Visualizzazione post con etichetta ROMA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ROMA. Mostra tutti i post

Magari una gita ad Ostia antica...



Sono tanti i turisti che amano l’archeologia e sicuramente in Italia ci sono molto chances per tale tipo di appassionati. Ed in qualche caso è pure possibile vedere intere città. Nel caso di Pompei ed Ercolano la vita urbana fu interrotta in modo traumatico dall’eruzione vesuviana del 79 d.C. , ma le cose sono andate diversamente in altri luoghi che abbiamo comunque la fortuna di visitare.
Ad Ostia antica sia l’impianto cittadino sia diversi edifici sono rimasti comunque ben visibili anche se il processo fu molto lento. inizialmente il luogo fu trascurato perché nelle vicinanze erano stati costruiti altri porti, poi la popolazione si allontanò per motivi economici o di sicurezza, infine arrivò la sabbia che implacabilmente coprì quasi tutto per diversi secoli ( i primi scavi iniziarono all’inizio dell’ottocento solo nei punti dove si scorgeva qualcosa).


Il Buco di Roma

Ecco qualche foto del famoso Buco di Roma, cioè la serratura del portone dei Cavalieri di Malta, sull'Aventino. Da qui si può ammirare la Cupola di Piazza San Pietro attraverso il buco della serratura..una cosa inusuale, carina e simpatica, che se passate per Roma diventa quasi da provare!




I migliori hotel 5 stelle lusso a Roma

Il sito internet di prenotazione Booking.com permette una consultazione degli hotel in base al gradimento degli ospiti. Basta andare sul menu "punteggio degli ospiti" e selezionare "tutti gli ospiti". I migliori giudizi sono quelli valutati Eccellente, con punteggio oltre il 9.0. Quelli appena sotto del 9.0 sono catalogati come "Favoloso". Ho scelto queste esatte opzioni e fatto una comparazione in base ai giudizi che gli ospiti hanno lasciato su booking. com in seguito al loro soggiorno. Sono esclusi da questa lista gli hotel che hanno il "tutto prenotato" e quelli che non effettuano servizio di prenotazione sul sito.

In base a questa premessa i risultati, per gli hotel a 5 stelle, sono:

1 - Hotel Raphael - Relais and Chateaux, nei pressi di piazza Navona, un hotel lussuoso con bagni rivestiti in marmo e parquet nelle camere e una speciale terrazza panoramica. Un hotel in cui nulla è affidato al caso, curato nei dettagli, in pieno centro e con servizio eccellente.

A spasso per l'Aventino

Il colle dell’Aventino durante la storia romana ebbe diverse fasi. In un primo tempo fu abitato da classi popolari e spesso da stranieri, successivamente invece vi furono edificate diverse residenze nobiliari. Le distruzioni barbariche e le vicende medievali non hanno comunque lasciato grandi evidenze archeologiche anche se vi erano comunque edifici importanti.

Come capita spesso a Roma alcune testimonianze del passato sono poi nel sottosuolo e non sempre facilmente visibili (i sotterranei dell’antica basilica di Santa Sabina, il mitreo di Santa Prisca, gli affreschi della domus di Largo Arrigo VII). In basso vi sono ovviamente anche le note Terme di Caracalla.

Ciò premesso una visita al colle romano è comunque interessante e gradevole per diversi altri obiettivi. Tappa consueta è ad esempio la Basilica di Santa Sabina costruita nel primo medioevo dove, a parte l’architettura, è notevole l’originaria porta lignea che, come altre parti della chiesa, risale al V secolo e costituisce un raro esempio di scultura paleocristiana. Opere importanti sono anche la marmorea “Schola Cantorum” ed alcuni affreschi.

Dopo questa bella visita i turisti amano comunque soffermarsi nel c.d. aranceto dove si può ammirare un bel panorama di Roma e poi proseguire, passando davanti all’interessante chiesa di S.Alessio, per Piazza dei Cavalieri di Malta dove è di rito una breve sosta c.d. “buco di Roma”. Nel foro di una serratura della Villa del Priorato è infatti possibile ammirare un singolare paesaggio sulla capitale e San Pietro.

La villa è in regime di extraterritorialità in quanto sede dello Smom (Sovrano Militare Ordine di Malta), ente riconosciuto internazionalmente, già Ordine dei Cavalieri di Rodi e degli Ospitalieri delle Crociate. A parte alcune sottigliezze giuridiche è un po’ come il Vaticano, al suo interno c’è anche un ufficio distaccato delle poste magistrali che però funziona occasionalmente.

Anche se, in genere in gruppi prenotati, l’accesso al complesso è comunque possibile da un ingresso laterale poco distante dal citato buco. Ed, a parte il notevole paesaggio su Roma, si tratta di una visita ben interessante.

Qui nel primo medioevo i monaci benedettini avevano costruito un convento che passò presto ai famosi Cavalieri Templari. Pertanto quest’area dell’Aventino, dopo la celebre persecuzione e la morte di Jacques de Molay ed altri nel noto rogo di Parigi, fu ereditata dall’altro ordine crociato ( gli ospitalieri, ora Ordine di Malta). E dell’antica presenza templare qualcosa è rimasto: ad esempio un pozzo ubicato nel parco.

