Paesaggi romagnoli

Romagna mia
Forse uno non ci pensa molto al posto in cui vive, e sogna sempre di vedere cose nuove, paesaggi differenti, di incontrare persone diverse con accenti diversi. Io sono veneta ma innamorata dell'Emilia Romagna. Ho vissuto in tante città, ho conosciuto gente da tutta Italia ma l'Emilia Romagna rimane per me il giusto compromesso tra società e libertà. Le foto sono scorci normalissimi di queste zone, tra Ravenna e Rimini, Forlì e Cesena, con qualche sprazzo di terra emiliana. Cose che ho visto sempre per tutti questi anni e che forse si danno per scontate e che magari, quando te ne vai, ti mancheranno anche.
Cosa aspettate dunque a visitare l'Emilia Romagna?


Travel Love

Quando comincia un viaggio, quando finisce una storia

Era un'arpa d'erba, che registrava i suoni e li riproduceva, un'arpa di voci che ricordavano una storia. E noi ci fermammo ad ascoltarla

Dolomiti


Lago di Landro

Tierpark Dobbiaco

Lago di Braies

Lago di Anterselva

Duomo di Brunico

Lago di Dobbiaco

Le tre cime di Lavaredo viste dal lago di Misurina

salsiccia tirolese, polenta e finferli


La montagna incantata

Brunico: via Centrale

Via Centrale è la zona di passeggiata pedonale per eccellenza di Brunico, una cittadina del Tirolo molto viva e giovane, in cui ci si può immergere di un'atmosfera mezza austriaca e mezza italiana. In via Centrale, che spezza in due il centro storico, ci sono moltissimi bar, locali, pasticcerie e negozietti che vale la pena di vedere, incastonati in palazzi antichi e tutti colorati. Alla fine, due passi più avanti della porta, potrete visitare il Duomo, leggermente decentrato, oppure fermarvi a bere il mitico latte macchiato, che qui è super.


Lago di Dobbiaco


Ferrara Buskers Festival


Il Ferrara Buskers Festival è uno degli eventi più famosi in Italia ed Europa dedicato agli artisti di strada. Ormai giunto alla sua quattordicesima edizione, richiama turisti e artisti da tutta Europa ed è un appuntamento immancabile per la musica, il teatro, il mimo, il canto. Gli artisti, per un'intera settimana, riempiono il centro di Ferrara che rimane chiuso alle auto. Ogni artista possiede la propria zona che si riconosce dalla folla che lo circonda (se è molto bravo ed originale) e ognuno viene selezionato con cura, di modo che la qualità sia sempre elevata. Quest'anno il festival è partito alla grande, con un pienone per il sabato e musicisti davvero bravi! 


Qualche consiglio per raggiungere Ferrara via Bologna, Rimini o Forli: offerte last minute o voli blue express 




Lidi di Casalecchio

lido di Casalecchio
Va bene è agosto, sei a Bologna e fa un caldo boia. Non hai voglia di andare in piscina, ripiena di grida e urla di cinni impazziti. Diciamo che sei sulla quarantina ma anche single, un po' stagionato ma ancora abbordabile. E fa caldo. E vuoi cuccare. E vuoi rilassarti. E vuoi anche divertirti e berti qualche birretta in compagnia. Ecco, allora si va al lido!

Nonostante abbia vissuto a Bologna diversi anni, io al Lido di Casalecchio non c'ero mai stata. Diciamo che Casalecchio non è proprio dietro l'angolo e se non hai una macchina è dura arrivarci (a meno che non pigli il bus dell'Ikea e poi fai una bizza tutta tua). Il lido (o anche, i Lidi di Casalecchio) invece sono stati una scoperta. Prima di tutto non sono frequentati solo da ragazzini (o peggio bambini), ma anche da adulti stagionatissimi (o cmq c'è molta varietà). Lo spazio erboso è grande e ben tenuto, ci sono sdrai e ombrelloni, cabine bagno e giochi per i bambini, un chiosco e un bar dove puoi bere e mangiare tipico emiliano e delle panche allestite a mo di sagra di paese ma più trendy. Musica sempre, come in ogni luogo che si rispetti in Emilia! E poi è gratis, non si paga niente e, anche se il fiume è praticamente una poltiglia prosciugata poco importa perché si conosce sempre un sacco di gente allegra. 

