#sheratonwinetravel 26 giugno 2014


Un nuovo step per il mio viaggio alla scoperta dei vini e dei sapori presso il Ristorante il Canneto dell'hotel Sheraton Malpensa Terminal 1. Un nuovo show cooking organizzato da Carlo Vischi, in cui è stato piacevole ritrovarsi e conoscere nuove persone appassionate di vino e viaggio e assaggiare le delicatezze offerte dai due chef presenti: Giorgio Trovato, chef del Resort Hotel Villa Curina di Castelnuovo Berardenga (Siena) e lo chef executive dello Sheraton Enrico Fiorentini


La serata si è svolta, come sempre, all'insegna del gusto e del particolare, arricchito con nota fiorita e pepe rosa. Interi tavoli disegnati da piccoli assaggi di slow food e la cucina a vista preparata dalle mani abili dei due chef presenti. Protagonista della serata il vino, il giusto accompagnamento per assaporare le chicche della serata. Dalle colline pavesi alla vernaccia di San Gimignano, un mix di sapori e prelibatezze preparati in modo creativo ed accattivante. 









Dal primo piatto di semolino in letto di patate dal profumo di mare al bicchierino di foies gras abbracciato a una fonduta di latte, maialino arrosto con le noci pesche e dolci sapori di pompelmo. Frutta e verdura mescolati e preparati con un tocco creativo di spezie ed aromi, un piacere sia per il palato che per gli occhi.


E infine la compagnia creatasi come ogni volta in questi eventi all'insegna del design culinario: gli chef scendono in campo e diventano amici, con cui condividere chiacchiere, fotografie, pareri e battute. Alla prossima serata di #sheratonwinetravel dunque, un evento accogliente e d'effetto, dove il bello si mescola al piacere del gusto e di una cordialità d'altri tempi.

Sesto Calende


Quando guardi con occhi diversi il "lago" di Sesto Calende e lo ritrovi tuo, nonostante tutto.
Quando passeggi tenendo solo un dito per mano, perché così ci si sente liberi e non invadenti.
Quando osservi in silenzio le barche e i cigni a testa in giù, e qualcuno ti chiede se stanno dormendo.
Quando bevi un orribile sex on the beach mentre la cameriera ha già capito tutto e ti sembra buonissimo anche se fa schifo.
Quando devi correre in bagno e sei un po' così ma sai che poi sarai in un altro modo perché tornerai ad abbracciare la vita che si era spenta lungo la strada.
Quando ti siedi in macchina, e ci sono tante chiacchiere ma anche silenzio e le gambe sono allenate da anni di bicicletta.
Quando il profumo si mescola all'emozione, il consueto all'irrisorio, la tenerezza alla praticità, la dolcezza all'amore che pensavi di non ritrovare.
Quando tutto intorno a te diventa colorato, anche se il paesaggio è lo stesso, e sopra le stelle si sente il rombare degli aerei.
Mentre tutto cambia e tutto resta uguale.
Mentre tutto diventa diverso ma rinasce una nuova libertà.
Basta lasciarsi andare per capire, per ritrovare, per commuoversi con il rosso e il nero di un grattino per gatti e due noccioline.


#sheratonwinetravel Malpensa


Dopo tanti inviti sono finalmente riuscita a dedicare una serata all'evento #sheratonwinetravel, grazie alla gentile disponibilità di Carlo Vischi e del Ristorante Il Canneto dell'hotel Sheraton di Malpensa Terminal 1. L'aperi-cena (tanto per restare in tema milanese) si è svolto il 27 maggio ed era dedicata al prosecco DOC e al bonarda, nella location del ristorante Sheraton Malpensa, un vero sballo, elegante ma non ricercato, arredato con modernità e cura e ricolmo di piccoli assaggi preparati con vera arte. Protagonisti quasi tutti i cibi intonati al re della serata: il vino. Dai formaggi ai salumi abbinati con stile e posati sopra eleganti taglieri, ai bicchierini di vetro dal gusto design, cucchiai inseriti in vassoi a piramide, piattini decorati di stuzzichini dai sapori perfettamente amalgamati. 