La villa e l’annessa chiesa di Santa Maria del Priorato furono comunque completamente ristrutturati quando , nel XVIII secolo, divenne priore dei cavalieri il cardinale Rezzonico. Quest’ultimo ebbe l’idea di affidare l’incarico ad un artista a noi più noto per le sue pregiate incisioni, ovvero Giovan Battista Piranesi che ovviamente nel suo ruolo di architetto diede ampio spazio ai suoi interessi per l’arte dell’antica Roma. Essendo praticamente l’unica opera architettonica del Piranesi, i visitatori fanno presto a percepire che si tratta di un edificio con diverse peculiarità.

Scendendo dal colle e magari prendendo la metropolitana alla fermata della metropolitana del Circo Massimo si rasenta, ai piedi del colle Aventino, la terza area extraterritoriale di Roma: quella della Fao.

alpav








Basilica di San Pietro in Vaticano - Roma

Alcune foto che ho fatto a Roma..siete mai saliti in alto sulla Cupola di San Pietro? Esperienza incredibile! Ma è allucinante, alla fine del percorso i gradini sono delle tremende scale a chiocciola, e se soffrite un pò di vertigini le sentirete! Io ho fatto fatica, ma ce l'ho fatta, e la vista lassù in alto è una cosa spettacolare!! Ecco le foto!
PS Per i più affaticati (ed esigenti) a metà percorso c'è anche un bar!!











Templi dell'Area Sacra di Piazza Argentina - ROMA

Bellissima e piena di gatti l'Area Sacra di Piazza Argentina a Roma! Eccovi alcune foto recentissime!







Belvedere Aventino - ROMA

Una fantastica giornata di dicembre al Belvedere Aventino, un sole fantastico, mescolato a nuvole che sembravano quasi dei disegni. Vi consiglio di andarci, se avete una macchina, o qualcuno che vi accompagna. Andateci con una persona speciale, attraversate l'aranceto e specchiatevi nel sole di Roma, dall'alto. Sarà magnifico.







Castel Sant'Angelo e Ponte Sant'Angelo - ROMA





Fontana di Trevi - ROMA





Ristorante Montecarlo - ROMA

Sono stata in questo ristorante lanno scorso destate per la seconda volta. È un ristorante/pizzeria molto conosciuto tra i romani per la posizione molto centrale, ma soprattutto per i prezzi che sono alla portata di tutti. Per 12 euro si riesce a mangiare e anche bene, in pieno centro, cosa non facile a Roma. Ve lo consiglio, soprattutto se programmate cene di gruppo. Unica pecca: il flusso di gente è notevole, ti servono in un lampo (che va anche bene), ma allo stesso modo vogliono che si liberi il posto il più in fretta possibile per non perdere nemmeno un cliente. In questo modo, cenare lì diventa non proprio piacevole se uno ha intenzione di rilassarsi e prendersi almeno un paio di ore. Ad ogni modo: andateci, almeno una volta!

Ci sono due specialità, pastasciutta in tutti i tipi e in tutti i modi e pizze. Ho assaggiato una pizza la prima volta che sono andata e spaghetti allamatriciana lultima. Diciamo che, se la prima non mi era rimasta tanto impressa per via della pizza che non è niente di speciale, la seconda volta è stata quella che mi è rimasta più impressa.
Innanzitutto il locale. Abbiamo sempre preferito mangiare fuori, nei tavoli riservati allesterno, che destate si estendono fino a Corso Vittorio Emanuele. I camerieri sono rapidissimi. Anche se si arriva lì che cè una fila di gente che attende, ti dicono con un sorriso che provvederanno in cinque minuti. E non lo dicono così per dire, è vero! In quattro e quattrotto ci hanno fatto sedere e sono venuti a prendere le ordinazioni. Non ci sono secondi piatti nel menù, ma solo primi. I prezzi sono veramente appetibili, si va da un minimo di 6 euro ad un massimo di nove per le cose più elaborate. Io ho ordinato una amatriciana: la porzione, gigante, è arrivata su un piatto in metallo che serve, credo, a mantenere a lungo il calore del cibo. Riuscire a finire un piatto del genere è difficile, ma non impossibile. Noi eravamo particolarmente affamati e abbiamo divorato tutto. Prima dellamatriciana, abbiamo preso degli antipasti, delle frittelle di mozzarella, patate, olive ascolane e crocchette di patate. Niente di particolarmente elaborato, probabilmente sono anche surgelate, ma per bloccare la fame e lattesa (breve, in verità) sono lideale. 
Ma il punto forte di questa pizzeria è il clima tipicamente romano. Il proprietario gira tra i tavoli come nelle migliori trattorie e chiede se tutto va bene e se si è soddisfatti. Basta poi un niente, un particolare, che inizia subito a scherzare in romanesco. La sua verve è davvero incredibile. Non perde di vista un cliente e mette il buonumore. 
Come ho già detto, appena si finisce, tempo due minuti e qualcuno vi chiederà se volete qualcosaltro, caffè, dolce, ammazzacaffè..domanda che vi rifarà poi una seconda, alla terza vi farà notare che cè una lunga fila di gente in attesa, per cui, se non vi dispiace. Ad ogni modo uno se ne va col sorriso sulle labbra. Spendere poco (14 euro a testa) per così tanto ben di Dio, in un clima di allegria genuina, ha comunque un prezzo da pagare. Sennò sarebbe un posto perfetto, alla Montecarlo, appunto..E forse per questo si chiamano proprio così, per fare dellauto ironia sui posti più chic, ma anche più noiosi!