Visitare il Lago di Garda (sponda ovest bresciana)

Amo il lago di Garda, e lo conosco molto bene. La zona che più prediligo è la sua sponda ovest, quella della provincia bresciana. Non me ne vogliano i veneti (che poi son veneta anch'io!), ma con grande dispiacere devo dire che c'è una bella differenza tra le due.
Recentemente un'amica mi ha chiesto qualche consiglio su dove andare... beh, allora ho pensato di stilare una breve guida sulle località principali da visitare.




Santuario Madonna di Caravaggio

Il Santuario Madonna di Caravaggio di Fanzolo, in provincia di Treviso (da non confondersi con il Santuario di Caravaggio, in provincia di Bergamo), è una piccola chiesa che si trova lungo una statale che porta a Belluno. Io non la conoscevo, me ne aveva parlato un amico appassionato di luoghi di culto, e nella mia piccola gita nei colli di Treviso ci sono passata davanti per caso. 
La chiesa risale al 1830 circa ma nel corso degli anni fu ingrandita, dato il grande afflusso di pellegrini che l'ha sempre caratterizzata. Anche se a vederla non dà l'idea di essere un luogo così importante, questa piccola chiesa è molto frequentata dai fedeli, non soltanto il 26 maggio, il suo giorno di festa, ma tutto l'anno. La Madonna di Caravaggio infatti è molto venerata sia in Italia che in Brasile per i numerosi miracoli che le sono attribuiti fin dal 1400. Se passate dalle parti di Barcon o Fanzolo dunque, una piccola tappa è quasi doverosa.
La chiesa, in stile neoclassico e marmo bianco, si affaccia sugli splendidi colli del trevigiano.

Valdobbiadene

visitare Valdobbiadene
Valdobbiadene è un piccolo paese della provincia di Treviso famoso ai più per il suo prosecco, che lo gemella alla vicina e prestigiosa Conegliano. Non per nulla è sede da più di 40 anni della famosa mostra Forum Spumanti d'Italia, e una delle tappe obbligate per chi percorre il tratto turistico Città del vino
Lasciando stare il vino (dato che sono astemia mi interessa poco), Valdobbiadene è molto graziosa, anche se piccina. Il fulcro del paese è la nota piazza Marconi, cui si affacciano edifici antichi e prestigiosi, ristoranti e botteghe tipiche e il Duomo di Santa Maria Assunta, in stile neoclassico e totalmente restaurato nel secolo scorso. 

Guida di Cracovia

Cracovia è una delle città più belle della Polonia ed è anche molto amata ed apprezzata perché molte zone sono miracolosamente sopravvissute ai tremendi bombardamenti della seconda guerra mondiale. Molto di Cracovia risale all'epoca della sua costruzione, tanti edifici sono ancora antichi e ne conservano l'indiscutibile fascino. Passeggiare per la città è stimolante: musica, allegria, profumi di ogni tipo, musei, chiese splendide e negozietti che ci fanno invidia. Io ci sono stata quattro giorni, direi che possono bastare per un'occhiata veloce ma anche tranquilla, sia turistica che non. Se state pensando a una vacanza in Polonia, non dimenticatevi dunque di visitare Cracovia!



Guida di Breslavia

Breslavia (Wroclaw in polacco) è una cittadina della Polonia davvero carina, giovane e ricca di divertimenti. Piccolina, si visita in poco tempo e poi la sera diventa colorata e si riempie di ragazzi.
Si visita in un giorno, volendo, ma vi consiglio almeno un weekend perché ne vale la pena e le cose da fare sono molte.

piazza Rynek e il municipio di Breslavia

La spiaggia di Limone

spiaggia di Limone
Limone sul Garda ha molte piccole spiagge carine, ma la più bella secondo me è quella cui si arriva subito dopo aver parcheggiato l'auto nel grande parcheggio, e fatto una piccola passeggiatina sul lungolago. Non sono una che fa il bagno al lago, ma le passeggiate al lago mi piacciono molto, soprattutto perché sul Garda ci sono sempre molti animali curiosi :)
Questa primavera la spiaggia di Limone era quasi deserta ma c'era già un bel sole caldo che la colorava e la rendeva suggestiva quanto basta per emozionare, come solo il lago di Garda sa fare!