formaggio Rondò

Per me è stata tutta una piacevole scoperta, sia per la location, sia per il cibo che, lo dico con molta sincerità, era tutto eccezionale, ma tutto, proprio tutto! Naturalmente non mancavano due bachetti dedicati al vino, il primo protagonista di questa serata, che da veneta, ho apprezzato davvero tanto.
Dopo l'aperitivo, lo chef Davide Angi del Ristorante Le Terrazze di Villorba (Treviso) ci ha deliziato con il suo show cooking, preparando dei piatti creativi, originali e davvero strepitosi! Tra questi un risotto con il nero di seppia rivisitato, in cui le seppie fanno un po' da contorno, pur rimanendo l'ingrediente principale. Il risotto è stato fatto al momento e lo chef ha mostrato ingrediente per ingrediente con impiattamento finale (e degustazione degna di nota!). 


Davide Angi show cooking
A seguire pennette pasticciate (devo dire super!), una scottona di faraona in salsa con una decorazione di polenta in crosta con pepe, mais e fegatini, e un super dolce da leccarsi fino al giorno dopo: una panna cotta vanigliata in salsa di fragole con 5 ingredienti genuini... per finire in bellezza, accompagnata da granatina di caffè, foglie di menta e melone. 

risotto al nero di seppia
faraona in salsa

panna cotta vaniglia e fragole

Una vera delizia! Ma non sono stati soltanto la degustazione con cena e lo show cooking ad essere l'arteria pulsante della serata. Eravamo in tanti, tutti appassionati di food ed è stato molto piacevole ritrovarsi ai tavoli con perfetti sconosciuti e discorrere come se si fosse tutti amici, dai blogger ai pubblicitari, dai manager ai giornalisti di Mediaset... con la supervisione di Carlo Vischi che riesce a mettere a suo agio proprio tutti e a rimanere, pur discretamente, il portavoce di eventi di livello come quelli richiamati dall'hashtag #sheratonwinetravel.

Il vino è il viaggio... il bicchiere il suo mezzo

Complimentissimi a tutti e a rivederci presto!

Milano Malpensa

Milano Malpensa
Le prime volte che ho visitato la zona di Malpensa mi sono chiesta cosa avesse effettivamente a che fare con Milano, aeroporto della Malpensa a parte. In effetti per Malpensa si intende una zona della provincia di Varese, in cui è collocato anche l'aeroporto di Milano Malpensa. Da Milano Centrale o Milano Cadorna o Milano Bovisa o Milano Porta Garibaldi si arriva in circa un'oretta tramite il treno Ferrovie Nord Malpensa Express oppure il comodo bus che parte ogni ora fuori da Centrale. E' vero che in aeroporto si va soprattutto per partire od arrivare, ma una visita all'aeroporto di Malpensa può anche essere piacevole, dato che è un'attrazione di per sé particolare. 

Agriturismo Monastero San Silvestro Cortona


Ho avuto la possibilità di visitare la graziosissima Cortona e di soggiornare in questo agriturismo grazie a un invito di Claudia e la Settimana del Baratto. La compagnia di Donato, il proprietario della struttura, è stata poi il fiore all'occhiello del tutto, perché ha completato un weekend con delle chicche di cui da sole non avremmo potuto godere.
L'appartamento che ci è stato assegnato era il Basilico: molto grande e completamente attrezzato (cucina, forno microonde, forno classico, grande bagno con vasca, stereo, riscaldamento in sala e in camera, grande tavolo, divano, grandissimo camino!, tv e cameretta con armadio molto intima e con un incasso sul muro in cui era posizionata una piacevole luce soffusa, ottima per leggere prima di addormentarsi), che si affacciava sul bel giardino e un patio con tavolini con vista.


