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Visitare il Lago di Garda (sponda ovest bresciana)

Amo il lago di Garda, e lo conosco molto bene. La zona che più prediligo è la sua sponda ovest, quella della provincia bresciana. Non me ne vogliano i veneti (che poi son veneta anch'io!), ma con grande dispiacere devo dire che c'è una bella differenza tra le due.
Recentemente un'amica mi ha chiesto qualche consiglio su dove andare... beh, allora ho pensato di stilare una breve guida sulle località principali da visitare.




Cellatica

Cellatica

Cellatica è un piccolo comune alle porte di Brescia, famosa per l'omonimo vino e per essere una delle primissime località della Franciacorta. Anche se piccino, il paese è molto prestigioso. Ci si arriva tra stradine strette in salita e qui cominciano le splendide colline e una delle zone più rinomate del bresciano, sia per le bellissime passeggiate che per i panorami e i prestigiosi ristoranti di lusso. E naturalmente, degli splendidi tramonti. Sotto, le mie foto


La strada panoramica e il lago di Garda

lago di Garda
Dall'uscita autostradale di Desenzano, andando verso Salò, si accede alla strada panoramica che costeggia tutta la parte ovest del lago di Garda, fino a Limone. E' una delle strade più belle d'Italia, suggestive, che possono regalare paesaggi da favola. Se poi vi dirigete verso Tremosine, andando su per le montagne, il paesaggio diventa spettacolare e la strada panoramica superba, dato che alcune gallerie sono tuttora delle vere e proprie grotte. Qui sotto alcune foto del mio tour sul lago di Garda, purtroppo il tempo era pessimo ma, nonostante ciò, il lago sempre bellissimo




Buffalora

buffalora
Buffalora, piccolo paesino alle porte di Brescia (località Bettole), è un posto conosciuto ai più non bresciani per il romanzo di Tiziano Sclavi Dellamorte Dellamore, in cui il protagonista della fortunata serie a fumetti Dylan Dog si fa reale in un libro. Io amo Tiziano Sclavi e ho amato l'atmosfera da lui descritta in questo libro scuro e vivissimo. Sono stata per caso a Buffalora, un paese dichiarato ventoso per la sua continua brezza, in una giornata di pioggia. Esiste Buffalora? Non è di certo il paese di cui parla Sclavi, dato che dovrebbe essere una fantasia... ma lui è lombardo e quindi... insomma, arrivo a Buffalora e respiro l'aria di Buffalora. E queste sono le mie foto

Campione del Garda

campione del garda
Arrivi a Campione, a distanza di dieci anni e non ti ricordi più niente. Dov'è finito Campione del Garda? Lavori in corso, lavori ovunque, e la piazzetta confinata tra ruspe e cantieri. Forse è ancora presto per visitare Campione, d'altronde la passeggiata esiste, c'è ancora, ed è sempre accarezzata dal profumo del lago e dagli incredibili venti che la rendono la località ideale per windsurf, kite surf e vela. Infatti gli sportivi non mancano, anche se non è caldo e Campione è ancora sottosopra, in attesa dell'estate...


Il lungolago di Salò

Nonostante una pessima giornata di nuvole e pioggia, il Lungolago di Salò è ancora meraviglioso, con i suoi colori, con il suo profumo, con la tranquillità che una fine giornata di maggio può regalare alle bellissime acque del Lago di Garda. Il Lungolago di Salò è quasi spoglio ma non per questo meno affascinante, anzi. La sua lunga passeggiata di tre chilometri può essere assaporata tutta, in ogni angolo, scorcio o quasi tramonto. Maggio (pioggia a parte) è il mese ideale per visitare il Lago di Garda: pochi turisti (perlopiù tedeschi), poco casino e ottimo clima per spostarsi in macchina o con i traghetti. Salò è una delle località più belle della provincia di Brescia, io sono innamorata della costa ovest del lago e ve la consiglio. Naturalmente, una volta raggiunto con i voli l'aeroporto di Orio o Montichiari, ci si può spostare con molti mezzi (anche se io preferisco sempre l'auto), e molte sono le offerte bus organizzate che possono anche essere affiancate a voli lastminute.
Qui sotto le foto della mia fortunata giornata :)


Duomo Vecchio - Brescia





Castello di Brescia







Duomo Nuovo - Brescia




Palazzo del Broletto - Brescia





Una passeggiata per Padenghe sul Garda


Adoro il Lago di Garda, specialmente la parte ovest, quella che è (forse ancora) rimasta più incontaminata..insomma, la parte verso la provincia Bresciana.
E' una giornata di sole, fa caldo, dopo una pioggerella è arrivata l'estate..e diretti verso l'autostrada per Brescia..siamo troppo stanchi per pensare di uscire al casello di Sirmione, dove si scorge una coda pazzesca..allora decidiamo di andare verso Salò..andiamo, dove ci porta il vento, andiamo dove l'aria di Lago ci sembra più buona.
E' così che appare Padenghe, meta un pò bistrattata, ma un paesino veramente stupendo, immerso nel verde e dal profumo caratteristico. Voliamo un pò, senza fermarci in paese, oggi andiamo al lago, oggi ho la maglia lunga di lana, fa caldo, ma voglio andare in spiaggia.
Mi affaccio lungo la strada, tra strapiombi e bellezza..e a pochi metri dal centro della cittadina svoltiamo per un lido. Uno a caso, uno in cui non si paga il parcheggio.
Qua è come se fosse estate..la gente è in costume, già abbronzata..mentre io ho l'aria fresca addosso e il calore sulla faccia. Mi sento ridicola con la giacca di lana davanti a più di una persona in costume da bagno! Ma mi lascio accarezzare, fin dove il vento può..e arriva, senza lasciarmi troppo andare. 