Musei del Gusto

musei del gusto Emilia Romagna
Amo l'Emilia Romagna, l'ho già detto? Lo dico, lo ridico! E' una terra meravigliosa! E quale intro migliore se non la nota frase di Pino Caruso "il cibo a saperlo leggere è un libro di memoria e, se ci viene dalla terra in cui siamo nati, è anche un pezzo della nostra infanzia e della nostra storia" per presentare i Musei del Gusto dell'Emilia Romagna, una vera chicca tutta emiliana. Eh sì perché questa regione mangereccia non poteva non idolatrare i prodotti clou della sua dieta! E cioè il parmigiano reggiano, l'aceto balsamico tradizionale, il prosciutto di Parma, il salame di Felino, la tigella, il pane, il sale di Cervia, il castagno, l'olio di Brisighella, il formaggio di Fossa, il vino, il pomodoro e la patata. Questi musei sono dislocati in varie zone dell'Emilia Romagna, ognuno nella città che lo rappresenta da sempre. 

Kunsthaus Tacheles Berlin

Tacheles Berlin
Durante il mio viaggio a Berlino (volo easyjet super economico!) uno dei posti che mi sono rimasti più impressi e che ho amato fin dal primo istante di questa città per me speciale è il Tacheles. Si tratta di una galleria d'arte contemporanea gestita da artisti in un luogo molto particolare (e in perfetto stile berlinese): un magazzino dismesso che ne conserva l'aria e l'aspetto. Si parla chiaro in questo piccolo angolo ritagliato, in cui sembra di entrare in un posto fuori dal tempo, in cui l'arte regna sovrana ed è davvero eccentrica. Piccole baracche adibite a studi artistici di pittura, scultura, disegno e tutto ciò che può ispirare l'incredibile spirito dell'artista libero. Accanto al famoso Café Zapata si possono ammirare opere eccentriche e anche gli artisti a lavoro, che provengono da Berlino e da tutto il mondo.

Cellatica

Cellatica

Cellatica è un piccolo comune alle porte di Brescia, famosa per l'omonimo vino e per essere una delle primissime località della Franciacorta. Anche se piccino, il paese è molto prestigioso. Ci si arriva tra stradine strette in salita e qui cominciano le splendide colline e una delle zone più rinomate del bresciano, sia per le bellissime passeggiate che per i panorami e i prestigiosi ristoranti di lusso. E naturalmente, degli splendidi tramonti. Sotto, le mie foto


Carpi

Carpi Modena
Carpi è una cittadina di circa 70 mila abitanti del modenese. Molti la conoscono di nome e ora è diventata più nota per la tragedia del terremoto in Emilia. Sono stata a Carpi qualche volta, sia perché avevo una cara amica che ci viveva, sia perché ne ho scoperto le sue bellezze museali. 
Ma Carpi è anche un bellissimo borgo medievale, per secoli dominata dai Pio e dagli Estensi. Oggi ne rimane un castello bellissimo (o palazzo dei Pio), che si affaccia sull'ampia e tranquilla piazza dei Martiri, con la sua Cattedrale, dedicata a Santa Maria Assunta. Famosi sono anche i portici, degni di passeggiata, come in molte città del modenese e del bolognese. Il portico più lungo e caratteristico si trova proprio in piazza dei Martiri. Attraversando il palazzo dei Pio si accede a una delle chiese più belle della città: la pieve di Santa Maria detta Sagra, di epoca longobarda. Ma Carpi è molto piacevole, soprattutto in estate, quando bar e caffè si circondano dell'allegria e della cordialità tipica delle genti modenesi. 

La stazione di Padova

foto Wikipedia
Sembra quasi ridicolo scrivere un post su una stazione dei treni ma devo dire che alla stazione di Padova ci sono stata tante di quelle volte che la sento quasi un po' mia (a differenza della città!). Ho preso il treno Padova-Bologna (che poi sarebbe la linea Venezia-Bologna e viceversa) per moltissimi anni in vita mia e talmente spesso che ormai quell'interregionale (oggi regionale veloce) ha addosso il mio DNA. 
La stazione di Padova esiste dal 1842 e quando ero ragazzina era meta ambita di viaggi o bruciate da scuola, giusto per andare a bere il cappuccino che tanto mamma e papà ti vietavano. Da allora la stazione ne ha fatta di strada. Se negli anni '90 bersi un caffè o mangiare un gelato erano praticamente le uniche cose che potevi fare (oltre a comprarti un giornale all'edicola storica o un pacchetto di sigarette al tabacchi), qualche anno dopo ci si poteva fare finalmente un giro per un panino da Mc Donald's

