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Monumento a Don Minzoni

monumento a Don Minzoni Argenta
Di fronte al Duomo di Argenta c'è una fontana molto carina che non passa di certo inosservata. Se non siete di quelle parti, farete fatica a capire chi è rappresentato nella centrale statua in bronzo che la sovrasta. Io, che in Emilia ci sono stata tanti anni, non sapevo che Don Minzoni fosse proprio di quelle parti (anche se per essere pignola era di Ravenna, quindi romagnolo), anche perché ne ho sempre apprezzato la grande determinazione e il profondo credo. Se visitate Argenta dunque potrete vedere la sua tomba, situata all'interno del Duomo, ma anche questa splendida fontana (ma io amo particolarmente le fontane, quindi sono di parte), moderna e calorosa come era Giovanni Minzoni


Monumento a Garibaldi


parco dei bersaglieri pavia
Passeggiando per il centro storico di Pavia, proprio di fronte al Castello Visconteo, noto con piacere, tra le bancarelle del mercato artigianale e artistico della domenica, un piccolo spazio di verde a me ancora sconosciuto. Sono nuova di questa città e mi destreggio come posso nei miei attimi risicati di tempo libero. Il piccolo Parco dei Bersaglieri ospita al suo centro un famoso monumento dedicato a Garibaldi ed eretto dai pavesi l'11 maggio del 1884. Giuseppe Garibaldi era molto legato a Pavia e i cittadini lo stimavano a tal punto che si offrirono di dedicargli a proprie spese, dopo la morte, un monumento commemorativo.

Il ponte Carlo di Praga

ponte Carlo Praga
Sono stata a Praga molti anni fa grazie a una vacanza low cost, e la città, una delle tappe di un lungo viaggio in Repubblica Ceca, mi aveva molto affascinata. Il suo clima è impossibile da descrivere, credo di poter dire tranquillamente che sia una delle capitali europee più belle. La prima volta che ho attraversato il ponte Carlo mi sono molto emozionata e ho pensato che un giorno ci avrei voluto stare anche io insieme a tutti quegli artisti, che dipingevano o cantavano la "loro" città. Il ponte collega la zona della città vecchia con quella più moderna e attraversa il fiume Moldava. E' largo 10 metri e lungo circa 500, con una piccola passeggiata ci si può immergere in quella che è la più bella piazza di Praga: piazza della Città Vecchia. Il ponte, interamente medievale, è abbellito da diverse statue (tra cui quella di Sant'Antonio da Padova!) che verso il tramonto lo rendono davvero suggestivo. Naturalmente le statue sono solo delle copie delle originali, custodite in un museo. Il ponte è meraviglioso per la sua musica: ovunque, da una parte e dall'altra, gli artisti di strada ne colorano il muto grigiore: pittori, scultori, mimi, venditori di souvenir, musicisti, presenti tutto l'anno. Fanno parte di questo monumento, lo arricchiscono di bellezza! Sotto, alcune foto

La fontana di Norimberga

La fontana di Norimberga di Jurgen Weber è forse una delle attrazioni più particolari della città. Costruita nel 1984 rappresenta una specie di allegoria sul matrimonio. Personaggi dolci ma anche inquietanti di questo Carosello del matrimonio, che vogliono mostrare, in modo insolito, le bellezze ma anche i lati negativi dell'unione di coppia. Alcuni volti sono davvero impressionanti! 



I pianoforti di Cracovia

pianoforti cracovia polonia
Cracovia è una delle città più belle della Polonia e se non siete mai stati in questa nazione io ve la consiglio. E' calda, è cordiale, è colorata e se amate la musica avrete di che gioirne, soprattutto se vi piace Chopin.
La musica in Polonia è dappertutto, non si passa un angolo di una qualunque strada dove non si senta qualche nota, stonata o meno, di artisti di strada, di panchine musicali interattive, di promozioni itineranti... insomma, un vero paradiso pianistico!

La Fontana delle Tette - Treviso


Se passate dalle parti di Treviso, sorriderete nel vedere questa simpatica fontana tanto cara ai trevigiani. Si tratta della Fontana delle Tette, alimentata normalmente ad acqua, che durante una delle manifestazioni più discusse ma aspettate dell'anno, l'Ombralonga, sgorga vino rosso da una parte e vino bianco dall'altra.

L'originale si trova nel Palazzo della Podestà, accanto al portico, alla fine dei baretti del centro. Non è proprio la stessa cosa, visto che l'originale appare un pò "mutilata". 
La fontana rappresenta una meta simpatica per i turisti, soprattutto gli stranieri, ma è anche un riferimento e un orgoglio per i cittadini.

Il Grande Grappolo e la porta del Lambrusco


Se vi recate a Modena in macchina, resterete colpiti da una rotatoria che è diventata ormai famosa! Quella che ospita il Grande Grappolo, ovvero una scultura artistica invetro di Murano raffigurante un grappolo d'uva, simbolo di uno dei vini più apprezzati della regione: il lambrusco! 
Quando me la sono trovata davanti ho sorriso allegramente, e ho costretto chi era con me a girare in tondo un po' di volte per poter fare delle belle foto! 
In effetti è cosa inusuale trovare delle rotonde di questo genere, di solito sono fontane o sculture di altro tipo! L'idea è venuta al Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi, ed è stata poi accettata dal Comune di Modena. L'opera è stata progettata e realizzata da Erio Carnevali e si trova all'incrocio tra via Vignolese e la Nuova Estense
Il grappolo è alto 12 metri e largo circa 6, mentre gli acini sono 240.
Il vetro di Murano crea un bellissimo effetto, molto luminoso, e se passate verso sera, quando il sole tramonta, potrete vedere anche dei colori diversi. 

