Monteriggioni - SIENA -


Monteriggioni è un piccolo paesino di circa 200 abitanti che sorge immerso nel Chianti.
Io me ne sono totalmente innamorata!
Ci siamo arrivati pecorendo la Strada del Chianti in macchina, in pratica la superstrada che collega Firenze a Siena.
Da Firenze ci vuole circa mezz'ora e ci sono anche i bus che passano, anche se non sono troppo frequenti.
Già lungo la strada ci lasciamo conquistare e assorbire dai colori e l'atmosfera di questa bellissim zona della toscana, che adoro! Sembra quasi di tornare in dietro nel tempo, l'aria di primavera che aleggiava ci faceva sognare e cantare!
Arrivati al Borgo, parcheggiamo nel piccolo parcheggio praticamente vuoto! Che bellezza!
Adoro i luoghi così riservati e poco frequentati dai turisti..o forse quel giorno eravamo noi fortunati! Dal parcheggio si vede il colle con la stradina in salita, fatta di gradini grandi e lunghi, in stile totalmente medioevale e raccolto.
Il borgo sarà lungo non più di 500 metri, estremamente concentrato, con una piccola piazzetta in mezzo, una chiesetta e qualche bottega. Dall'ingresso alla fine ci sono le porte a volta, con un accenno a ponte levatoio e le mura tipiche di un castello.
Non riesco a descrivere totalmente a parole cosa si prova a visitare Monteriggioni.
Sembra di entrare in una favola. E' tutto piccolo, concentrato, con paesaggi così lontani dalla pianura dove sono cresciuta, che quasi non mi sembrava vero di avere davanti agli occhi quella meravigliosità. Lungo la piazza c'erano anche dei bar con dei tavolini, abbiamo preso un caffè con il gelato dentro, e anche quel caffè era buonissimo! Poi abbiamo fatto una passeggiata fino all'altra parte delle mura, restando sognatori di noi stessi, immersi tra i colori rossi dei mattino e gialli del paesaggio..i profumi di Monteriggioni! Non li scorderò!
L'odore misto a incenso della chiesa, di fiori dei bazar, e di salami delle botteghe..mi hanno lasciato dentro un'atmosfera di semplicità e antichi valori perduti.
Siamo stati un una bottega di prodotti tipici e ci siamo comprati qualcosa..in effetti era molto caro. I prodotti erano tipici, dai salumi, conserve, pane toscano, verdurine sott'olio, pasta fatta in casa, tutti rigorosamente marchiati col nome del consorzio Gallo Nero. Non essendo una grande conoscitrice di vini, non posso decantarli, ma ce n'erano diversi tipi in vendita, e non ne ho dubitato la qualità.
Pochi turisti quel giorno a Monteriggioni, ma buoni. Si distinguevano dagli abitanti per il semplice fatto di avere la macchina fotografica al collo.
La tranquillità non è stata intaccata, l'atmosfera è davvero indescrivibile, ti lascia dentro un gran senso di pace.
Consiglio sicuramente una visita, anche breve, se si passa da quelle parti. Non ve ne pentirete, anzi!

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Campanile di Giotto - FIRENZE

Il Campanile si trova accanto alla Chiesa di Santa Maria del Fiore. La seconda volta che sono stata a Firenze, non essendoci mai salita, mi sono lasciata incuriosire. Era un fresco giorno di pioggia, e anche la coda non era molta, stranamente!
Ero con degli amici di Roma, non molto intenzionati a salire, ma dopo varie opere di convincimento sono riuscita a salire con due di loro.
Il prezzo non è proprio poco, ma devo dire che adoro fare queste "scampagnate" tra i monumenti, anche giusto solo per dire..ci sono stata anche io!
La salita si è presentata subito tortuosa e faticosa. L'interno è ovviamene buio e senza finestre, gira in tondo e i gradini non sono uniformi, sono alti e un pò scivolosi. Io avevo le tennis e le consiglio per tutti, perchè coi tacchi è davvero improponibile!
Salendo non ci sono punti di appoggio, cioè se uno si stanca può stare soltanto in piedi, e la cosa è un pò fastidiosa, quindi consiglio, se siete asmatici o avete problemi cardiaci, di non addentrarvi. La prima volta che sono salita abbiamo anche fatto in fretta, visto che non c'era troppa gente. Ma mi è successo ancora che la gente spingesse da dietro, soprattutto chi ha più forza ed energia fregandsene anche un pò! La cosa non è troppo piacevole, soprattutto se avete dei bambini che è meglio che facciano i gradini un pò alla volta.
Consiglio quindi di salire quando non c'è troppa coda fuori.
A circa metà percorso ci si apre uno spiraglio di luce, e noi crediamo di essere arrivati in cima! In realtà siamo appunto circa a metà, ci si aprono davanti agli occhi le grate e cominciamo a vedere il primo panorama! Wow! Indescrivibile! Le persone sono già piccolissime, i tetti si colorano di rosso e l'atmosfera firentina invade i nostri cuori! I mie amici cominciano a sorridere dopo le fatiche e mi ringraziano con gli occhi!
Saliamo ancora, mancano pochi gradini ma sono gli ultimi..per ammirare un paesaggio stupendo! Passato l'ultimo gradino infatti..eccoci, nella splendida Firenze colorata, con un caos appena sussurrato, il vento che ti riempie e fa volar via i capelli, le persone minuscole, la grandezza di un monumento che ti sorregge sotto i piedi e ti entra dentro con tutta la sua prepotente prorompenza..ecco cos'è il Campanile di Giotto..una meravigliosità penetrante, fino all'osso, in cui non puoi parlare, ma solo sentire..ascoltare attentamente quello che ha da dirti..e cioè nulla! Ma un nulla così silenzioso e pacifico, unico e docile, indescrivibile, da lasciare ogni volta senza fiato.
La scalata con vista fino in cima è d'obbligo, non potete perdervela, la discesa sarà molto più facile, dopo che vi sarete lasciati cullare dalla leggerezza del vento.

PS io soffro di vertigini, ma non è stato un grosso problema. Durante la salita infatti, anche se non ci si può "appendere", non ci sono finestre quindi salendo non ci si accorge di nulla. Dal panorama un pò di paura può venire, ma ci sono delle ampie grate ed è impossibile cadere.

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