SURREALE
Ecco sì, era come dicevi tu, qualcosa di surreale.
Non indago, non sono affari miei, o meglio, affari vostri.
Quando sono sveglia e mi allontana il mal di testa, ripenso a quello sguardo assente e lontano.
E poi riguardo lo specchietto perché di assente e lontano ci sono solo le bugie.
Mi sono allenata alla temperanza di risolvere rebus e labirintiche interpretazioni. Non serve parlare quando ci si legge dentro.
Il tempo passa, le cose cambiano ma restano anche uguali, come una finestra di risoluzione che attende di essere spolverata e poi aperta per sempre.
Mi manchi, ti penso.. ti sogno, ti desidero.
D'altronde, dice lei, era quello che volevi. Ed è successo! Questa è una cosa meravigliosa.
Ma io cosa volevo? Un anno iniziato nella devastazione, nel rimpianto, nel malessere, tra ospedali e medicine, litigate e traslochi, diffide e nuove inizi.
Che strano quando Urano entra in Gemelli e arriva la Luna in Scorpione, portando quei cambiamenti radicali che non volevi, che non sapevi, che attraversi con le braccia come spade, e le lacrime di ghiaccio.
Che strano sarebbe indossare un abitino estivo, due scarpette anni 80 e correre con tutta la forza che mi è rimasta da te, saltellando come le bambine felici, convinte che non le farai cadere.
Evviva! E' un sogno che si avvera, o un sogno che svanisce?
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