Il mercato di Wangfujing a Pechino

Wangfujing è uno dei viali più famosi di Pechino, interamente pedonale e chiuso al traffico, nel quale è presente da più di un secolo il notissimo mercato di Dong'an. Oltre ad essere una strada affascinante per i numerosi palazzi realizzati durante la dinastia Qing, la zona è piena di negozi e botteghe tipicamente cinesi, mentre il lato ovest ospita la cosiddetta strada gastronomica, ricca di ristorantini, bancarelle e offerte di cibo d'asporto di ogni genere. Dico di ogni genere perché vi sono delle cose incredibili (e a volte terribili!) che vengono mangiate come noi potremmo mangiare panini e patatine fritte in una sagra di paese... naturalmente, nonostante Pechino sia abbastanza (ma non troppo) globalizzata, è scritto quasi tutto in cinese e se non siete pratici o non avete un accompagnatore che vi aiuti in questo... farete molta fatica a capire anche cosa state guardando! Ci vuole coraggio a "buttarsi" in questi cibi insoliti, ma forse anche soltanto molta fame, se siete a Pechino da diversi giorni... Cercate di immaginare, oltre le foto, i profumi e gli odori che possono accompagnarvi in questo viaggio... ed ecco cosa potrete trovare al mercato di Wangfujing!

Il mare di Sardegna


Quando mi viene detto: che fortuna, la mamma sarda, allora la Sardegna la conosci! Beh, sì, diciamo che con la mamma sarda isolana convinta non solo ho girato tutta la Sardegna ma sono cresciuta a piatti tipici sardi... ma se la Sardegna non l'avete ancora vista, ve la faccio vedere io, con qualche foto del suo meraviglioso mare. Dicono in tanti che come il mare di Sardegna non ce n'è... è vero, non ce n'è, o perlomeno, non si può paragonare ad altre isole italiane né ad altri mari italiani (per me!)... le foto parlano da sole. Ma la Sardegna è tante altre cose...

Il doppio arcobaleno


Dopo la pioggia arriva sempre il sereno, ma nel frattempo è possibile scorgere l'arcobaleno! - diceva qualcuno.

Longarone

Prima del ponte che separa la provincia di Belluno da quella di Pordenone, andando verso Belluno città, si può scorgere Longarone, un paesino piccolissimo di neanche 5.000 anime, che si attraversa tutto con una breve passeggiata. Longarone è una piccola perla ancora oggi, ed è conosciuto ai più per la tragedia del Vajont, che ne provocò quasi 2.000 morti e lo distrusse completamente. Longarone è stata quasi tutta ricostruita in stile moderno (a parte la zona "vecchia"), e durante la passeggiata è possibile soffermarsi in diversi pannelli fotografici, che illustrano quel luogo com'era prima che l'onda lo travolgesse.



Il Pan di Zucchero e la spiaggia di Masua

No, non sto parlando del conosciutissimo Pan di Zucchero di Rio de Janeiro, non sono così snob! In Italia il Pan di Zucchero ce l'abbiamo pure noi, solo che sta in Sardegna. Si tratta di un faraglione che si trova nei pressi di Masua, poco dopo le miniere di Carbonia, nella provincia di Iglesias. Originato dall'erosione delle onde del mare, è collocato in una zona bellissima di Porto Flavia, cui si accede attraverso una strada che poco si confà a quelle padane cui sono abituata io... ma la strada panoramica porta alla piccola e delicata spiaggetta di Masua, un luogo raccolto e discreto che ritengo incantevole. Al tramonto la sabbia scura crea un'atmosfera da favola e il paesaggio, con i colori del sole, delle nuvole e del cielo, diventa veramente spettacolare. Se state già pensando alle vacanze, non dimenticatevi di Iglesias. E' forse una provincia meno battuta dal turismo ma tutta da scoprire. E forse oggi anche meglio collegata alla terraferma grazie alla Ryanair, piuttosto che i traghetti che ormai sono spesso fuori portata.

Sotto, le foto: la scogliera, il Pan di Zucchero e la spiaggia di Masua.


I fiori dell'Orto Botanico di Padova

orto botanico di Padova
L'Orto Botanico di Padova è molto famoso: risale a metà del 1500 ed è l'orto botanico universitario più antico del mondo. Nato come giardino dei semplici, ha una superficie di oltre 20.000 metri quadri e contiene più di 6.000 piante coltivate. Effettivamente è enorme e se decidete di visitarlo (e siete amanti delle piante e pignoli come me!) vi conviene prendervi almeno un paio d'ore. Si tratta di un vero paradiso per chi ama le piante in generale ma soprattutto le piante medicinali e un buon percorso per vedere dal vivo e ricordare le piante, se le avete studiate a scuola. Qui potrete ammirare a lungo la serra delle piante carnivore, le piante grasse, le piante medicinali, le piante acquatiche, le piante alpine, le piante della macchia mediterranea, le piante locali della zona ma anche un bellissimo giardino di orchidee. Il tutto passeggiando attraverso una stradina ricavata, con degli scorci bellissimi sulla Basilica di Sant'Antonio da Padova. Ricordate però che è pieno d'insetti! I fiori dell'orto botanico di Padova sono bellissimi... qui sotto eccone qualcuno.

Gli animali di Sirmione

sirmione lago di Garda
Sirmione è una bellissima località del lago di Garda, se non ci siete mai stati ve la consiglio! Credo sia uno dei posti più belli e suggestivi della zona del Garda. A Sirmione sono stata molte volte: il castello, la passeggiata pedonale, i gelati, il lungolago, la lingua che arriva fino alle Grotte di Catullo, le terme, i fiori... tante sono le cose belle da vedere e molte sono le cose che si ricordano con tenerezza. Ma una delle cose per me più romantiche di Sirmione è la costante presenza di animali sulla spiaggia. Vai al lido delle Bionde, metti i piedi dentro l'acqua sulfurea e ti coccoli guardando uccellini, cigni e anatre che si avvicinano sfacciatamente e altrettanto sfacciatamente ti beccano o si fanno le pulizie. 

Nota