Ferrara Ballons Festival

Il Ferrara Ballons Festival è una festa dedicata alle mongolfiere che si svolge ogni anno a Ferrara nel mese di settembre. Si tratta di un evento lungo e sempre affollatissimo, visto che richiama turisti anche dalle altre regioni d'Italia. 
La festa è concentrata nel Parco Urbano, una grande zona verde poco distante dal centro città, il parco più grande di Ferrara. E' davvero bello, anche deserto quando non c'è nessuna manifestazione, ma durante il festival si colora grazie a questi splendidi palloni che abbelliscono il cielo della piccola e caratteristica città medievale. Molto dipenderà dal vento è vero, non sempre ho visto molti palloni, ma quando riusciranno a volare e a partire tutti insieme sarà davvero un bellissimo spettacolo.
Si può anche prenotare il giro della città, per poter fare un'escursione particolare fino al Delta del Po, è davvero un'esperienza magnifica.

Durante il festival vengono allestiti molti banchetti e stand di vario genere, da veri e propri negozi (c'è un po' di tutto, dall'abbigliamento ai mobili, auto, arredi, proprio come nelle fiere) a stand con snack da passeggio o prodotti tipici delle varie regioni italiane. 
Al Ferrara Ballons Festival si gioca! Molti gli stand dedicati ai bambini, soprattutto La Città Magica, una ricostruzione della vita medievale, con botteghe, antichi mestieri e giochi per i vostri bimbi (i sacchi, le altalene di legno, le gabbie dei prigionieri e molto altro!). 
Ma ci sono anche diversi spazi dedicati allo sport, con appositi campi da gioco, le tecniche di rilassamento e spettacoli vari.
E poi come non fermarsi a gustare alcuni dei piatti emiliani tipici, come la piadina ma anche la carne locale ai ferri, e moltissime altre cose sfiziose della regione (e di Ferrara, naturalmente!).

Un evento completamente gratuito, che vale la pena di vedere almeno una volta! E non solo per le mongolfiere. 
Non preoccupatevi per il parcheggio, se troverete diverse auto ai bordi delle strade. Avvicinatevi al Parco Urbano, ci sono molti posti e anche un grande parcheggio del CUS gratuito a disposizione.

La riviera del piacere


L'Emilia Romagna è una terra ricchissima di sapori e piaceri, soprattutto culinari!
Ma cosa si mangia in questa regione?




Tra i cibi imperdibili posso citare tranquillamente la piadina, la classica specialità romagnola. La piadina o piada è una sfoglia rotonda di acqua, farina e sale, cotta su lastra di argilla o piastre di ghisa. Si può trovare servita al posto del pane in tutti i ristoranti della riviera, ma moltissimi sono i chioschi a strisce colorate bianche e rosse in cui poterla comprare, insieme al gettonatissimo crescione, una specie di calzone chiuso e farcito all'interno, preparato con la stessa pasta della piada. La piada si può farcire in moltissimi modi ed è fatta in altrettante varianti, ma va molto di moda la salsiccia, il salame, il prosciutto, il formaggio molle. Ma c'è anche chi la condisce con marmellata, miele, fichi caramellati, nutella...

piadina

Un altro pane molto caratteristico è la coppia ferrarese, in dialetto locale ciupeta. Si tratta di un pane molto particolare e unico in Italia, caratteristico di Ferrara appunto, la cui ricetta pare sia ancora segreta e di grande bontà. Il pane è costituito da un corpo centrale da cui si diramano quattro piccoli cornetti arrotolati, la coppia appunto.

coppia ferrarese

E infine come dimenticare la mitica tigella modenese, accompagnata da un sacco di prelibatezze da spalmare, come il notissimo pesto modenese, fatto con lardo di maiale...una cosina leggerina, insieme allo gnocco fritto!

tigella

gnocco fritto

Come non citare la sfoglia di pasta sia emiliana che romagnola! Potrete tuffarvi nella prelibatezza dei tortellini, tortelloni, cappelletti, cappellacci, passatelli, ravioli, tagliolini, tagliatelle, maltagliati, garganelli, strozzapreti, pappardelle, lasagne e chi più ne ha più ne metta! Tutti rigorosamente fatti a mano e sempre freschissimi. Una scelta difficile dunque, se non difficilissima. Potrete optare per gli strozzapreti romagnoli, le lasagne alla bolognese, i tortellini in brodo, i cappellacci di zucca...

tortellini

strozzapreti nel mitico vassoio!

