Polonia: guida pratica e veloce per il turista in partenza

La Polonia è uno stato affascinante che mi ha sempre attirata moltissimo. Prima di partire è bene avere un po' le idee chiare su dove si stia andando, sulle abitudini e su cosa si può trovare all'arrivo.

La Polonia è molto vasta. In genere la meta preferita è Cracovia, ma molte sono le città interessanti da visitare, tra le quali Breslavia, nella Slesia, Danzina in Pomerania (affacciata sul Mar Baltico), Stettino più a ovest, ma anche Torun, cittadina medioevale molto attraente. In base a dove scegliete di andare e quando, sarà da considerare il tempo che in Polonia è discretamente variabile ma tendenzialmente freddo; ricordatelo dunque se pensate di andare in inverno! Il periodo migliore è la primavera o subito dopo l'estate. Le città sono svuotate ed è più facile visitarle per i turisti, mentre più gettonate sono le località sulla costa baltica. Verso la primavera la temperatura diurna è di circa 16-17 gradi. Dopo l'estate molte attività chiudono, non soltanto ristoranti e alberghi ma anche i teatri. Una delle località più indicate per lo sci è Zakopane, nei pressi di Cracovia. La stagione sciistica comincia a novembre e dura fino a marzo.

I polacchi sono un popolo molto ospitale e gentile. Ricordate però che, allo stesso modo, amano la gentilezza. Nelle località turistiche troverete qualcuno che parla inglese, ma la maggior parte dei polacchi tiene alla loro lingua e non lo parla. E' bene dunque portare con voi un piccolo vocabolario. Qualche parola detta nella loro lingua è sempre cosa apprezzata e gradita. 

I musei sono aperti quasi tutto l'anno, ferragosto compreso. Un'eccezione fanno le feste natalizie, molto sentite dai polacchi, che solitamente si riuniscono tra chiesa e famiglia. Informatevi bene se pensate di andare nel periodo natalizio, spesso i negozi e i musei restano chiusi per giorni.
Le chiese sono aperte ad orari prestabiliti e per un tempo minore rispetto al nostro. La Polonia è un lungo molto cattolico, quindi entrare in chiesa con abiti inadeguati (anche se fa caldo), non è permesso. Meglio inoltre non visitarle durante le funzioni. I piccoli paesi fanno da sé. A volte potrete riuscire a vedere una chiesa chiusa se trovate il prete disponibile a farvelo fare, eccezionalmente.

Visitare alcune città della Polonia può essere difficile per i portatori di handicap. Gli edifici di nuova costruzione sono tutti attrezzati, ma per le chiese può essere un problema. Lo stesso i monumenti antichi, i palazzi e le residenze storiche. Non tutti i marciapiedi sono ben pavimentati, e anche le macchine vengono parcheggiate spesso dove capita. I mezzi quali i bus invece sono molto attrezzati, taxi compresi.

Per visitare la Polonia è sufficiente la Carta d'Identità valida. Per l'espatrio i limiti sono negli alcolici e sigarette. Mentre i souvenir necessitano di una tassa se il loro costo supera i 150 euro.

La Polonia è ricchissima di ostelli per la gioventù e molte sono le agevolazioni per i giovani. Se poi possedete la carta internazionale dello studente (ISIC), potrete godere di tantissime tariffe ridotte per luoghi turistici, tra cui musei, mostre, negozi e ristoranti. Se poi avete non più di 26 anni e siete studenti, potrete avere uno sconto del 50% su ogni entrata turistica e se studiate alle superiori il 48%, ma solo a Varsavia.

Le ambasciate di molti paesi europei si trovano a Varsavia.

I bagni pubblici in Polonia sono in costante aumento, ma non sono numerosi. Trovate comunque bagni nelle principali strutture turistiche quali musei, gallerie, ristoranti, ma anche stazioni.

La Polonia è una terra discretamente povera. Di questo bisogna tenerne conto quando la si visita. I furti esistono come in tutti i paesi, bisogna fare attenzione su alcuni autobus e nella metropolitana di Varsavia durante la notte. E' preferibile tenere borse con la chiusura e vista e mai aperte. Numerosi sono i furti d'auto e la raccomandazione è quella di non fermarsi mai quando qualcuno chiede aiuto mostrando di avere la macchina in panne. Spesso è una banale scusa. A volte i ladri provocano volutamente un piccolo incidente, costringendo il turista a fermarsi. Meglio non fermarsi, e continuare, nei limiti del possibile, a guidare, cercando i primi soccorsi utili. Spesso i ladri di auto sono armati di pistola.
Le città sono comunque sicure e nei paesi la gente è molto ospitale. Le aggressioni sono rare, e basta soltanto evitare i luoghi dove la gente beve di più (soprattutto se è giovane). A Varsavia è meglio evitare i quartieri di via Brzeska e Praga. A Danzica invece il quartiere Orunia. A Breslavia via Kosciuszki, via Traugutta e via Krasinskiego. Tra le cose non da fare ci sono anche le scommesse ai dadi, molto in voga nel paese. Inutile dire che i dadi sono truccati e che vincere davvero qualcosa è impossibile.
Poiché il problema della lingua è un dato di fatto, vi consiglio di portare sempre con voi un foglietto con scritto in inglese l'hotel in cui avete la stanza, il vostro nome, e il numero di qualcuno da chiamare in caso di emergenza. 