L'agriturismo si trova a pochi chilometri da Cortona, quindi è necessario avere un mezzo per spostarsi. E' dotato di parcheggio, di grandissimo giardino molto molto piacevole e di una piscina con acqua salata. Data la stagione c'era una grande tranquillità rigenerante, che ha permesso di trascorrere delle ore di relax che proprio ci volevano.
Donato è stato poi un grandissimo gentiluomo. Oltre ad averci portate tutte le mattine a far colazione in posti sempre diversi (compresa la pasticceria Vannelli che è un qualcosa di spaziale), ci ha fatto trascorrere una serata diversa dal solito all'Osteria Acquacheta di Montepulciano, un vero must in zona. La fiorentina viene tagliata al momento dal cuoco, scelta personalmente e mostrata prima di essere cotta sul forno a legna. Naturalmente è eccezionale! Ambiente molto particolare, con menu scritto a penna su carta di riso, vino portato da noi e tavoli condivisi con gli altri.


L'agriturismo Monastero San Silvestro, in tipico stile cortonese, risale al 1.300 circa e ad oggi è uno dei 50 casolari toscani dall'architettura più caratteristica. Gli appartamenti sono 8, tutti diversi e arredati con stile, ho avuto la possibilità di vederne altri e devo dire che a tornarci ci si fa anche un pensierino! Il giardino è molto grande e dotato di tavolini, ombrelloni, angolo barbeque e una vera oasi di tranquillità. La piscina in questa stagione era chiusa, ma il fatto che sia riempita con acqua di sale marino porta tutti i vantaggi del caso. E' inoltre attrezzata per l'accesso ai disabili. Ulteriore chicca, il set di cortesia di Idea Toscana, non è da tutti!
Donato poi ci ha dato delle dritte su cosa visitare in zona, e una delle migliori è stata la visita all'eremo Le Celle. Il viaggio continua...



Monastero San Silvestro
N.A. Salcotto 25, Cortona, Arezzo
Tel. 0575-1483665
MonasteroSanSilvestro.it






Castiglion Fiorentino

Ero piccolina e tu mi lasciavi suonare il pianoforte. Poi sono cresciuta e mi hai aperto la tua libreria. Quando sono diventata adulta mi hai aperto il cuore, che sembrava duro e serio, e invece era morbido.


Oggi sono venuta da te, nel tuo paese, a cercare quello che ne è rimasto di noi. E sono qui che guardo il carro armato commemorativo, per capire se è uguale a quelli che vedevi tu. Salgo il Cassero e mi ritrovo in un mare di margherite, l'erba verde contrasta con il bianco e il giallo e ci sprofondo dentro, mi ci butto come forse tu facevi da ragazzina. 


Scendo verso la Collegiata a scoprire gli angoli più luminosi. Mi affaccio sul bel porticato di Piazza del Municipio a guardare il panorama e sono fiera di avere sangue un po' toscano. Guardando i sali scendi delle stradine, mi domando quante volte ci sei passata, quante volte hai ballato con i tuoi amici, hai sorriso a tutti e se qualche vecchio ancora si ricorda di te. 



Combattiva, dura, ferma e pura, donna minuta dai capelli ricci, gli occhi piccoli e il naso grande. Siamo ai tempi dei rilegatori di libri, quando ancora la carta contava e gli artigiani facevano tutto a mano, accarezzando foglio per foglio. Mi hai insegnato a studiare, ad amare, a comprendere, a perdonare. Mi hai insegnato che l'amore dura e perdura se è vero, se è quello della vita, e che bisogna adattarsi all'uomo che si ama, perché è ciò che si faceva, che si fa. E tu, piccola anima sorridente, che divoravi libri e adoravi caffè e cioccolata, cammini accanto a me, con la tua coda pungente, a ricordarmi che dell'amore si sa tutto e niente, se non c'è la comprensione, la giustizia, la perseveranza. 


Mi guardi con gli occhi piccoli e gli occhiali a punta, e mi chiedi: "cosa c'è? Sei perplessa?" mentre tutto gira, tutto cambia e io, con una sigaretta in mano, sono fiera di essere una donna scorpione. 


Ciao nonna, io oggi sono qui per te. A vedere la tua vita con i tuoi occhi.