Il ponte Carlo di Praga

ponte Carlo Praga
Sono stata a Praga molti anni fa grazie a una vacanza low cost, e la città, una delle tappe di un lungo viaggio in Repubblica Ceca, mi aveva molto affascinata. Il suo clima è impossibile da descrivere, credo di poter dire tranquillamente che sia una delle capitali europee più belle. La prima volta che ho attraversato il ponte Carlo mi sono molto emozionata e ho pensato che un giorno ci avrei voluto stare anche io insieme a tutti quegli artisti, che dipingevano o cantavano la "loro" città. Il ponte collega la zona della città vecchia con quella più moderna e attraversa il fiume Moldava. E' largo 10 metri e lungo circa 500, con una piccola passeggiata ci si può immergere in quella che è la più bella piazza di Praga: piazza della Città Vecchia. Il ponte, interamente medievale, è abbellito da diverse statue (tra cui quella di Sant'Antonio da Padova!) che verso il tramonto lo rendono davvero suggestivo. Naturalmente le statue sono solo delle copie delle originali, custodite in un museo. Il ponte è meraviglioso per la sua musica: ovunque, da una parte e dall'altra, gli artisti di strada ne colorano il muto grigiore: pittori, scultori, mimi, venditori di souvenir, musicisti, presenti tutto l'anno. Fanno parte di questo monumento, lo arricchiscono di bellezza! Sotto, alcune foto

Le 10 spiagge più belle della Sardegna

La Sardegna l'ho girata tutta... ogni anno in vacanza al mare, praticamente da quando sono nata. Posso dire che la amo questa terra (anche se non ci vivrei mai) e che ci sono dei luoghi talmente incantevoli che ti rimangono dentro, li senti tuoi, non riesci a dimenticarli. Le migliori spiagge in Italia per me sono tutte là, sarà che ho il sangue sardo dentro, sarà che ho viaggiato tanto ma non riesco a staccarmi mentalmente e affettivamente da quei colori cangianti, sarà che lo smeraldo bagnato dal sole è unico, insieme all'azzurro, al blu profondo, al vento e alle dune. Ecco quindi le 10 spiagge più belle della Sardegna, secondo me

Cortina d'Ampezzo

Cortina d'Ampezzo

A Cortina vado tutti gli anni. Non perché ami particolarmente questa cittadina che ritengo anche popolata da gente troppo snob per i miei umili gusti... vado perché mi piace passeggiare, perché l'aria è fantastica, perché mi piace la Cooperativa, perché ci sono sempre mostre molto interessanti e perché, a guardarla, è un vero gioiellino. Camminare per il centro storico è rilassantissimo (e anche prendere in giro le 60 enni che hanno il culo più sodo del mio, devo dire!) e poi i negozi, tutti artigianali (o quasi) sono uno splendore. Per non dimenticare la pasticceria Lovat, amata dai signorotti in Ferrari, ma i cui dolci sono da urlo (e chissenefrega!). Sotto, la mia Cortina, o almeno, quello che ci vedo io

La fontana di Norimberga

La fontana di Norimberga di Jurgen Weber è forse una delle attrazioni più particolari della città. Costruita nel 1984 rappresenta una specie di allegoria sul matrimonio. Personaggi dolci ma anche inquietanti di questo Carosello del matrimonio, che vogliono mostrare, in modo insolito, le bellezze ma anche i lati negativi dell'unione di coppia. Alcuni volti sono davvero impressionanti! 



La Basilica di Santa Maria di Cracovia

basilica santa maria cracovia
Se decidete di visitare Cracovia in un viaggio last minute anche breve (io consiglio sempre di volare con Easyjet), una meta d'obbligo è senz'altro la Basilica di Santa Maria che è, a mio parere, la più bella chiesa di Cracovia. Potrà essere scambiata per la Cattedrale, data la collocazione nella famosa piazza del Mercato, ma la Cattedrale si trova invece nella zona del Wawel, a poca distanza a piedi dalla zona del centro storico pedonale.
La chiesa di Santa Maria però è bella come una Cattedrale, e in effetti lo è stata per secoli, è stata costruita appositamente e studiata per essere la più grande e bella della città, ma poi la sede è stata spostata al Wawel e la Cattedrale del Wawel è oggi Santuario Nazionale.