Modena si sa, è terra doc del lambrusco, e quest'opera ha voluto valorizzare un vino unico e conosciuto sempre in più paesi. Un'ode al vino dunque, ma anche al lavoro della sua produzione, che ne ha garantito il marchio DOP. Il lambrusco è un vino infatti tipico del modenese, ed esiste nelle sue quattro versioni: lambrusco di Modena, lambrusco Grasparossa di Castelvetro, lambrusco di Sorbara, lambrusco Salamino di Santa Croce. 

Il lambrusco è uno dei miei vini preferiti! Assaggiarlo è d'obbligo, e berlo durante i pasti è quasi doveroso! Sotto, alcune foto (amatoriali!).


Arena di Verona - Verona








Se passate per Piazza Brà a Verona, noterete senz'altro l'Arena. Appare imponente e incastonata in una delle più belle zone della città (a pochi passi da Via Mazzini, la via principale dei negozi, con cui contrasta decisamente!). Nonostante la fila per visitarla sia sempre lunghissima..prendetevi una giornata spoglia ed andateci. Niente concerti, niente casino. Voi e l'Arena, magari verso sera, verso il tramonto. Vi specchierete nel silenzio, nella teatralità e nella bellezza che questo anfiteatro può darvi. Una volta entrati (prezzo alto e senza sconti), vi immergerete davvero in un'atmosfera d'altri tempi, gli spazi sono ampi, i gradoni alti..percorrerla tutta vi farà sentire piccolissimi! All'ingresso, subito dopo, ci sono i bagni, non eccezionali, ma ne sentirete la presenza (purtroppo). Procedendo invece verso il centro potrete decidere se salire subito o se infilarvi nella buca dell'orchestra, come ho fatto io!! Da lì l'Arena appare in tutta la sua maestosità! E' veramente emozionante! L'ho percorsa fino in cima, sono salita sopra tutto i gradoni, e me la sono girata tutta, fino ai due palchi delle autorità, finchè potevo. L'aria era fresca, il sole tramontava, e l'Arena si colorava pian piano. Poche, direi pochissime persone. L'atmosfera era davvero unica, desolata ma non triste, forse malinconica ma molto molto profonda. Nulla a che vedere con quella che ospita i concerti o gli spettacoli.
Sicuramente degna di essere vista, sia nell'una che nell'altra occasione.
Io la preferisco spoglia. Parla.

Ponte Vecchio - Firenze

Ponte Vecchio si trova nel cuore di Firenze, in una zona pedonale molto ricca e frequentata, caratteristica, con sfondo sull'Arno.
Per accedervi si possono percorrere molte vie, ma la passeggiata che di solito faccio io è quella in cui si arriva da Piazza della Signoria e la Galleria degli Uffizi.
Appena superata la stradina, ci si affaccia subito nell'Arno, e costeggiandolo a piedi si arriva al famoso Ponte Vecchio. Già da lontano si può scorgere la sua particolarità..le botteghe sembrano delle casette adagiate sull'acqua e cullate da essa, tutte di diverso colore, con archi e volte particolari e rosseggianti. Molti turisti si fermano spesso lungo la stradina a scattare fotografie, e devo dire che l'ho fatto anche io parecchie volte..soprattutto verso il tramonto..il Ponte da lontano è spettacolare. Continuando a camminare (e schivando la marea di turisti che vi si incontrano, soprattutto nei giorni affollati), si arriva in prossimità del ponte, che si rivela in tutto il suo splendore. Un luogo dove il tempo si è perduto, dove le vecchie botteghe orafe di una volta luccicano ancora, come luccicano gli occhi dei passanti, dei turisti che si fermano a guardarne ammirati le vetrine. E questo è Ponte Vecchio, una piccola finestra sull'Arno, dove la passeggiata diventa quasi medioevale, arricchita da bellezza e sacralità di un posto che non è cresciuto e si è perduto nei meandri del tempo.
Passare di là è come tornare indietro, fare un salto indietro nel tempo, perchè soltanto così se ne può godere appieno, e ogni tanto affacciarsi a qualche sprazzo di luce e vedere il Fiume. Sembra quasi di galleggiarsi sopra, mentre lo si percorre. Avete mai provato di notte? E' ancora più suggestivo! La fotografia è sempre d'obbligo quando ci passo, perchè ogni volta per me è un'emozione, mi arricchisce..non so proprio come spiegarvelo.
Credo che nel mondo ci siano dei luoghi che non hanno bisogno di descrizione a parole, ma soltanto di sentimenti e silenzio. Ecco, per me, Ponte Vecchio è uno di questi!
Continuando nella passeggiata, si arriva alla zona che poi porta a Palazzo Pitti. Quindi consiglio di passare di là se ci volete andare..
ovviamente è una zona pedonale e non è possibile accedervi con i mezzi se non a piedi.

Nota