L'oro e l'argento

Se guardi il cielo e lo vedi un po' diverso da come lo ricordavi... 




attraversando le langhe lacrimevoli, forse si possono scorgere solchi ancora inesplorati di beltà, quella che nel cuore non riesce più a trovare una via. E le stradine di una città temperante diventano d'oro e d'argento, come una provetta di laboratorio, un brillio che non può risanarsi.
Eppure la dolce euchessina del blando abbandono risuona nei ricordi spenti di voci vivide e in mezza bottiglia di bianco che mi fa sorridere. Finalmente.
Caspita! dice lui, sempre propositivo e lontano da sguardi indiscreti, con gli occhi piccoli di chi invecchia. E la voce da lontano risuona, sussurrandomi le parole che speravo di sentirmi dire da tanto: sei emozionata?
La vita è un passaggio, le famiglie debolezze, le abitudini asservimenti, il cibo un dono prezioso. E l'amore una copiosa meritocrazia.







Parigi e la Senna: piccole e grandi sensazioni di viaggio


Dicono che Parigi sia una città romantica, bohémien, la città dei comignoli accanto ai quali i gatti flirtano alla luce della luna. Devo dire, in verità, che io ho subito il suo fascino fin dalla prima volta in cui l'ho visitata, e poi anche le tre successive. Quindi questa volta ho preso il mio volo per Parigi, per riassaporarla. Non so cosa sia esattamente che le conferisce la sua particolare aurea, sarà la sua atmosfera naturale, la sua vita, la sua lunga storia.
E sì che i parigini non è che sprizzino simpatia da tutti i pori. Al contrario, ti fanno sentire un intruso, un italiano poi, il peggiore di tutti. Ogni persona sembra trattarti come un imperatore fa con i suoi servi. Ma poi ti abitui, e li tratti anche tu così. Costume locale.

Notre Dame de Paris

La Senna è l'anima di Parigi, l'attraversa da tempo immemore testimone di ogni vicenda. Le sanguinose battaglie, le struggenti dichiarazioni d'amore, l'eterno evolversi delle sue meravigliose architetture. Scorrere questa immensa città navigando le sue antiche acque è un modo per ammirare ogni sua bellezza attraverso angolature insolite, diverse, suggestive, indimenticabili.
Molte compagnie organizzano crociere sulla Senna, alcune anche con cena, esperienze davvero speciali da vivere da primavera ad autunno, nelle giornate che permettono di beneficiare dell'aria aperta.
Parigi crociera sulla Senna

Parigi è nata dalla Senna e dalla mobile platea delle sue acque si può ammirare il palcoscenico dei suoi capolavori architettonici più belli come il Palazzo del Lussembrugo, il Museo del Louvre, la Torre Eiffel o la Cattedrale di Notre-Dame. La Senna è attraversata da più di trenta ponti, tra i quali il Pont Neuf (che è anche il più antico, risalente al 1607) e animata da pittoreschi localini galleggianti dove si può sostare con la stupefacente sensazione di essere realmente parte di questa metropoli, dove tutto accade e milioni di vite s'intersecano ogni giorno, ogni notte, in ogni modo possibile. Più che in ogni altra città del mondo.


torre eiffel

Visitare Parigi necessita di molto tempo, tante sono le cose da vedere. La crociera sulla Senna potrebbe essere il modo migliore per impiegare uno dei giorni di permanenza. Anche perché la città può essere osservata alla luce del giorno per meglio apprezzarne i particolari, i dettagli, ma di notte, quando è illuminata come un teatro, è il momento di lasciarsi cullare dalla sua atmosfera che non si può descrivere ne fotografare, solo esperire di persona.
Le sere d'estate impiegate a passeggiare sulle sue sponde, da soli o in compagnia, arricchiscono lo spirito e infondono stimoli ed energia da impiegare con profitto nella propria vita di tutti i giorni.
Sia che siate pittori poeti e musicisti, immersi nello spirito artistico che da tanti secoli permea la dimora dei grandi impressionisti, sia che siate romantici avventurieri metropolitani o duri uomini d'affari, Parigi offre, come una prodiga, amabile zia, energia e creatività sotto tutte le forme.

Possiamo dire tutto quello che vogliamo sui parigini, ma sulla loro città mi sento di affermare: Parigi è una città generosa, che si lascia esplorare, senza dire di no.