La Basilica di Santa Maria, edificata in stile gotico, risale al XIV Secolo e nel corso degli anni è stata a lungo rimaneggiata fino a darle un'impronta più moderna in stile nouveau. E' imponente, maestosa e ha quattro diversi ingressi. Le due torri frontali spiccano non soltanto per la loro altezza (circa 100 metri) ma anche per la loro bellezza: sembrano uguali ma sono diverse, una è anche più alta dell'altra. Pare che due fratelli si siano occupati dell'architettura, due fratelli rivali, che presero talmente tanto a cuore la buona riuscita che si ammazzarono tra loro!

Asolo

Asolo
Asolo: uno di quei paesini piccoli, suggestivi, famosi e bellissimi che hai avuto sotto casa per anni e che alla fine non ci vai mai. Insomma, ci sei stata da bambina, hai dei bei ricordi, ma da adulta poi non ci sei più tornata, mentre tutti parlano di Asolo come un posto bellissimo e uno dei borghi più belli d'Italia. In effetti... la passeggiata, i piccoli portici, le ville, la rocca ma soprattutto l'atmosfera lo rendono speciale e ideale per una camminatina, seppur in salita, tra le bellezze del trevigiano. 
Ma Asolo è anche conosciuta per essere stata il rifugio prediletto di Eleonora Duse che, in visita per caso all'inizio del secolo scorso, si innamorò di questo paesino e decise di comprare una casa. L'albergo in cui alloggiava spesso si riconosce dalla piazzetta principale del paese e porta il suo nome. Eleonora negli ultimi anni della sua vita visitò moltissimo Asolo e qui è sepolta, come suo ultimo desiderio.


Parga Beach

spiaggia di Parga
Parga è una splendida località dell'Epiro che si trova a poca distanza dalle isolette di Paxos e Antipaxos, a largo di Corfù. E' una cittadina piccola e piacevole da visitare, anche se la sua particolarità sta nel fatto che si trova in una zona in cui il mare è profondissimo. Arrivarci in barca fa un certo effetto (soprattutto se c'è molto vento!!) e il colore del mare è splendido e di quel blu caratteristico che si può vedere in Grecia, profondo ed emozionante. Ma a Parga il mare della spiaggia del porto è coloratissimo, a riva diventa smeraldo e poi è circondato da piccole rocce che lo rendono molto suggestivo. E' una delle località più ventose della costa, quindi è sempre mosso (e salatissimo!) ma bello bello... La Grecia è una terra meravigliosa e sicuramente un posto da visitare per gli amanti dei viaggi tra mare e natura... e rimane una località turistica ancora piuttosto abbordabile sia come soggiorno che come prezzi dei voli aerei.


La strada panoramica e il lago di Garda

lago di Garda
Dall'uscita autostradale di Desenzano, andando verso Salò, si accede alla strada panoramica che costeggia tutta la parte ovest del lago di Garda, fino a Limone. E' una delle strade più belle d'Italia, suggestive, che possono regalare paesaggi da favola. Se poi vi dirigete verso Tremosine, andando su per le montagne, il paesaggio diventa spettacolare e la strada panoramica superba, dato che alcune gallerie sono tuttora delle vere e proprie grotte. Qui sotto alcune foto del mio tour sul lago di Garda, purtroppo il tempo era pessimo ma, nonostante ciò, il lago sempre bellissimo




Buffalora

buffalora
Buffalora, piccolo paesino alle porte di Brescia (località Bettole), è un posto conosciuto ai più non bresciani per il romanzo di Tiziano Sclavi Dellamorte Dellamore, in cui il protagonista della fortunata serie a fumetti Dylan Dog si fa reale in un libro. Io amo Tiziano Sclavi e ho amato l'atmosfera da lui descritta in questo libro scuro e vivissimo. Sono stata per caso a Buffalora, un paese dichiarato ventoso per la sua continua brezza, in una giornata di pioggia. Esiste Buffalora? Non è di certo il paese di cui parla Sclavi, dato che dovrebbe essere una fantasia... ma lui è lombardo e quindi... insomma, arrivo a Buffalora e respiro l'aria di Buffalora. E queste sono le mie foto

Forza Emilia

Il nuovo terremoto di ieri ha lasciato tutti scossi e senza parole. Una nuova faglia, una nuova tragedia. Ho vissuto e vivo da vicino il terremoto. Vivo in centro a Ferrara, non è stata colpita come i paesi della provincia ma ha subito gravi danni e anche noi abbiamo sfollati e feriti. Qui l'aria è ferma, Ferrara è a tratti vivace, a tratti silenziosa. La terra trema di continuo, qualunque rumore ti fa sobbalzare, la notte riuscire a dormire è difficile se non per puro sfinimento. Le notizie non sono confortanti, l'informazione non è precisa e a volte neanche obbiettiva. Posso solo dire che il terremoto è un qualcosa di davvero disarmante.