Tra i secondi c'è davvero l'imbarazzo della scelta: piatti di mare, di terra e di valle. Lungo le valli è facile trovare le rane, l'acquardella marinata e la famosissima anguilla, specialmente nelle zone di Comacchio. L'anguilla viene servita in graticola, marinata, in brodetto, a becco d'asino, nei risotti e perfino nei panini!

anguilla marinata di Comacchio


Lungo le colline molte sono le carni pregiate, come l'agnellone, il castrato di Romagna, il vitellone bianco dell'Appennino, il maiale della razza mora romagnola. I salumi sono ottimi: salame, salsiccia, pancetta, mortadella di Bologna, ilprosciutto di Parma, sempre immancabili nei menù di tutta la regione.

mortadella di Bologna
Anche il pesce è di discreta qualità, cucinato spesso alla griglia e poi ripassato sull'olio bollente (tipica grigliata romagnola): rombi, triglie, code di rospo, canocchie, sogliole, crostacei, calamari, gamberi, seppie, pesce azzurro, sgombri, sarde e così via. A Cervia, la città del sale, potrete trovare molte ricette al sale dolce, con un'unica esaltazione del gusto. Una menzione d'onore va al mitico brodetto di pesce, realizzato con molto pomodoro, aceto forte e pepe nero, come veniva anticamente preparato dai pescatori sulle barche.

il sale di Cervia

E la frutta? Molti sono i marchi IGP: pesche, pere, ciliegie, fragole, albicocche, kiwi, mele, cocomeri, meloni, patate, pomodori, aglio, scalogno, asparagi, zucchine e il riso ferrarese.

Lungo l'Appennino, dalle colline dolci e sinuose (ci siete mai stati? Beh, ci dovete andare!!!!), imperiano funghi, tartufi, erbe aromatiche, castagne, pinoli, lamponi, mirtilli.

I dolci invece...non sono da meno. Il pampepato ferrarese, i mandorlini del ponte, la torta ricciolina, i topini, la ciambella, gli zuccherini, la zuppa inglese, il sugal con il mosto, il miacetto natalizio di Cattolica, il mistochino ferrarese con la farina di castagne, il bustreng con miele e frutta.

pampepato ferrarese
miacetto di Cattolica

Insomma, vi è venuta voglia di venire in Emilia Romagna, anzi, di mangiare in Emilia Romagna???!

Varsavia in due giorni


A circa 7 km dalla città, vi consiglio di visitare Parco e Palazzi Lazienki e il Palazzo Wilanow. Non sono proprio in centro ma sono due luoghi da vedere assolutamente. All'interno del Parco ci sono diversi palazzi storici bellissimi, alcuni visitabili a orari prestabiliti. Da vedere sicuramente il Palazzo sull'acqua. Ma questi giardini sono fantastici anche percorsi così, solo per una passeggiata. Attraversare le stradine in mezzo ai pavoni e gli scoiattoli, al verde brillante dell'erba e ai monumenti è stato meraviglioso. A pochi chilometri della città sorge dunque questo parco bellissimo che va visitato e vi porterà via una mezza giornata.
Il Wilanow è un palazzo che fu la residenza estiva del re Giovanni III Sobieski, e possiede anch'esso un grande giardino visitabile, in cui è collocato anche il Museo del Poster. Anche questo vi porterà via mezza giornata ma l'interno è davvero spettacolare.

Il centro cittadino di Varsavia è sostanzialmente diviso in Città Vecchia e Città Nuova, nei pressi delle quali si trova la Strada Reale. La Città Vecchia è davvero meravigliosa, molto suggestiva, con casette colorate, musica e diversi caffè. Da vedere sicuramente la Cattedrale, il Palazzo di Lattale mura del Barbacane e il Castello Reale, che contiene degli appartamenti bellissimi al suo interno. Questo vi porterà via un paio d'ore. La Città Nuova è meno bella e abbastanza decadente, ma ugualmente affascinante. 
La Strada Reale invece è la via più importante della città, grandissima e con molto spazio pedonale. Qui troverete molte chiese, il palazzo Namiestnikowski del presidente della Repubblica, l'Università, fino ad arrivare alla statua di Niccolò Copernico, che segna un po' la fine della passeggiata. Da lì io mi sono diretta verso il Museo Chopin, che merita se amate il compositore, e tornando indietro ho visitato la Chiesa di Santa Croce, che ospita al suo interno le urne con i cuori di Chopin e di Reymont.
Anche il Museo Nazionale è da vedere, se naturalmente amate l'arte.

Il Palazzo della Cultura e della Scienza si trova invece vicino alla stazione ferroviaria e non è un posto tranquillissimo. Bisogna camminare ad occhi aperti, ma anche salire in alto per vedere il panorama. Io vi consiglio di andare al tramonto. Sarà davvero bellissimo.

Basteranno due giorni per vedere tutte queste cose, in fretta. Ma di cose da vedere ce ne sono anche altre, se qualcuno le vuole scoprire! Io vi consiglio di visitare anche un centro commerciale, uno dei tanti. Sono stata all'Arkadia, e ho trovato dei negozi davvero stupendi e modernissimi.
Se poi amate le chiese, beh, avrete l'imbarazzo della scelta, in Polonia è pieno! Ma forse una settimana non vi basterà, per vederle tutte!


Se nei vostri viaggi amate spostarvi in auto, considerate che la Polonia non ha bellissime strade e dovrete usare una macchina molto comoda (oltre che affrontare diverse difficoltà). L'auto però non ha eguali, si possono scoprire cose molto interessanti! Per fortuna per Varsavia ci sono moltissimi voli Alitalia a buoni prezzi, e una volta là i mezzi pubblici sono tantissimi, anche per andare a Wilanow. Non sarà quindi necessario utilizzare l'auto per la sola visita della città, a meno che non vogliate spostarvi altrove.

Nota