Carlo Citterio

Lido della Schiranna di Varese



Il Lido della Schiranna è una delle località più piacevoli del lago di Varese, a pochi minuti dal centro della città. La zona è stata rivalutata e il parco che si può attraversare per giungere al lido (parco Zanzi) è una piccola oasi tranquilla di verde, con panchine e alberi ombrosi, in cui si può tranquillamente leggere o prendere il sole. Poco distante poi c'è una zona ristorazione con piscina grande per adulti e più piccola per bambini, proprio fronte lago! Partire con un volo Catania Milano e scegliere di visitare Varese forse può essere una via alternativa di relax al grande caos milanese.




Il parco Zanzi è stato un momento di svago primaverile ed è un posto davvero tranquillo e riservato che permette di staccare dall'assidua monotonia quotidiana. Tra cormorani, gabbiani, gallinelle d'acqua e aironi, si può tranquillamente percorrere il percorso pedonale o prendere il traghetto per andare dall'altra parte. 


Gli animali qui sono dolcissimi e mansueti. Se vi affacciate fino in fondo, verso l'ora di pranzo, potrete trovare anche qualcuno che discorre con i cigni. Maestosi e sfrontati, si inoltrano fino alle panchine, tuffandosi qua e là e venendo da te a cercare una pagnotta. Ma, nell'ombra primaverile, quando il sole si abbassa, sono quasi delle perle che risplendono con i loro versi buffi, le ali enormi e la caparbia dolcezza che solo gli animali possono avere. Ti guardano, e sembra quasi che vogliano dirti: "e allora? Il parco è di tutti! Soprattutto nostro!"






La città degli Angeli

Los Angeles

Tutti, almeno una volta nella vita, hanno sognato le sue spiagge, le sue ville maestose, l’aria eccentrica tipica delle vere celebrità. Los Angeles ha sempre occupato un posto speciale nell’immaginario collettivo, tanto da essere universalmente considerata tra le mete più ambite per le vacanze di giovani ed adulti.

Circondata e protetta dalle montagne californiane, la moderna "Città degli Angeli" si presenta agli occhi dei suoi visitatori in tutta la sua vivacità, fatta di artisti strampalati, locali alla moda, viali superaffollati e vetrine luccicanti. Una grande metropoli nella quale è facile perdersi e dalla quale è difficile separarsi.
 Uomini dai muscoli ben allenati, bellissime donne in abiti succinti e lussuose limousine dai vetri oscurati si aggirano per le vie del centro, fomentando l’impressione di essere sul set di un film di Hollywood: una scritta che ispira, nove bianchi caratteri che campeggiano sulla collina ed introducono al magico mondo di Los Angeles. Qui si annulla la distanza ed i desideri diventano realtà. 


Hollywood pictures

E’ vero, però, che la partenza non può esser improvvisata ed in valigia non si può conservare solo la crema solare (assolutamente necessaria) e la mappa dettagliata della California. Prima di partire per gli USA, infatti, è indispensabile stipulare una polizza assicurativa sanitaria, non essendo prevista oltreoceano una copertura medica gratuita. 
L’operazione può sembrare complessa, ma grazie a siti come Coverwise è possibile usufruire di servizi personalizzati per ottenere la più completa assistenza sanitaria all’estero.

 Assodate le procedure burocratiche, nulla potrà frapporsi tra voi e la città del Rodeo Drive, regno indiscusso delle star del cinema e della musica, spesso a riposo tra le verdeggianti palme di Beverly Hills. Una costosa piantina vi indicherà il punto esatto in cui trovare le ville (talvolta i castelli) delle celebrità, ma un cartello cercherà di dissuadervi dal sostare lì di fronte ("Assolutamente vietato fermarsi").
 Potrete sostare, invece, almeno per 30 minuti, presso il "Dolby Theatre" (ex "Kodak Theatre"), semplicemente per respirare aria di Oscar e di straordinari successi. Inevitabile il passaggio attraverso la "Walk of Fame", gli "Universal Studios" e l’Hollywood Cemetery, sacro luogo in cui giacciono le spoglie di veri maestri.

