#borsadioropa 2014


    

La Borsa di Oropa è una manifestazione biennale che si svolge presso il Santuario di Oropa, località in provincia di Biella, e nata allo scopo di valorizzare il turismo devozionale e culturale con particolare sguardo al Piemonte ma occhi aperti verso altre realtà internazionali. Grazie ad Italia Blog Tour ho avuto la possibilità di visitare questo splendido Santuario e poter toccare con mano un tipo di iniziativa che non conoscevo e che, insieme alla scoperta di uno dei luoghi più caratteristici della Regione Piemonte, porta davvero molto con sé. 
 


Il Santuario di Oropa, incastonato nel contesto speciale dei Sacri Monti, è un punto di riferimento devozionale per pellegrinaggi, simbolo indiscusso della Madonna Nera, ma anche un luogo dove si possono incontrare culture e realtà diverse, dal piccolo biellese a turisti provenienti, ad esempio, dal Giappone. E' così che il Santuario diventa poliedrico e raccoglie al suo interno culture di ogni genere, regalando un'esperienza non soltanto spirituale ma anche culturale. 


In occasione dell'evento del 2014, ho potuto partecipare alla serie di conferenze e videoconferenze realizzate tra promotori turistici di tutto il mondo, presentazioni di mostre e libri, visite guidate alla scoperta di iniziative turistiche che, quest'anno, abbracciavano anche l'Expo 2015.
All'interno del Santuario esiste un piccolo hotel, in cui ho avuto la possibilità di soggiornare, completando un percorso che non credevo di vivere, perché quando arrivi al Santuario di Oropa e ci stai più di un giorno ti immergi davvero nell'atmosfera di quel luogo e tutto passa in secondo piano. 
E' una piccola oasi in cui non manca nulla e da cui, se si ha fortuna e il tempo è bello (ma pare che qui il clima sia sempre un po' particolare), dall'alto della Basilica Superiore o dell'Osservatorio, è possibile scorgere uno splendido panorama sulla città di Biella. Dalle sistemazioni per la notte, i bar, i ristoranti, le sale conferenze, le cappelle, i musei, le Basiliche e le varie passeggiate, non manca proprio nulla per chi desidera ricaricarsi ma anche vivere la profondità di un luogo che rimane dentro il cuore per molto, molto tempo. 


Italia Blog Tour ci ha proprio coccolati. Dopo aver assistito alle iniziative culturali locali ed internazionali, nonostante il tempo insistentemente piovoso, abbiamo potuto fare tante cose che, probabilmente, andando da soli, non avremmo vissuto con lo stesso spirito. Una guida speciale ci ha portato alla scoperta della Basilica Antica, che al suo interno ospita la famosa Madonna Nera, la Basilica Superiore, svelandone tutti i segreti e visitando anche una raccolta di presepi da tutto il mondo, il Museo dei Tesori, in cui sono custoditi cimeli e testimonianze del luogo insieme a paramenti sacri, e da cui si accede agli Appartamenti Reali dei Savoia, e una visita speciale e ricca di informazioni ed aneddoti regalati con passione ed amore all'Osservatorio Meteosismico, nato nel 1874 e tuttora funzionante. Per chi ama la cultura scientifica è inoltre un piacere poter realizzare che molti scienziati hanno preso dimora e soggiornato per cure salutari in quello che era il Santuario un secolo fa, come Marconi ed Avogadro, tanto per citarne alcuni. 


Al centro del cortile circondato dai portici, domina indiscussa la fontana del Burnell, che esiste dal lontano 1655, in cui sono appesi dei mestoli e la cui tradizione vuole che i fedeli attingano con questi l'acqua che sgorga sempre fresca e che "porta bene". 
All'esterno il percorso non si ferma, e se il tempo aiuta è possibile salire alla Funivia, passeggiare attraverso le Cappelle del Sacro Monte o visitare il Cimitero Monumentale che, anche con la nebbia, devo dire, è un'esperienza senza eguali. 


Come blogger siamo stati davvero coccolati grazie alla disponibilità degli chef e del personale del Ristorante Croce Bianca, che non hanno mancato in fantasia e qualità nei loro piatti ricchi e variegati.


Al Santuario di Oropa non importa da dove vieni, chi sei, o che ruolo sociale hai: si è tutti amici, si è tutti fratelli ed è facile sedersi insieme a un tavolo a chiacchierare di qualunque cosa senza lasciarsi trasportare dalle comuni e travolgenti realtà lavorative che in questa zona d'Italia sono particolarmente vivide e che lasciano poco spazio al coinvolgimento interiore. 
Un'esperienza davvero particolare ed efficace, contornata da un contesto speciale che sicuramente vale la pena di vivere almeno una volta nella vita.


Grazie #italiablogtour!

Tutte le foto dell'evento qui



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