Visitare Lodz

centro di lodz
Il mio arrivo a Lodz non è stato dei più semplici. Stavo poco bene, arrivavo da Torun in macchina dopo una giornata di cammninate e milioni di scale (è pieno di scale all'interno dei musei polacchi) e il panorama, seppur ancora non fosse buio, non mi ha di certo entusiasmata. Sapevo che Lodz era una città particolare (ed era anche per questo che desideravo visitarla): all'inizio del secolo scorso si trasformò, da piccola cittadina, nel maggiore centro dell'industria tessile polacco, raggiungendo il mezzo milione di abitanti in pochissimi anni.



lodz Polonia
una delle strade "povere"

via Piotrkowska
via Piotrkowska, la strada "ricca"

via Piotrkowska Lodz Polonia
via Piotrkowska
 Alcuni palazzi di via Piotrkowska


centro di Lodz

palazzi centro Lodz

palazzo Lodz


Essendo una città da sempre povera, l'industrializzazione portò alla coesistenza sempre più marcata tra due profonde classi sociali: i poverissimi e i ricchissimi, la manodopera e gli industriali. Da una parte le case povere degli operai, dall'altra le grandi fabbriche moderne e le ville dei ricchi. Oggi queste fabbriche sono del tutto dismesse, ma i palazzoni sono rimasti e più decadenti che mai! E la differenza di classi non mi è parsa così amalgamata neanche adesso...

Arrivarci in macchina fa un certo effetto, perché da una parte e dall'altra della grande arteria che porta al centro città, spiccano questi enormi palazzi di tutti i colori davvero malmessi e che mi hanno angosciata moltissimo all'arrivo. Effettivamente Lodz è ancora oggi una città molto povera (rispetto ai normali standard turistici), ma il centro cittadino è rimasto un piccolo gioiellino, specialmente con la sua bellissima via Piotrkowska, la strada pedonale più lunga della Polonia, che si estende per diversi chilometri. Qui si può decidere di fare una passeggiata di diverse ore, prendere un risciò oppure un taxi, ma vi consiglio di farne almeno un bel pezzo a piedi, anche perché i palazzi che vi si affacciano sono davvero strepitosi: si possono ancora vedere le antiche residenze degli industriali, palazzi di tipica manifattura industriale, neoclassici e di impronta sovietica. I negozi sono ancora piccole botteghe, alcuni molto belli altri meno interessanti ma sempre particolari e quasi tutti locali. Lungo la via inoltre ci sono moltissime statue in bronzo di vario genere dedicate a musicisti, scrittori o personaggi celebri.

per pochi LPN potrete vedere esibirsi dal vivo il famoso pianista Artur Rubinstein

le gambe delle donne all'edificio al numero 77

ehi turista, devi seguire la strada di là


la statua del poeta Julian Tuwim 

una delle tante fontane dedicate ai bambini

una zona pedonale con le targhe dedicate ai personaggi illustri che fecero la storia di Lodz


Io ho percorso circa metà di via Piotrkowska a piedi e poi ho preso un risciò a due posti, per 10 zloty. Il signore che pedalava (poveraccio) avrà avuto più di 70 anni (e mi sembrava affaticato) e continuavo a scalciare fuori il mio amico dicendogli che era troppo pesante. 10 zloty corrispondono circa a 2,50 euro anche se con quella cifra in Polonia si mangia tranquillamente per due giorni. 

Lodz ha una cattedrale bellissima, la chiesa di Alexander Nevsky. Ho avuto la fortuna di alloggiare in un hotel a vetrate che si affacciava sulla cattedrale e la visione notturna era strepitosa.

cattedrale Alexander Nevsky in notturna

cattedrale Alexander Nevsky

Da vedere anche il famoso Museo del Cinema, che ha sfornato registi del calibro di Roman Polanski e Andrzej Wajda, in cui si può visitare anche la residenza di Karol Scheiber, il più ricco ed eccentrico industriale vissuto a Lodz. 
Nei dintorni del centro esiste anche una zona monumentale dove è possibile visitare un museo e l'ex campo di concentramento dei bambini di Lodz. Ricordate di chiedere alla gente del posto, sono informatissimi, mentre qui da noi nessuno ne parla.
Una visita immancabile è quella al Manufaktura, oggi un centro commerciale enorme e modernissimo (che ospita anche musei, un parco, il cinema e diversi bar e ristoranti), ma ricavato all'interno di una delle fabbriche dismesse e totalmente restaurate sul modello originale. E' brillante, tutto l'edificio è dato da mattoni rossi splendenti (all'interno è presente anche una cartina per non perdervi), mentre una zona è stata riservata ad hotel: l'hotel Andel's, uno dei più prestigiosi della città e famosi in Europa per la sua splendida collocazione.

centro commerciale manufaktura lodz
il brillante colore dei mattoncini rossi al Manufaktura

una delle zone del Manufaktura

il cinema city al Manufaktura

il centro commerciale Manufaktura e le indicazioni per i musei
andel's lodz polonia
la facciata dell'hotel Andel's

Lodz non è una città turistica anzi. Ci troverete molta Polonia dentro, i cittadini, la gente povera, i bambini che si spogliano e giocano dentro le fontane. Ma è una città particolare, con un fascino senza eguali, dato anche dalla sua importanza storica e culturale per l'intero paese.
Non essendo di impronta turistica è da visitare quindi in modo consapevole.

3 commenti:

viaggi verde acido ha detto...

cavolo che bella Lodz, non immaginavo fosse così affascinante! e poi tutte quelle statue curiose... brava, bel post!

Valentina ha detto...

i palazzi ti sarebbero garbati molto!!

ila ha detto...

Non conoscevo questa parte di Polonia, le guide turistiche e i tour organizzati propongono sempre le solite mete. Secondo me è invece interessante visitare anche zone poco frequentate, poco conosciute e scarsamente proposte, per capire e vedere anche luoghi non ancora intaccati dal turismo di massa...hai fatto benissimo, e grazie per averlo condiviso!
Ciao a presto

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