Sul web gli emiliani si sentono abbandonati. E' così anche dal vivo! Ci sentiamo soli. Siamo impotenti, è difficile spiegare, è difficile prevedere. Io so solo cosa c'è oggi e quando c'è il terremoto fai davvero fatica a pensare al giorno dopo.

Ieri alla protezione civile mi è stato detto che cibo e beni di prima necessità ce ne sono (qui a Ferrara). C'è stata una grande solidarietà da parte dei cittadini. Ma mi è stato ricordato di non dimenticare. Probabilmente, tra qualche mese, il cibo e i beni saranno finiti, ma gli sfollati saranno ancora là. E avranno ancora bisogno di noi. 

Manda un SMS al 45500, 2 euro. Lo possiamo fare tutti, 2 euro li abbiamo tutti

Capisco che ci sia anche della gente che è dubbiosa su dove possano finire i soldi dei conti correnti, o il cibo spedito... ma bisogna anche avere fiducia, altrimenti nella vita non si riesce più ad aiutare nessuno.

Quando vai a fare la spesa, e vedi i bambini che sono sopravvissuti al terremoto e stanno nelle tendopoli, ballare allegri e darti in mano un foglio di beni di cui la gente ha bisogno... e poi tu esci con una spesa e guardi il volto della gente aprirsi con il sorriso, e pensi che eri andata a fare la spesa per te e invece l'hai fatta per loro... è come il terremoto. Ti travolge l'istinto, l'impulsività, l'angoscia e la gioia e non puoi fare altro.

Condividete il banner per gli aiuti all'Emilia, con link diretto verso il sito della protezione civile Emilia Romagna che è sempre aggiornato. E non fatelo perché un giorno i terremotati potreste essere voi. Fatelo perché la vita è la vita, e la vita di tutti va rispettata, qualunque essa sia.



Parco e Palazzi Lazienki a Varsavia

Parco Lazienki è un grande polmone verde inglobato nella zona del centro cittadino di Varsavia, una città ormai abbordabilissima grazie alla Ryanair. Al suo interno ci sono dei palazzi bellissimi, alcuni visitabili e altri visibili soltanto da fuori, alcuni di essi adibiti a ristoranti o bar. Non mancano monumenti storici e zone di relax, come in tutti i parchi. Il verde è ovunque e molti sono gli animali in libertà che si possono trovare, tra cui scoiattoli e pavoni.

Il parco è veramente grandissimo e se volete visitarlo vi ci vorranno almeno un paio d'ore di camminata andante :) Vi sono diversi ingressi, ma il percorso è sempre lo stesso, e posso dire che è sicuramente un posto da visitare durante le vacanze in città perché piacevole e poi al suo interno c'è uno dei palazzi più belli di Varsavia: palazzo sull'Acqua, antica residenza reale oggi trasformata in un museo prestigioso. Se decidete di visitare anche il museo, vi consiglio di prendervi almeno mezza giornata per una gita al parco Lazienki.

Campione del Garda

campione del garda
Arrivi a Campione, a distanza di dieci anni e non ti ricordi più niente. Dov'è finito Campione del Garda? Lavori in corso, lavori ovunque, e la piazzetta confinata tra ruspe e cantieri. Forse è ancora presto per visitare Campione, d'altronde la passeggiata esiste, c'è ancora, ed è sempre accarezzata dal profumo del lago e dagli incredibili venti che la rendono la località ideale per windsurf, kite surf e vela. Infatti gli sportivi non mancano, anche se non è caldo e Campione è ancora sottosopra, in attesa dell'estate...