La tolleranza all'alcool alla guida in Polonia ha un limite di 0,02%. Spesso la polizia esegue alcool-test senza motivi validi, a caso. Ad ogni modo le multe sono molto salate. Importante anche il limite di velocità, che non deve essere superato. Corrisponde a 50km/h tra le 5 le 23, e 60 km/h nelle restanti ore in tutti i centri urbani. Nelle zone extraurbane è di 90 km/h, mentre in autostrada di 110 km/h. E' consigliato rispettare i limiti anche per la presenza di numerosi autovelox. Naturalmente guidare con il telefonino è proibito, ma è consentito l'uso dell'auricolare. i bambini che non hanno compiuto i 12 anni non possono sedere nel posto davanti. La cintura di sicurezza è obbligatoria, tranne per le donne in gravidanza. 

Fare benzina non è difficile ma raramente troverete benzinai aperti 24 ore su 24. Sono un po' come da noi, con negozi e bar. Ma spesso sono aperti solamente fino alle 18.
Guidare a volte può risultare difficile. Le strade principali sono in buone condizioni, e non tutte le autostrade sono a pedaggio (Krakow-Katowice sicuramente). Quelle migliori sono spesso trafficate ed è meglio non fare viaggi lunghi quando piove. Le altre stradine sono così così. Tenetene conto se pianificate un viaggio on the road. La percorrenza non è come la nostra, a volte potrete metterci più tempo per percorrere anche pochi chilometri.

I centri storici sono quasi tutti chiusi al traffico. Difficile parlare di centro storico di Varsavia, essendo questa vastissima, ma per zona pedonale intendo la Città Vecchia. Fate attenzione a dove mettete i piedi. A volte i marciapiedi non sono in buone condizioni, neanche in centro storico.

Se volete spostarvi con i mezzi pubblici è possibile usare i taxi, ma meglio quelli delle compagnie accreditate (hanno un segnale sul tetto dell'auto, il nome e il telefono). I taxi chiamati per telefono anche dagli hotel sono molto cari, e il costo aumenta se usati di notte o nei weekend. I radiotaxi sono disponibili 24 ore al giorno. Quelli privati sono molto cari.
Potrete pensare ai bus o ai tram, mentre la metro c'è soltanto a Varsavia. I biglietti si comprano nelle edicole e devono essere obliterati a bordo. I controllori sono tutti in borghese! Fate attenzione! Se venite multati pagate sempre. I controllori potrebbero arrabbiarsi e possono anche, in modo legittimo, portarvi alla polizia. Se vi recate a Varsavia i biglietti bus e tram sono gli stessi per la metro. Le tariffe sono in base alla durata del viaggio: 10, 30 o 60 minuti. Meglio informarsi prima nei punti di informazione o in hotel per gli eventuali sconti per turisti (a Cracovia ad es. la Kracow card).
Fate attenzione ai borseggiatori. Evitate il bus 175 di Varsavia.
Se prendete i minibus o il bus a lunga percorrenza il biglietto è da pagare all'autista.

Gli ospedali in Polonia non sono eccezionali. Spesso sono poco attrezzati e mancano di risorse. Il pronto soccorso è gratuito, ma per il resto delle cure è necessaria una carta di credito valida o del contante da pagare sul luogo. La normale copertura non è prevista per i turisti. Vi consiglio di farvi in Italia l'assicurazione sanitaria all'estero, cioè il modello E111 . Vi costerà zero e sarete rimborsati dal SSN italiano. Portate con voi inoltre il tesserino sanitario europeo.
Le farmacie vendono quasi tutti farmaci con ricetta, e la ricetta deve essere polacca. Meglio quindi portarsi le medicine nel caso abbiate l'obbligo di prenderle regolarmente. Eventualmente è possibile farsi fare una ricetta italiana con il nome internazionale del farmaco e sottoporla a un medico polacco, in caso di necessità. Le farmacie sono diverse e per ogni città ce n'è sempre almeno una aperta 24 ore.

Cambiare i soldi è facile. Vi consiglio di portarvi qualche zloty (moneta locale o PLN) dall'Italia e se dovete cambiarne ancora di andare negli uffici di cambio, che costano meno delle banche. Le monete vengono cambiate anche in numerosi hotel (di livello), ma il costo è maggiore. Fate attenzione a chi vi offre cambi per strada. Succede spesso e di solito sono monete falsificate o fuori dalla circolazione. 
Le carte di credito sono accettate ma non ovunque. Quando prenotate chiedete sempre al vostro hotel come desidera il pagamento, spesso chiedono contanti. A volte alcuni negozi preferiscono il contante per evitare di pagare la tassa della carta di credito.

La moneta ufficiale è lo zloty polacco (100 grosze). Lo zloty polacco attuale è il PLN. Per calcolarlo dovrete dividere l'euro per 4. Come potete ben capire la Polonia è decisamente conveniente. Le banconote sono da 10, 20, 50, 100 e 200 PLN. Le monete invece hanno tagli da 1,2,5,10,20, 50 groszy e 1,2, e 5 PLN.

L'ora è la stessa rispetto all'Italia.

Il voltaggio in Polonia è di 220 V. Le prese elettriche sono quelle tedesche (due fori grandi e la spina rotonda), che ci sono ormai in tutti i principali elettrodomestici in vendita anche qui. Se vi portate qualcosa che abbia la presa italiana dovrete comprare una riduzione. A volte vengono fornite dall'hotel, su richiesta.

Fate attenzione all'acqua. In Polonia non è potabile. Non bevete mai acqua del rubinetto e se vi dovete cucinare da soli meglio usare l'acqua della bottiglia. 

1 commenti:

Mauro ha detto...

piccola guida e notizie interessanti

Posta un commento

Nota