 La bella vita di Los Angeles si concentra lungo le spiagge, affollate da maggio a settembre, e spettacolari per la sabbia finissima e le acque limpide dell’oceano.  

 
la spiaggia di Venice Beach al tramonto

Venice Beach e Malibù sono tra le più rinomate, ma lo scenario si fa incantevole una volta raggiunto il molo di Santa Monica. Due ore di viaggio separano la baia da Hollywood, ma il tragitto è piacevole ed una corsa sulla ruota panoramica più famosa del mondo vi ripagherà di ogni sacrificio.
 A piedi o in bus, percorrere la "Città degli Angeli" regala emozioni intense e permette di cogliere le molteplici sfumature che fanno di Los Angeles una metropoli tutta da scoprire. Dalla "Walt Disney Concert Hall" alla "Union Station", dall’anima messicana del "Pueblo de Los Angeles" al museo LACMA in cui sono racchiuse diverse opere italiane: gli intrattenimenti non mancano, ma il panorama migliore si gode dal Griffith Observatory, il planetario che domina la città.
 Non c’è dubbio, la vita è costosa, ma non capita certo tutti i giorni di camminare sulla stessa spiaggia tanto a lungo sorvegliata dai bagnini di Baywatch!


Giacomo R.

Torino magica: non solo Luci d'Artista


Alberi di Natale Torino


Era tanto tempo che volevo visitare Torino e soprattutto ammirare le famose Luci d'Artista, delle vere e proprie opere d'arte contemporanea che si possono ammirare ogni anno durante le feste natalizie soltanto a Torino e a Salerno.
 
Torino è una città magica. Non so se sia abitata da qualche tipo di strega o sciamano, non so se folletti cittadini si aggirino fra portici e anfratti bui nati dall'intersecazione di solide strutture, di marciapiedi, di metropolitane. Non lo so.


Forse la sua magia è dettata dalla perfezione delle sue proporzioni austere, eppur bellissime, geometrie armoniche rigorosamente dipinte ed annunciate al mondo per mezzo dell'antenna esoterica della Mole Antonelliana, con le sue formule, coi suoi numeri di Fibonacci.

Passeggio fra le strade maestose, tra i lunghi viali scolpiti di imperiosa accademia. Torino è città d'arte, città di cultura, regina assoluta in Italia e in Europa delle menti creatrici contemporanee. Torino è una città di persone dall'aria noir, di grigiore padano "...E in odor di Provenza..." come direbbe Francesco Guccini. Di persone dalla mente fine, elegante, profonda.


Passeggio in una notte di dicembre, allorché le decorazioni natalizie abbelliscono e gigioneggiano allegrando la compita città. E m'incanto, ammirando la grazia e l'essenza artistica e colta di tale addobbo.
Uccelli e abeti stilizzati, giocolieri in equilibrio fra le stelle, i segni dello zodiaco a presagire che tutto, così quadrato e logico, non é.
Allora ecco astri e lumi aleggiare, colorando la fredda notte, sobriamente sfavillando. Seri e brillanti, trasportano le menti dei passanti alla ricerca di parole, disperse da qualche parte nel cosmo, sole in attesa di un incontro.

E giunge il momento di imboccare la grande arteria pulsante: Via Carlo Alberto.
La volta notturna è ornata con le fiabesche parole di un racconto poesia di Guido Quarzo: "Luì e l’arte di andare nel bosco". Bisogna percorrerla tutta per leggerla fino alla fine, camminando col naso all'insù come bambini sognanti. 

Sembra di essere in un film” dice chi mi accompagna, e mi viene in mente che solo poche ore prima avevamo scorazzato tra le ridenti sale del Museo del Cinema.

Torino è la capitale del libro, della cultura, della poesia. E di quel qualcosa che non si può carpire, che solo appena si distingue, nelle nostre percezioni, ogni volta che guardiamo il cielo, il nero cielo notturno.