Le botteghe di Malcesine

Malcesine è un graziosissimo paesino affacciato sulla sponda est del Lago di Garda. Attraversarlo significa immergersi in un luogo fuori dal tempo, dove tutto ha mantenuto le caratteristiche antiche e il ciottolato medievale. Il castello contorna la magia che si può assaporare in questo paesino, dove le botteghe sono rimaste quelle di una volta, e il turismo veneto dà il meglio di sé. Devo dire che preferisco la riva bresciana del lago, ma Malcesine ha un che di speciale e il profumo e l'atmosfera sono davvero unici. Qui sotto alcune foto delle botteghe di Malcesine e dei suoi prodotti tipici

Il lungolago di Salò

Nonostante una pessima giornata di nuvole e pioggia, il Lungolago di Salò è ancora meraviglioso, con i suoi colori, con il suo profumo, con la tranquillità che una fine giornata di maggio può regalare alle bellissime acque del Lago di Garda. Il Lungolago di Salò è quasi spoglio ma non per questo meno affascinante, anzi. La sua lunga passeggiata di tre chilometri può essere assaporata tutta, in ogni angolo, scorcio o quasi tramonto. Maggio (pioggia a parte) è il mese ideale per visitare il Lago di Garda: pochi turisti (perlopiù tedeschi), poco casino e ottimo clima per spostarsi in macchina o con i traghetti. Salò è una delle località più belle della provincia di Brescia, io sono innamorata della costa ovest del lago e ve la consiglio. Naturalmente, una volta raggiunto con i voli l'aeroporto di Orio o Montichiari, ci si può spostare con molti mezzi (anche se io preferisco sempre l'auto), e molte sono le offerte bus organizzate che possono anche essere affiancate a voli lastminute.
Qui sotto le foto della mia fortunata giornata :)


Il mercato di Wangfujing a Pechino

Wangfujing è uno dei viali più famosi di Pechino, interamente pedonale e chiuso al traffico, nel quale è presente da più di un secolo il notissimo mercato di Dong'an. Oltre ad essere una strada affascinante per i numerosi palazzi realizzati durante la dinastia Qing, la zona è piena di negozi e botteghe tipicamente cinesi, mentre il lato ovest ospita la cosiddetta strada gastronomica, ricca di ristorantini, bancarelle e offerte di cibo d'asporto di ogni genere. Dico di ogni genere perché vi sono delle cose incredibili (e a volte terribili!) che vengono mangiate come noi potremmo mangiare panini e patatine fritte in una sagra di paese... naturalmente, nonostante Pechino sia abbastanza (ma non troppo) globalizzata, è scritto quasi tutto in cinese e se non siete pratici o non avete un accompagnatore che vi aiuti in questo... farete molta fatica a capire anche cosa state guardando! Ci vuole coraggio a "buttarsi" in questi cibi insoliti, ma forse anche soltanto molta fame, se siete a Pechino da diversi giorni... Cercate di immaginare, oltre le foto, i profumi e gli odori che possono accompagnarvi in questo viaggio... ed ecco cosa potrete trovare al mercato di Wangfujing!

Il mare di Sardegna


Quando mi viene detto: che fortuna, la mamma sarda, allora la Sardegna la conosci! Beh, sì, diciamo che con la mamma sarda isolana convinta non solo ho girato tutta la Sardegna ma sono cresciuta a piatti tipici sardi... ma se la Sardegna non l'avete ancora vista, ve la faccio vedere io, con qualche foto del suo meraviglioso mare. Dicono in tanti che come il mare di Sardegna non ce n'è... è vero, non ce n'è, o perlomeno, non si può paragonare ad altre isole italiane né ad altri mari italiani (per me!)... le foto parlano da sole. Ma la Sardegna è tante altre cose...

Il doppio arcobaleno


Dopo la pioggia arriva sempre il sereno, ma nel frattempo è possibile scorgere l'arcobaleno! - diceva qualcuno.

Longarone

Prima del ponte che separa la provincia di Belluno da quella di Pordenone, andando verso Belluno città, si può scorgere Longarone, un paesino piccolissimo di neanche 5.000 anime, che si attraversa tutto con una breve passeggiata. Longarone è una piccola perla ancora oggi, ed è conosciuto ai più per la tragedia del Vajont, che ne provocò quasi 2.000 morti e lo distrusse completamente. Longarone è stata quasi tutta ricostruita in stile moderno (a parte la zona "vecchia"), e durante la passeggiata è possibile soffermarsi in diversi pannelli fotografici, che illustrano quel luogo com'era prima che l'onda lo travolgesse.