Ristorante Bla Koo - ROMA

Ristorante interessante se pensate che solo la cucina italiana sia quella universalmente valida. Esiste anche la cucina svedese che ha il sapore di patate e salmone affumicato, torta di mele e di yogurt. Questo ristorante a Roma resta un po isolato, anche se è in una zona ben nota e anche molto ricca, vicino a Villa Albani e Villa Borghese. Sono stata sempre la scorsa estate sempre in occasione del compleanno di un amico e abbiamo festeggiato con una cena al Bla Koo. Non ho pagato io per cui non vi so dire quanto abbiamo speso, però posso dire che a testa la cena non è venuta più di 17 euro, considerato quello che abbiamo preso. 

Siamo andati a cena tardi, intorno alle dieci e mezzo, ma nonostante tutto il locale era ancora affollato. Non abbiamo prenotato e abbiamo dovuto attendere una decina di minuti prima che ci venisse assegnato un tavolo. Larredamento, sui toni dellarancio e del legno chiaro, è rilassante e minimalista. Luce chiara con spot light diffuse un po ovunque. Il ristorante, che è anche un bar/caffè, è gestito da personale svedese. La cucina segue anche delle influenze indiane con verdure e pollo al curry e masala accompagnato da riso, ma di base il menù proposto è svedese, quindi abbondanza di zuppe di verdure, tonno, salmone con patate, patate ripiene. Abbiamo ordinato un antipasto humus con le verdure crude e miste, accompagnato da yogurt e la senape che non è quella che trovi normalmente al supermercato.
Tra le specialità, la tagliata di tonno con patate, il salmone alla svedese in salsa daneto e senape, la tagliata di manzo danese, il cocktail di gamberetti e formaggio.
Io ho preso come primo una patata BLa Koo ripiena che è la loro specialità. Me lhanno portata fumante in un cappottino di stagnola. Ricorda molto la jacked potato inglese, ma è più piccola, le patate restano un po più sul violastro-blu, sicuramente è una qualità che viene importata dalla Svezia. 
Vino bianco internazionale (che non ho bevuto), ma non ricordo letichetta. Servizio nella media, design della tavola e delle posate interessante, sui toni del bianco e del nero, tovagliette di bambu per completare. 
Dopo la patata, a prima vista non così impegnativa per lo stomaco, ma dopo averla finita, decisamente ingombrante, ad ogni modo squisita, non cera spazio per altro se non per un dolce. Ci siamo fatti suggerire dalla vista del tavolo accanto al nostro e abbiamo ordinato una fetta di torta al cioccolato. Che era un po come la Sachè, ma più leggera. 
Un posto dove vale la pena tornare e non solo per la curiosità di mangiare qualcosa di diverso.

Ristorante Olio Sale e Pepe - ROMA

Mozzarelline, bocconcini di pollo, filetti di baccala. Ogni volta che ritorno qui, provo qualcosa di diverso, ma immancabili sono le panature croccanti che consiglio a tutti come antipasto, senza però rimpinzarsi troppo. Meglio se dividete un antipasto per due. La pizza è ottima, lho assaggiata la prima volta che ho scoperto questo posto anni fa.

Il locale è molto accogliente, predomina il legno e il cotto. Hanno uno di quei forni a legna immensi e rustici. Latmosfera è sul rustico, ma ricercato. È un locale molto frequentato da studenti universitari e stranieri, laria che si respira è internazionale e molto vivace. I camerieri non sono poi così simpatici, ma questo dipende anche dallafflusso di gente. 
Sale e Pepe è anche una stuzzicheria, quindi sono in molti quelli che entrano anche solo per una birra e una bruschetta. Viene frequentato soprattutto a tarda sera dai giovani, prima di lanciarsi nella movida trasteverina e romana. 
Quando sono stata io ho ordinato i filetti di baccalà e delle pastelle di fiori di zucca come antipasto, che ho diviso con unamica e per secondo uninsalatona di tonno. 
Si trovano comunque anche cose molto tipiche e veraci come la trippa e le cotiche con fagioli, spaghetti al cacio e pepe (che hanno preso i miei amici come specialità del posto) e la classica amatriciana. 
Il prezzo non superava i 20 euro a testa, incluso caffè, qualche dolce e vino. Considerata la posizione nel cuore di Roma, labbondanza delle porzioni, direi che il prezzo è assolutamente allaltezza. 

Nota