Il lago è stupendo, l'odore è un qualcosa di unico..si inspira, si respira..chiudo gli occhi e sono rilassata, inerte ed esploratrice del nulla. Quando apro gli occhi c'è l'acqua che mi arriva ai piedi, mi entra nelle scarpe! Raccolgo sassolini come quando ero bambina, davanti alle piccole onde che li rilascia levigati e soli.


Non siamo soli ma lo siamo, mi allontano ad esplorare, osservata, ma senza cadere.

Padenghe lascia un solco nel cuore, il profumo rilassa i polmoni. Sembra davvero di essere al mare, un mare che ora forse, in questi posti, è ancora raro.


Un'oretta e un caffè, pensieri e parole, baci e carezze. Nulla più, non servono altro che sguardi per capire. E andiamo verso il castello. Non si trova nel centro della cittadina, ma un pò più fuori, bisogna salire su un colle, dal quale si nota uno splendido paesaggio e, immerso nel verde..il lago.   


                        
Dall'alto è possibile vedere tutta la lingua di Sirmione, oggi c'è il sole e si vede bene. Lo spettacolo è davvero unico, conquistante. Camminiamo per il borgo..questo castello è affascinante..perchè è abitato! Avete capito..tra le sue mura si affacciano finestre, piccoli parcheggi privati, garage, stenditoi, fiori, profumo di minestra..è veramente suggestivo.

Dietro di noi una coppia di sposini, fanno le foto, sembrano felici. E' proprio bello camminare lungo queste stradine che hanno conservato un profondo profumo medioevale. Porte piccole, finestrelle con le inferriate, mattoncini, scale ripide e altissime che vanno a trovare balconcini ricolmi di fiori. Una passeggiata è d'obbligo, tornerete indietro nel tempo! 

C'è anche una stradina che porta verso il paese, attraversa una piccola zona di verde, molto carina! Noi ci siamo addentrati lungo il prato che circonda il castello..e da là..il panorama è veramente stupendo.. verde, lago..tranquillità. Cosa manca a Padenghe? Nulla.

Festa di Radio Onda d'Urto - BRESCIA

Sono stata l'anno scorso a questa festa, immersa nella campagna bresciana. Devo dire che ero con due amici, e meno male! All'ingresso infatti la quantità di extracomunitari era enorme, e d'estate, quando le ragazze sono un pò svestite, non è sempre piacevole.
Una volta passata la zona che io chiamo "rossa" , c'è tutt'altra atmosfera, molto più "di casa".

Arrivare in questa zona non è semplice, non è collegata dai mezzi e bisogna necessariamente prendere la macchina. Inoltre il posto per il parcheggio non è il massimo, noi abbiamo fatto un sacco di fila e alla fine abbiamo parcheggiato piuttosto lontano.
L'ingresso è gratuito, e all'inizio c'è una zona con un'ampia piazza quasi del tutto vuota (se non per gli extracomunitari), che bisogna attraversare del tutto prima di accedere alla festa. Quindi consiglio alle ragazze di non andare da sole, ma di farsi accompagnare, in quanto, nonostante la gente sia anche piuttosto gentile, c'è la tendenza al "rimorchio" spicciolo.
Una volta arrivati all'area di accesso che dà alle bancarelle e agli stand, tutto torna (quasi) alla normalità, mi sono sentita più sciolta e tranquilla.
All'ingresso si è circondati da bancarelle che vendono magliette e molti oggetti entnici, dai vestiti ai maglioni, borse, cappelli, bracciali, scarpe, collane e anche oggetti intagliati in legno. Noi abbiamo comprato due piccoli bonghi, pagati in realtà una follia, visto la loro qualità, ma tralascio ;)
Ci siamo anche fatti catturare da una di quelle copri lampade di stoffa da appendere alle lampadine "itineranti" (cioè quelle col filo!), ce n'erano di tutti i tipi, e ne abbiamo comprata una anche di quelle. Altra fregatura, dopo averla sistemata si è praticamente scolorita alla sola luce della lampadina!
Più in là c'erano diversi stand, tra cui quelli dove si poteva mangiare, e non vi dico che profumini! Infatti potrete trovare un pò di tutto, dalla pizza, alla carne, salsiccia, patatine fritte, kebab, ma anche prodotti tipici locali..ma c'era un sacco di gente, sicuramente c'è da aspettare.
In un'altro tendone creato per l'occasione e completamente insonorizzato si tengono i concerti. Quella sera non ce n'erano, ma ci sono diversi artisti che si esibiscono, e ovviamente tutti sul genere un pò "alternativo".
La bancarella dei libri è davvero bellissima! Presenta libri non solo politici (ovviamente si sinistra), ma anche romanzi, libri sociologici, di storia, di filosofia, biografie, libri illustrati per bambini..insomma una gran varietà, ma sono tutti selezionati accuratamente. Infatti ce n'erano davvero pochi che potrei ritrovare nelle comuni librerie.
I prezzi però erano altini!
Oltre a tutto ciò, vi sono ogni anno in programma dibattiti culturali, proiezioni cinematografiche inter-razziali, e rappresentazioni teatrali sempre a tema.
Non lo consiglio ai bambini sinceramente, anche se ce n'erano presenti un pò. La gente che frequenta questa festa è molto alternativa, di chiaro partito politico e anche un pò sballata! Devo dire che comunque mi sono divertita! Sarà che era un posto nuovo, sarà che c'era un'atmosfera "diversa" ma molto "casalinga"..tutti erano in effetti gentilissimi, a ricordare che in quel luogo si teneva una vera e propria festa!

Nota