio del 1884. Giuseppe Garibaldi era molto legato a Pavia e i cittadini lo stimavano a tal punto che si offrirono di dedicargli a proprie spese, dopo la morte, un monumento commemorativo.

Parco e Palazzi Lazienki a Varsavia

Parco Lazienki è un grande polmone verde inglobato nella zona del centro cittadino di Varsavia, una città ormai abbordabilissima grazie alla Ryanair. Al suo interno ci sono dei palazzi bellissimi, alcuni visitabili e altri visibili soltanto da fuori, alcuni di essi adibiti a ristoranti o bar. Non mancano monumenti storici e zone di relax, come in tutti i parchi. Il verde è ovunque e molti sono gli animali in libertà che si possono trovare, tra cui scoiattoli e pavoni.

Il parco è veramente grandissimo e se volete visitarlo vi ci vorranno almeno un paio d'ore di camminata andante :) Vi sono diversi ingressi, ma il percorso è sempre lo stesso, e posso dire che è sicuramente un posto da visitare durante le vacanze in città perché piacevole e poi al suo interno c'è uno dei palazzi più belli di Varsavia: palazzo sull'Acqua, antica residenza reale oggi trasformata in un museo prestigioso. Se decidete di visitare anche il museo, vi consiglio di prendervi almeno mezza giornata per una gita al parco Lazienki.

Parco Zoologico - Dobbiaco
















Accanto alla Gustav Mahler Stube sorge questo parco immerso nel verde e nelle colline della zona vecchia di Dobbiaco (Carbonin Vecchia). 
La visita al parco può essere effettuata in concomitanza alla Casa di Mahler, ma soltanto negli orari di apertura di essa (martedi e sabato dalle 11.00 alle 12.00). L'ingresso costa 4 euro, 5 euro per entrambi, 3 euro i bambini. Se avete dei bambini e siete a Dobbiaco, la visita può diventare piacevole, perchè molte sono le specie protette presenti in questo parco.

Subito dopo l'ingresso c'è un piccolo parco giochi per bimbi e si aprono sulla destra i recinti dei pony, e sulla sinistra un'ampio spazio verde recintato dove stanno gli asinelli. Molto tristi devo dire, direi tristissimi. I pony sono carini, si fanno accarezzare, ce n'era anche uno piccolissimo con la mamma!

Andando avanti troviamo i recinti dei maiali, dei rapaci, la zona delle galline (con un gallo baldanzoso ed eloquente! Impossibile non notarlo!) e quella delle capre, libere di passeggiare insieme a voi (occhio a non farle incazzare, hanno le corna!). Varie gabbie presentavano specie protette, tra cui la lince, l'orsetto lavatore (nel caldo estivo erano praticamente in catalessi), ma anche montoni di varie parti del mondo e la simpaticissima Pecora del Camerun. Impossibile non notarla, non sentirla! Il suo verso è pazzesco, molto comico, divertentissimo! Nel recinto ce n'erano 3 o 4, e una era piuttosto vivace e rispondeva alle provocazioni con versi e mugugni da spanciarsi! 

Continuando verso la collina si apre un immenso spazio verde, e se non visitate il parco nelle ore più calde, potrete vedere i cervi e i daini molto vicini a voi, ma anche mucche e tori (c'era un toro nero immenso che mi incuteva particolarmente!). I cervi se ne stanno spesso sotto gli alberi, e il recinto di passaggio per i turisti è un pò distante, ma riuscirete a vederli anche da vicino, basta aspettare un pò. Diverso per i daini, visto che stanno praticamente in libertà in una collina immensa..c'è da camminare e da scrutare, si nascondono bene! 

Vi sono diverse gabbie di rapaci ma anche roditori di varie parti del mondo, uccelli da cortile, e non manca un laghetto con le anatre, oche e simili.

Le gabbie sono tenute benissimo, la spiegazione è esauriente, e molti animali sono simpatici! Se avete dei bambini sicuramente si divertiranno! Se non li avete ma amate gli animali, sarà una piacevole passeggiata da respirare a pieni polmoni..per ricaricare le pile sommerse di smog cittadino.

All'interno del parco è presente una piccola casetta di legno, non tenuta particolarmente bene, ma nella quale Gustav Mahler ha composto, nei suoi numerosi soggiorni estivi a Dobbiaco, la Nona e parte della Decima Sinfonia, insieme al Canto della Terra. Vale la pena di soffermarsi ed entrarci, avendo cautela di non sbattere la fragile porta, anche solo per vedere qualche fotografia o documento presenti all'interno, e per rivivere l'atmosfera di un'epoca passata ma sempre presente nei cuori di chi ama la musica e la sua storia. 

Orto Botanico di Padova

L'Orto Botanico di Padova rappresenta una piccola perla della città. Si trova nei pressi del Santo, vicinissimo alla Chiesa di Santa Giustina e a Prato della Valle
Si tratta del Parco Botanico Universitario più antico del Mondo. 
Fu fondato nel 1545 dai Monaci Benedettini della Basilica di Santa Giustina, come orto dei semplici, cioè dedicato alla coltivazione delle piante medicinali
Con il passare del tempo però, l'orto fu arricchito da altre piante e specie provenienti da tutto il Mondo

Il Parco è veramente grande e suggestivo. Se amate le piante e siete appassionati di botanica sarà una bellissima visita. L'ingresso costa appena 1 euro, ed è gratuito per gli studenti di tutta Italia. Se pensate di fare una visita accurata..ci vorranno delle ore. 

Le zone sono ben divise, tutte le piante sono etichettate sia con nome scientifico che in italiano (cosa non diffusa in tutti i parchi botanici!), e le sezioni sono identificabili anche senza leggere troppo i vari cartelli presenti. 

Molti sono gli alberi di origine antichissima, tra questi naturalmente il Gingko Biloba, la Palma di San Pietro, una Magnolia piantata nel 1786, un Platano Orientale del 1680 e un Cedro dell'Himalaya

Tra tutte le varie sezioni sono presenti specie della Macchia Mediterranea, dell'ambiente alpino, piante d'acqua dolce, serre dedicate alle succulente e la serra delle piante tropicali (con la stupenda Orchidea Vaniglia!).

Una visita piacevole, piacevolissima. Immersa negli insetti, mi destreggiavo tra mille profumi e fotografie! E' stata una giornata veramente interessante. Certo di cose da vedere e da leggere ce ne sono. Vi consiglio un compagno appassionato, altrimenti potrebbe essere una lunga giornata! Molte sono le zone con fontane e panchine, quindi potrete riposarvi durante la camminata. Ampio il parco, con splendida veduta delle cupole della Basilica di Sant'Antonio.

Bellissimo, veramente da visitare. Se passate per Padova non potrete non andarci!!







Nota