Il Pan di Zucchero e la spiaggia di Masua

No, non sto parlando del conosciutissimo Pan di Zucchero di Rio de Janeiro, non sono così snob! In Italia il Pan di Zucchero ce l'abbiamo pure noi, solo che sta in Sardegna. Si tratta di un faraglione che si trova nei pressi di Masua, poco dopo le miniere di Carbonia, nella provincia di Iglesias. Originato dall'erosione delle onde del mare, è collocato in una zona bellissima di Porto Flavia, cui si accede attraverso una strada che poco si confà a quelle padane cui sono abituata io... ma la strada panoramica porta alla piccola e delicata spiaggetta di Masua, un luogo raccolto e discreto che ritengo incantevole. Al tramonto la sabbia scura crea un'atmosfera da favola e il paesaggio, con i colori del sole, delle nuvole e del cielo, diventa veramente spettacolare. Se state già pensando alle vacanze, non dimenticatevi di Iglesias. E' forse una provincia meno battuta dal turismo ma tutta da scoprire. E forse oggi anche meglio collegata alla terraferma grazie alla Ryanair, piuttosto che i traghetti che ormai sono spesso fuori portata.

Sotto, le foto: la scogliera, il Pan di Zucchero e la spiaggia di Masua.


I fiori dell'Orto Botanico di Padova

orto botanico di Padova
L'Orto Botanico di Padova è molto famoso: risale a metà del 1500 ed è l'orto botanico universitario più antico del mondo. Nato come giardino dei semplici, ha una superficie di oltre 20.000 metri quadri e contiene più di 6.000 piante coltivate. Effettivamente è enorme e se decidete di visitarlo (e siete amanti delle piante e pignoli come me!) vi conviene prendervi almeno un paio d'ore. Si tratta di un vero paradiso per chi ama le piante in generale ma soprattutto le piante medicinali e un buon percorso per vedere dal vivo e ricordare le piante, se le avete studiate a scuola. Qui potrete ammirare a lungo la serra delle piante carnivore, le piante grasse, le piante medicinali, le piante acquatiche, le piante alpine, le piante della macchia mediterranea, le piante locali della zona ma anche un bellissimo giardino di orchidee. Il tutto passeggiando attraverso una stradina ricavata, con degli scorci bellissimi sulla Basilica di Sant'Antonio da Padova. Ricordate però che è pieno d'insetti! I fiori dell'orto botanico di Padova sono bellissimi... qui sotto eccone qualcuno.

Gli animali di Sirmione

sirmione lago di Garda
Sirmione è una bellissima località del lago di Garda, se non ci siete mai stati ve la consiglio! Credo sia uno dei posti più belli e suggestivi della zona del Garda. A Sirmione sono stata molte volte: il castello, la passeggiata pedonale, i gelati, il lungolago, la lingua che arriva fino alle Grotte di Catullo, le terme, i fiori... tante sono le cose belle da vedere e molte sono le cose che si ricordano con tenerezza. Ma una delle cose per me più romantiche di Sirmione è la costante presenza di animali sulla spiaggia. Vai al lido delle Bionde, metti i piedi dentro l'acqua sulfurea e ti coccoli guardando uccellini, cigni e anatre che si avvicinano sfacciatamente e altrettanto sfacciatamente ti beccano o si fanno le pulizie. 

Il ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano


ponte del diavolo Borgo a Mozzano Lucca
Borgo a Mozzano è un piccolo paesino a pochi chilometri da Lucca, noto per la sua attesissima Halloween Celebration (una festa di Halloween che merita davvero) e per la presenza del ponte della Maddalena, detto anche ponte del Diavolo, un bellissimo esempio di architettura medievale.
Il ponte risale al 1.300 circa, ha una forma particolare con grandi arcate, cui è stata aggiunta successivamente una forma sinuosa per dare spazio al passaggio della sottostante ferrovia. Collega le due sponde del fiume Serchio.

Il Castello di Montebello e la Leggenda di Azzurrina

Montebello è una piccola frazione del comune di Torriana, in provincia di Rimini. Il paesino è un vero splendore se si pensa che ha avuto origine in epoca preromana. Si percorre in pochi minuti ed è adagiato su una rocca: circonda il noto Castello di Montebello, antica residenza dei Malatesta, signori di Verucchio e famosa famiglia che dominò molte zone della Romagna fino a San Marino dalla fine del 1200 al 1500 circa. Per raggiungere il castello conviene dirigersi verso  Rimini tramite voli o in treno (a seconda di dove abitate), e successivamente spostarsi in macchina, dato che Montebello è un paesino davvero piccolino e non proprio turistico. In alternativa, si può optare per l'aeroporto di Forlì (le offerte blu express sono interessanti) o di Bologna, città entrambe bellissime da visitare e comunque non molto lontane dalla zona.

Nota