Carlo Citterio

voli per Torino


Natale a Napoli

presepe Napoli

La tradizione italiana vuole che il Natale si passi a casa in famiglia. E' anche il mio caso, che vivo lontana dai miei genitori e mangiare a Natale tutti insieme, dopo molti mesi che non ci si vede, è ormai un rito cui non posso mancare. Ma poiché i viaggi sono sempre stati il nostro pane quotidiano, a volte ci condediamo qualche Natale fuori porta, come consiglio a voi se non siete mai stati in una delle città più belle d'Italia: Napoli.
Napoli è una città caotica ma fantastica e a Natale diventa una chicca luccicante di splendore. Non solo per il mare, il clima, il buon cibo, le luminose piazze ma soprattutto per la gente: sorridere, ridere ed essere spensierati è una delle cose che amo di più dei napoletani, sempre ottimisti e pronti a vedere il meglio in ogni cosa.
Se pensate di andare a Napoli a Natale dunque e siete indecisi su dove soggiornare, vi posso consigliare con piacere di andare a vedere le proposte offerte da H.R.S., sono molto interessanti!
Napoli a Natale è ancora più bella: non ci fermiamo solo a piazza del Plebiscito, piazza Dante o a Spaccanapoli, entriamo nel cuore della città a visitare una delle vie più suggestive d'Italia, via San Gregorio Armeno. E' qui che a Natale, la strada più famosa del mondo per i suoi presepi, si anima dell'atmosfera natalizia che ne dona la caratteristica vincente. 


presepe mani pulite

Le botteghe degli artigiani, sempre presenti tutto l'anno, sono affascinanti: statuine e oggetti artigianali di ogni tipo e fattura, dedicati al Natale e al presepe, che diventa re indiscusso lontano da ogni pregiudizio sociale. Qui potrete infatti trovare politici sorridenti, personaggi famosi, addobbi natalizi, regali di ogni genere (dalle palle di vetro ai giocattoli per bambini), richiami a Totò, alla pizza e al peperoncino portafortuna, senza dimenticare il presepe classico, quello con Gesù bambino, Maria, Giuseppe e il bue e l'asinello, con tanto di grotta e fieno. Simpatici e originali i presepi di Napoli, dalle caricature a quelli demenziali, come il presepe scaramantico contro l'influenza, dove tutti hanno la mascherina per non ammalarsi, oppure i corni collaudati, quelli che già si sa portano solo fortuna! Scambiare quattro chiacchiere con gli artigiani è più che lecito e quasi un obbligo, ma non disturbateli mentre sono a lavoro, qualunque tempo ci sia loro non si fermano!

presepe napoli corni collaudati

presepe contro influenza napoli

Attraversare via San Gregorio Armeno a Napoli è un momento suggestivo che può non finire mai... sembra quasi che qui il tempo si sia fermato, ad aspettare non solo Gesù e scacciare la scaramanzia, ma ad arricchirsi, immersi nell'atmosfera adatta, di quella leggerezza che dovrebbe far parte della vita non soltanto una volta all'anno.

presepe Berlusconi Napoli


Le 5 città più popolate del mondo

1 - SHANGHAI 

Shanghai

Con i suoi 23 milioni di abitanti, è Shanghai (Cina) la città più popolata del mondo. La capitale cinese tutta occidentale, è oggi una città avaguardista che non ha niente da invidiare all'America. La sua superficie è di circa 22.000 km quadrati per una densità di popolazione di 35.000.

2 - PECHINO

Pechino

Altra città cinese, altro primato: Pechino (Cina) è la seconda città più popolata del mondo. Con i suoi 19 milioni di abitanti distribuiti in 16.000 km quadrati, la sua densità di popolazione è di poco inferiore a quella di Shanghai: appena 33.000.

3 - MUMBAI

Mumbai

Ci spostiamo in India. Mumbai è popolata da 13 milioni di abitanti ma ha appena una superficie di 437 km quadrati! La densità di popolazione è di 31.000.

4 - ISTANBUL

Istanbul

Anche Istanbul, in Turchia, ha circa 13 milioni di abitanti, ma di poco inferiori a quelli di Mumbai. La superficie è di 1.800 km quadrati e la densità di popolazione raggiunge i 7.100.

5 - KARACHI

Karachi

Karachi, con i suoi 12 milioni di abitanti, è la città più popolata del Pakistan. 3.500 km quadrati per una densità di 3.600.

Nota