Tutto il mondo racchiuso in qualche chilometro, un sogno per chi adora viaggiare
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Padiglione Repubblica Ceca |
E' stato proprio così. Il lavoro non mi ha dato spazio per poterne parlare prima, ma per me l'Expo di Milano, tanto criticato, tanto esaltato è stato proprio così. La brillantezza dell'ingegno italiano per evitare le code e vedersi tutti i padiglioni non ha avuto limiti; l'elegante architettura di alcuni edifici; la genuinità di spicco dei paesi meno fortunati di noi (o quasi); la voglia di rivincita dei paesi in via di sviluppo; la grandiosità del Medio Oriente, della Cina, del Giappone, della Russia; la varietà di iniziative, musica, sapori, colori, idee, pubblicità; la possibilità di mangiare ogni cibo del mondo, a scelta, tra baracchini, ristoranti, fast food, finger food; la bellezza di poter incontrare culture diverse, lingue diverse, occhi diversi, il tutto in un solo giorno.
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Padiglione Russia |
Questo è il mio Expo, non il padiglione Italia che non ho mai visto per la troppa coda, non lo spettacolo dell'Albero della Vita, non il prezzo del biglietto o dei ristoranti, ma la vita, l'atmosfera, l'arte, la musica, i sapori, gli odori, la fortuna di fare un giro del mondo in molto meno di 80 giorni!
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Padiglione del Giappone |
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Le mitiche Belgian Fries |
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